02.08.04

Le rane di Ste /2.

Una settimana fa proponevo di partire con i lunedì di Montag, e già alla seconda puntata arrivo all'ultimo quarto d'ora utile, ma il tempo è quello che è.
Oggi si prosegue con la seconda puntata delle rane di Ste (qui la prima puntata).

Continua a leggere "Le rane di Ste /2."

31.07.04

Non più giovani tromboni.

Michele Serra quindici anni fa o giù di li' dirigeva Cuore.
Ora scrive articolesse rimpiangendo le malattie esantematiche e le code estive sulle autostrade.
Se continua così tra quindici anni sarà la Fallaci del centrosinistra.

30.07.04

Avete chiuso il gas ed i commenti ?

Mezza Italia chiude per ferie e con essa i blog: buone vacanze a tutti.
Noi invece si rimane aperti per tutto Agosto.

Ora capisco.

Ecco perche' esprimevo dubbi sui discorsi di Clinton: non avevo ancora sentito Edwards, il cui intervento era non solo piu' retorico di quello dell'ex presidente, ma anche accorato e coinvolgente come le promozioni televisive in cui i protagonisti leggono il gobbo non essendosi peritati di studiare la parte.
Sprezzante del pericolo, nei prossimi giorni mi sciroppo anche Kerry.
(Grazie allo Zio d' America per i link ai quali continuo ad attingere).

28.07.04

Stomaco perdonami.

A pranzo shoarmarol, come non sapessi che questa roba mi si sarebbe riproposta per il resto del pomeriggio, cosa puntualmente accaduta.
Fra poco siamo a cena da amici che hanno la casa in fieri, la cucina e' un ex garage al momento poco ex e molto garage, per cui ci hanno anticipato che si andra' via di cinese.
Burp.
Spero nel pane cucinato da comida e in un po' di birra per sgrassare l'apparato digerente.

Aggiornamento:
I miei timori erano ingiustificati.
Il pane di comida, per di più intinto in un olio molto buono, era da sbattersi per terra.
In realtà trattavasi non di cinese ma di thai, molto buono e digeribile.
I nostri (ex) vicini sono delle belle persone con cui passare il tempo, ma questo lo sapevo.
La serata è stato abbellita da una luce, una brezza e una temperatura che ti farebbero sembrare bella persino Nichelino, figurati Nieuwendammerdijk.
Lo stomaco va a dormire contento, e non solo lui.
Lo shoarmarol, invece, rimane una schifezza.

Clinton back on stage.

Dopo aver letto piu' di una critica positiva sulle capacita' oratorie di Clinton senza averne mai ascoltato un discorso, ieri sera ho sentito la registrazione del suo intervento alla convention dei Democratici (grazie allo zio d'America per il link).
Ho cercato di mettere a tacere per un attimo i pregiudizi da puzzone che mi fanno trovare questi discorsi sempre troppo retorici e di grana grossa e devo dire che l'esperimento e' quasi riuscito.

L'intervento, abbastanza centrista, se mi si concede il termine, e' durato meno di mezz'ora e aveva questi punti essenziali:
-Noi Democratici siamo molto diversi dai Conservatori, in particolare per le scelte economiche a favore di middle e lower class;
-Quattro anni fa si stava meglio di adesso;
-Gli Stati Uniti (anche se Clinton continua a parlare di 'America', come se il continente fosse tutto loro) hanno bisogno di una presidenza democratica per ricostruire rapporti di collaborazione con il resto del mondo riguardo in particolare alla sicurezza e alla politica ambientale.

Clinton, dimostrando di saper accendere gli animi, ha portato acqua al mulino dei Democratici e di Kerry senza attacchi ad personam contro Bush, del quale peraltro non ha mai pronunciato il nome, e senza accusare di disonesta' la parte avversa, sottolineando piuttosto la diversita' tra il suo partito ed i Conservatori (supposta o reale che sia, ma questo e' un altro discorso).

La parte piu' discutibile e demagogica ha riguardato i tagli alle tasse per i redditi alti promossi dall'amministrazione Bush, sui quali Clinton ha mirato molto basso.
E' partito bene mettendola sullo scherzo ('I repubblicani non mi hanno mai amato, ma adesso che faccio soldi mi stanno dando una bell'aiuto con questi tagli di tasse'), e' passato a lisciare il pelo all'audience ('Avrei voluto mandar all'Amministrazione un biglietto di ringraziamento per quanto mi facevano risparmiare, poi ho pensato che il taglio delle mie tasse lo stavate pagando voi e ho lasciato perdere') e alla fine l'ha fatto fuori dal vaso ('Io ed altri cittadini americani con reddito alto saremmo ben contenti di contribuire con le nostre risorse ed energie al risanamento dell'economia USA. Purtroppo le uniche energie che questa amministrazione ci ha chiesto sono state quelle necessarie ad aprire la busta in cui ci annunciavano il taglio delle tasse').
Il pubblico, in compenso, era in visibilio.

26.07.04

Le rane di Ste /1.

Come detto oggi, seguo l'esempio di Dr. Psycho e delle sue 'Domeniche della scienza' ed invento qui ed ora i lunedì di Montag per blaterare di cose simili, non nelle vesti dell' Esperto ma in quelle di chi è interessato a certi argomenti, ha letto qualcosa e si sforza di mettere le sue idee in piazza, un po' per puntualizzarle e un po' per trovare stimoli e occasioni di approfondimento da persone con interessi simili.
Insomma, trattasi sempre di weblog.
Comincerò scrivendo di qualcosa che ha a che fare con la medicina e al momento non ho nè l' intenzione nè la capacità di discutere se e quanta intersezione ci sia tra la medicina e la scienza.
Magari se ne fa una puntata apposta, o anche due.
Introduzione finita, passiamo al dunque.

Qualche mese fa il contadino ha scritto qualcosa su cui mi ero promesso di tornare:

Pare purtroppo che molti risultati di questa scienza sono ancora frutti di un metodo come questo: Addestri una rana in modo che salta dal tavolo quando batti le mani. Tagli le gambe, la rana non salta più. Conclusione: Ha gli orecchi alle gambe, quindi non può sentire più il tuo battito e non salta.

Se uno di questi spiega l'origine dell'Alzheimer dicendo che deriva dal fatto che l'umanità (occidentale) ha perso la sua relazione cosciente con la morte, e che quindi la morte come reazione si è quasi dovuto inserire nella vita, questa discorso al contadino torna molto di più che se qualche esponente della scienza scopre le origini dicendo è noto il ruolo della proteina beta-amiloide nella malattia di Alzheimer... e attribuendo le cause alla mancanza di una proteina.
Qui siamo all'esperimento della rana. Alzheimer sparirà da sè quando il nostro rapporto con la morte guarisce, e certamente si trovano o mancano delle sostanze nei cervelli. Nel frattempo si puo' cercare di aiutare gli malati e i familiari con quello che abbiamo in mano, ma il vero lavoro da svolgere è un altro.

Provo a ordinare qualche idea, anche se forse non andro' molto al di la' di precisare il problema.
Continua a leggere "Le rane di Ste /1."

Non posso neanche dare colpa all'afa.

Questo blog ultimamente e' un po' sfaticato, senza che ci sia una particolare ragione per questa pigrizia.
Di questi giorni, quando ho tempo per il blog, un po' infesto i commenti dei maestrini, un po' scrivo due righe appoggiandomi al lavoro altrui.
Per continuare su questa scia indolente, vi dico che Dr. Psycho ieri recensendo un libro ha scritto un bel post sulla fusione fredda.
Visto che Dr.Psycho chiama la sua rubrica 'Le domeniche della scienza', mi sa che adesso mi prendo i lunedi', prima che tutti i giorni della settimana siano occupati.

25.07.04

Ricostruire le discussioni - un passo avanti.

Sul blog di Jon Udell trovo due comodi bookmarlet per ricostruire tramite Bloglines e Feedster le discussioni partite da un dato indirizzo.
Non è ancora l'aggregatore globale-totale che mi piacerebbe, ma è di una semplicità d'uso assoluta.

Spiegazione con qualche parola in più per chi trova incomprensibili le righe sopra.
Penso che anche a voi, quando leggete un articolo sul web, farebbe piacere sapere se e come è stato commentato da qualcun altro, ovvero se ha fatto nascere una discussione. Con i 'bookmarklet' ai quali mi riferisco si possono avere due tasti sulla barra dei link nel browser, per cui quando capitate su un articolo che vi interessa, con un solo click ricostruite l'elenco di citazioni a quell'indirizzo.
Sembra facile ? E' facile.

Quell'eleganza sobria che non passa mai di moda.

Prego apprezzare le istruzioni del contadino per costruire la cannuccia politicamente corretta e fare una porca figura in società (porca figura nel senso buono, ovviamente).

... Sotto il nodo ci viene quello massiccio corto, adatto per il bimbo assetato. Sopra il nodo quello lungo sottile, più elegante e ladylike, per il drink al tramonto sulla spiaggia o terrazzo con vista mare.
Sono biodegradabili al 100%, antiallergici, diversi l'uno dall'altro, igienici (dipende un po' dove l'hai colto, quest'avena) e gratis, un prodotto italiano che si integra bene anche con gli arredamenti etno.
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21.07.04

Pane al pane.

In questi giorni, anche sui blog, si e' riaccesa la discussione su scuola laica e scuola confessionale, musulmana, cattolica o buddista che sia.
Trovo rinfrescante al riguardo la posizione di Ernesto Balducci (un sacerdote cattolico, per chi non lo sapesse), che nel suo libro 'L'insegnamento di Don Milani ' scrive:

…Permettete che io ora esponga un punto di vista, direi, totalmente milaniano, ma che non è altrettanto totalmente condiviso dal mondo cattolico.
Ci si domanda cosa sia una scuola cattolica, che cos’è l’insegnamento della religione! Ebbene, qual è la tesi mia e di Milani? L’importante, per me cristiano, non è che una scuola sia cattolica, ma che sia cristiana. E l’importante è che una scuola diventi cristiana facendosi liberatrice dell’uomo. Cioè l’atto educativo, che è intrinsecamente cristiano, non è quello che porta uno a dire: “Gesù Cristo è Dio”, ma è quello che porta uno ad essere più libero di prima, cioè più autonomo, più responsabile di sé, meno succube delle schiavitù interne ed esterne.
Quando dico ad un ragazzo: “Alzati e cammina” e non si alza e non cammina, quello è il momento cruciale. Anche se parlo di geografia, di storia, se compio un processo in seguito al quale il ragazzo spezza la sua condizione di subalterno e diventa soggetto responsabile, io ho compiuto un atto intrinsecamente cristiano. Questa è l’educazione cristiana.
Se invece io facessi un’educazione cattolica, così perfetta che quando uno esce di lì rassomiglia a me, io ho rovinato un uomo. Non ho fatto educazione cristiana, ho fatto educazione ideologica, cioè ho educato sottraendo libertà, intendendo per libertà una capacità soggettiva di autodeterminarsi.

Oggi cronoscalata.

Peccato che il Tour de France sia agli sgoccioli: i post di farfintadiesseresani hanno appena fatto tempo a diventare un appuntamento piacevole nella mia routine quotidiana e domenica e' gia' tutto finito.

19.07.04

La purezza degli scienziati /3255.

Sto impiegando una quantita' esagerata di tempo per rispondere ai commenti di tre revisori ad un articolo che ho mandato ad una rivista di radioterapia oncologica.
I revisori, per chi non lo sapesse, sono anonimi, ma puo' accadere che l'orientamento dei commenti e la sottolineatura di qualche aspetto rendano l'autore abbastanza individuabile; in piu' il nostro mondo e' abbastanza piccolo, per cui dato un argomento non ci sono centinaia di persone che hanno pubblicato al riguardo.

Dei tre revisori di questo articolo, ne ho sgamato uno al 99.99%.
Questo signore, che appartiene ad un gruppo parecchio potente, mi ha chiesto in sostanza di:
a) Citare un problema molto specifico sul quale il revisore ha pubblicato tre articoli negli ultimi due anni, che quindi verrebbero citati. Questo problema e' a mio avviso molto marginale rispetto a cio' di cui mi sono occupato ed in sostanza dovrei dire: "Qualcuno potrebbe pensare che in questo caso ci si debba preoccupare di $ProblemaEsoticoStudiatoDalRevisore; in realta' $Revisore, Caio e Sempronio hanno dimostrato di recente che non e' un problema reale";
b) Cambiare parte del formalismo da me usato, per renderlo omogeneo a quello degli articoli recenti del suo gruppo, che cambiano una prassi decennale senza motivo apparente.

Diro' di si' al punto a) (due frasi in piu' non si negano a nessun reviewer) e no al punto b), supportato da un coautore al quale questi signori non vanno proprio giu'.
Adesso vediamo le reazioni (se mi segano l'articolo sono messo male).

I famosi buoni propositi

Sabato mi sono sparato due ore di bici e dopo mezz'ora gia' mi sentivo palmasco.
E' stato un attimo, poi il vento contrario e il sorpasso subito da un ciclista vero e sfrecciante mi hanno riportato sulla terra.
La voglia di combinare qualcosa di serio e' rimasta anche dopo essere sceso dalla bici con le gambe impastate.
Mo' vediamo quanto dura.

17.07.04

Che tu sia il coltello per qualcun altro.

Qualcuno mi dà una buona ragione per continuare a leggere 'Be my knife' di David Grossman ?
Lo trovo un libro molto faticoso, e fin lì niente di male, ma di una fatica dalla quale non sto tirando fuori niente.

15.07.04

Dimmi che è vero.

Se questo post si vede vuol dire che il trasloco è andato a buon fine è che il dump del database di mySQL è un gran bel sistema per rimettere su tutto senza diventare pazzi.
Ed è anche facile, se sono riuscito ad usarlo io.
Adesso metto su gli altri blog di Montag, poi si ricomincia.
Se vedete delle cose che non funzionano, cosa non impossibile, fate sapere.
Non ho ancora controllato se i link alle pagine di questo blog sono "rotti" o funzionano ancora, ma lo farò.

12.07.04

Il Baricco della fisica.

Lo Zio D'America e restodelmondo mi guidano ad un articolo di Slate su Brian Greene, fisico diventato famoso come divulgatore/evangelista della teoria delle stringhe con 'L'universo elegante', di cui avevo parlato qualche mese fa, esprimendo qualche dubbio al riguardo.

Continua a leggere "Il Baricco della fisica."

09.07.04

10 anni senza la condizionale

Tenuto conto che mia figlia ha ormai tre anni e mezzo e assorbe come una spugna tutto quello che vede e sente, per quanti anni mi tocchera' sentire di nascosto Elio e le Storie Tese, miei unici e veri pensatori di riferimento ?

N.B. L'obiezione 'ormai certe parole si imparano all'asilo' non è valida perchè:
a)Al momento la pupa va in un asilo olandese e quindi il rischio vero è che impari le peggio parole in una lingua che non capisco, arrivi a casa urlandole, ed il sottoscritto, invece di dirgliene quattro, le faccia i complimenti con la faccia ebete del genitore fiero della figlia che impara in fretta una lingua straniera.
b)Anche se andasse in un asilo italico, una cosa è imparare espressioni turpi sapendo che lo sono, un' altra sentirle cantare come fosse la cosa più normale del mondo.

- E ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che è propria dell' idillio dell' amore.
-NO, perchè quando avevo tredici anni ...

08.07.04

Carta canta.

Grazie a blogocauda arrivo ad un articolo di The Onion con un' analisi dell'attuale situazione irakena finalmente documentata e basata su fatti .

According to U.S. Department of Defense statistics, of the approximately 24 million Iraqis who were not killed, nearly all are not in a military prison. Bremer said "a good number" of those Iraqis who are in jail have been charged with a crime, and most of them have enjoyed a prison stay free of guard-dog attacks, low-watt electrocutions, and sexual humiliation.

...

"Throughout the nation, four out of five mosques have not been obliterated," Kimmitt said. "That's way, way, way more than half. Also, 80 percent of the nation's treasures and artifacts have not been destroyed by artillery or stolen in the widespread looting. If we were in school, that'd be a B-minus."
P.S. Se qualcuno ha conoscenti neoconi diffonda il link, e vediamo quanti lo segnalano domani.

07.07.04

Con le buone o con le cattive.

I signori delle statistiche mi dicono che su questo blog gli accessi con browser diversi da Internet Explorer sono circa il 36%, che rispetto alle percentuali reali dello stradominio di IE sono già un bel colpaccio.
Ce la si fa ad arrivare al 50.1 % ?
Chi dobbiamo ancora convincere ?
Devo dirvi per la milionesima volta che Firefox (versione 0.9 fresca fresca da scaricare) è molto più meglio assai ?
Orsù, datevi da fare, che' se no un giorno comincio a pigiare ripetutamente su reload per truccare le statistiche; con gli accessi che mi ritrovo e' una roba di 5 minuti, però non è bello.

05.07.04

Molto rumore per ?

Si legge, si discute anche animatamente, se si ha un blog si scrive, ci si scambia commenti, link, trackback e diavolerie affini.
Tutte cose spesso piacevoli ed interessanti, lo dico senza ironia.
Ogni tanto vi capita anche di cambiare idea in seguito a questo ribollire di parole dette e scritte ?
Parlando di politica, tanto per dirne una, vi ricordate l'ultima volta che avete cambiato parere ?
Non che debba essere un' illuminazione sulla via di Damasco, gia' vedere alcune cose in modo diverso e' segno di qualcosa che e' cambiato.
Se poi e' cambiato in positivo, nel senso di scoprire potenzialita' e qualita' prima impensate, mi piacerebbe proprio saperlo, chi sa mai trovassi qualche buon suggerimento.