L'Indignato, 26 Maggio 2004

Strali n.1: BloggersPerLaPace

Oggi ho molto da fare, ma non ne ho nessuna voglia. Così ho deciso di documentarmi un po’ sulla vicenda Bloggersperlapace. Sono un convinto pacifista, ma che non ama essere etichettato e messo sotto spirito da un qualsivoglia logo o simbolo. E i NoLogo sono i logo più forti e indelebili che esistano, piaccia o meno. Fine della premessa. Scartabello qua e la fra blog, e scopro il putiferio, che mi viene persino difficile da riassumere. Proviamo. Pare evidente che ai Bloggersperlapace piaccia poter smentire l’informazione ufficiale (e fin qui nulla di male, se vi sono i fondamenti per la smentita); poi però non amano trovarsi dalla parte opposta e così quando viene fatto notare che un qualcosa da essi stessi propugnato è in realtà una bufala, peraltro vecchiotta, si scatenano l’apocalisse e gli angeli vendicatori. Ed ecco la reazione: denunce, prese di posizione contro Lia per questo post di cui viene addirittura chiesta la cancellazione con una mail al garante della privacy e alla polizia postale (sic), poi contro La Blogspia, indi contro BlogItalia. Il resto è ancora più lungo da riassumere, e mi pone a rischio-vaffanculo.

In verità si può averne un quadro abbastanza preciso leggendo post e commenti in vari blog.
A un blogger per la pace dovrebbe piacere la possibilità di discutere, ma così pare non essere, come si evince da commenti sparsi in giro per i blog, che parlano di censura. Eppure il dissenso, fortunatamente, è ancora concesso, anche se ad alcuni non piace lo si possa manifestare.
E per evitarlo, la creatrice del blog brandisce a due e anche a quattro mani il diritto, a suon di primi e secondi avvisi, avvertendo e “denunciando” qua e là, pubblicando dati sensibili (peraltro di pubblico dominio, da un semplice whois) qui, su un blog inquietantemente chiamato giustiziaquotidiana, minacciando di aprire l’otre per far saltare i poteri forti di internet, scrivendo in un commento, fra altre cose: Gente come Sofri (collega),Neri e Mantellini invece stanno letteralmente sputando sull’autorità garante della privacy in Italia. (e questo se non lo sai è reato) Insomma, lo sapevate Sofri, Neri e Mantellini che state sputando sull’autorità garante della privacy in Italia? Io no, e basisco.
In conclusione di questa bella rassegna, una provocazione. Cosa dovrei dire io, e tutti gli altri che si trovano nella mia condizione? Sono un blogger (pare), sono per la pace, ma non mi sento in nulla e per nulla rappresentato da BloggersPerLaPace. Anzi, trovo che tutte le polemiche che sono sorte non facciano che fare del male a pace, pacifisti e blogger. Dovrei dunque chiedere la chiusura di quel blog a suon di e-mail? Ma percarità. Che parlino, che scrivano se ne hanno piacere. Che organizzino iniziative, cortei, manifestazioni. Che facciano i pacifisti, e avranno tutta la mia stima. Ma per cortesia, che non infanghino la parola pace con le diatribe personali, con i fraintendimenti, con la testardaggine, con i paraocchi, le paranoie, la dietrologia e le isterie. E poi, se qualcuno insulta, pazienza. Gli insulti ci sono sempre stati. Il mondo è bello perché è vario. E un vaffanculo non si nega a nessuno. Nemmeno al sottoscritto.

Scritto da Alberto Puliafito il 26 Maggio 2004 alle 3:03 | TrackBack
Commenti

c’e` da dire che non sono stati i bloggersperlapace a scatenare il baillame; ma la creatrice del blog, col suo vero nome e con un nick. alcuni coautori hanno dissentito, e quelli il cui dissenso e` stato piu´ forte sono stati cacciati dal blog.

Posted by: delio on 26.05.04 13:22

Certo, non era mia intenzione generalizzare. Grazie per la precisazione.

Posted by: Alberto Puliafito on 26.05.04 16:17

In realtà sono stati cacciati coloro che non hanno, nell’ordine, aderito in tutto e per tutto alla condotta della fondatrice del blog, coloro che non si sono sentiti onorati nel vedere il proprio nick in un blog di cui non condividevano la filosofia (censorea), coloro che non si sono genuflessi di fronte ad una ‘giornalista-tu-non-sai-chi-sono-io-io-sono-stata-in-tv-io-io-io-io-tu-non-sei-niente’ ed infine chi ha espresso un qualunque parere personale in merito alla vicenda. Io ho anche subito un’esecuzione pubblica su www.net10news.splinder.it. Il motivo? Oltre ai sopra citati, non ho mai fornito nome cognome ed indirizzo alla fondatrice di quel blog, così da non poterle permettere una denuncia in più.
Il ‘vaffanculo’ non sono riuscita a pronunciarlo, però avrei tanto voluto riceverlo. E’ di sicuro un saluto di gran classe, rispetto a quello che si è letto in giro…

Posted by: caleidoscopio on 26.05.04 18:12

Gulp! Ho incasinato tutto il blog… Scusa!

Posted by: caleidoscopio on 26.05.04 18:16

Nessun problema. Piuttosto ho letto la tua “esecuzione pubblica”, che ancora mi mancava. L’unico sentimento che provo in merito è delusione per il fatto che chi parla di pace rifiuti il dialogo. E’ una cosa che, sinceramente, mi fa paura.

Posted by: Alberto Puliafito on 26.05.04 18:29

A riguardo, anche Bloggerscontrolaguerra hanno da insegnare.
Prima della temporanea chiusura (e della riapertura politicamente corretta), ne hanno fatte. Andate a vedere, via.

Posted by: Leonardo Arturo Vincenzo on 26.05.04 19:51

E le performance della “signora vip nota e recensita” su Allegrabrigata?
E le accuse a Alp per la clonazione? E il ricatto a Biani?
E, e, e …?

Posted by: Bip on 26.05.04 21:23

Scusa tu sei questo?

(commento modificato da Daniele Di Stanio)

End spammers.
L.

Posted by: Lunadicarta on 26.05.04 23:20

sei stato segnalato al garante

Posted by: on 27.05.04 00:11

Apparentemente Lunadicarta sa adoperare whois e l’elenco telefonico. Stupisco di fronte a cotanta abilità tecnologica. Se dimostrerà di saper adoperare anche le pagine gialle è fatta.

Posted by: Pensieri Oziosi on 27.05.04 00:37

http://213.215.144.81/ public_html/8000-8999/ articolo_8467.html

Niente meno che Radio Rtl e il Tgcom?

Quando quella poveretta lo sa, la denuncia e la citazione per danni è certa.

Posted by: comunista on 27.05.04 08:10

@comunista: Ho visitato il tuo link, all’inizio senza capire. C’è un altro equivoco. “L’indignato speciale” del Tgcom non ha alcun tipo di rapporto con questo blog: le due cose non hanno nulla in comune, nè per quanto riguarda gli autori nè per quanto riguarda idee-pensieri-parole. Questo giusto per la precisione.

Posted by: Alberto Puliafito on 27.05.04 08:25

Gerenza de L’Indignato Davide Ruda (****** commento modificato da Alberto Puliafito in quanto riportante dati sensibili ******) In base alla legge sulla privacy e alla legge sulla stampa per fare gossip in Italia i dati della gerenza devono essere pubblici e facilmente accessibili all’utente “PRIVATO” specie quando da voi diffamato.

Posted by: on 27.05.04 10:54

Diffamazione? Mi sa che chi ha scritto il commento qui sopra non abbia ben presente il concetto di “diffamazione”.

Posted by: M.B. on 28.05.04 08:53

Io ho dissentito e sono stata cancellata. Meno male.

Posted by: Gattasorniona on 29.05.04 16:05

scusate…ma..
..a me viene il vomito..
non riesco a commentare seriamente su quanto accaduto perchè non posso credere sia successo davvero! perchè la gente ha così tanto tempo da perdere?? invece di collaborare attacca, offende, si impunta… invece di dire “meno male che è un falso”, “grazie per la collaborazione e l’attenzione”, che si fa? si deve trovare un modo “elegante” per offendere, per punire, per ridicolizzare, per sminuire la figura degli altri. Che schifo.
Lu

Posted by: on 30.05.04 11:10

ma se da una parte ci stanno i bloggersper la pace e dall’ altra pacifsti convinti .. mi spiegate come fate a trovare da dire??

boh

Posted by: abc on 31.05.04 02:36
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