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Iniziato lunedì 8 settembre 2003

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martedì, novembre 16, 2004

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postato da: biblaria | 16:20 | commenti

giovedì, novembre 11, 2004

IN MORTE DI YASSER ARAFAT




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   IN LUTTO IL SUO POPOLO ESILIATO  


CIAO MISTER PALESTINA


E' morto alle 3,30 di oggi 11 novembre 2004 il leader e simbolo della lotta di liberazione della Palestina.


I custodi dei semi
_________________________________________
Bruciate la nostra terra
bruciate i nostri sogni
gettate acido sui nostri canti
coprite di polvere
il sangue della nostra gente massacrata
coprite con la vostra tecnologia
le voci di tutto ciò che è libero
selvatico indigeno.
Distruggete
Distruggete
la nostra erba e il nostro suolo
radete al suolo
ogni fattoria e ogni villaggio
costruiti dai nostri antenati
ogni albero, ogni casa
ogni libro, ogni legge
tutto ciò che è giusto e armonioso.
Con le vostre bombe spianate ogni vallata
con le vostre imposizioni
cancellate il nostro passato,
la nostra letteratura, la nostra metafora.
Spogliate le foreste
e la terra
fino al punto che nessun insetto
nessun uccello
nessuna parola
possa più trovare un posto per nascondersi.
Fate tutto questo e anche di più.
Non ho paura della vostra tirannia
non mi dispererò mai
perchè conservo un seme
un piccolo seme vivente
che custodisco
e pianterò di nuovo.

(poesia palestinese)

postato da: biblaria | 07:08 | commenti

lunedì, novembre 08, 2004

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postato da: biblaria | 17:18 | commenti

sabato, novembre 06, 2004

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postato da: biblaria | 19:19 | commenti

giovedì, novembre 04, 2004

ELEZIONI USA 2004






2004 ELECTION

    LA  POLARIZZAZIONE  DEL  VOTO   

AI CANDIDATI INDIPENDENTI SOLO UN UNO PER CENTO DEI VOTI

I risultati di tutti i candidati alle presidenziali americane forniti da
[USA TODAY]

  President 99% of precincts reporting
Candidates Party Votes Vote % States Won EV
Bush  Winner Rep 59,025,417 51 30 279
Kerry Dem 55,443,141 48 20 252
Nader Ind 394,824 0 0 0
Badnarik Ind 378,286 0 0 0
Peroutka AIP 129,951 0 0 0
Cobb DCG 105,589 0 0 0
Peltier PFP 21,616 0 0 0
Brown Ind 10,258 0 0 0
Harris Ind 6,699 0 0 0
Calero Ind 5,277 0 0 0
Updated: 11/03/2004 6:22:32 PM ET
  President State Results
      National map


            
[Ralph Nader]

Independent Ralph Nader received a smaller percentage of the vote than he did in 2000, when he was a factor in several key states. Nader polled at less than 1% in many states.
"Trying to challenge the two-party dictatorship is like trying to climb a cliff with a slippery rope," Nader told CNN.



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The president Bush now has won Alabama, Arizona, Arkansas, Alaska, Colorado, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Kansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, North Carolina, North Dakota, Ohio, Oklahoma, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, Utah, Virginia, West Virginia and Wyoming.

Kerry has won California, Connecticut, Delaware, the District of Columbia, Hawaii, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New York, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, Vermont, Washington and Wisconsin.


  Fonte: USA TODAY 3/11/2004


    LE PRIME PAGINE DELLA STAMPA   
      
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Le prime pagine
europee

03-11-2004
(12 immagini)
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Le prime pagine
dei giornali Usa

03-11-2004
(16 immagini)
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La rassegna
dei giornali

03-11-2004
(9 immagini)
[TIME]
TIME 15-11-2004
Election Special
THE NEW YORKER



Yesterday, George W. Bush was reëlected to a second term as President. Here, from our archive, is a recent assessment of his first term.
by Nicholas Lemann
    COLORI E DOLORI DEI DEMOCRATS                      
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L'evoluzione
della cabina

03-11-2004
(14 immagini)
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Stravaganze
elettorali

18-10-2004
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Il rush finale
di Kerry

31-10-2004
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Quartier generale
dei democratici

03-11-2004
(10 immagini)

postato da: biblaria | 00:34 | commenti

lunedì, novembre 01, 2004

BIBLIOTECA & CITTADINO




[ L'Espresso 29-10-04 ]
L'Espresso,  29/10/2004

   BIBLIOTECHE E FRUIZIONE PUBBLICA   

LIBRI ANTICHI E MANOSCRITTI INACCESSIBILI NELLE BIBLIOTECHE? E UMBERTO ECO PROPONE I FACSIMILI O LE COPIE ANASTATICHE...


«Per leggere i libri antichi, per non dire dei manoscritti, ci sono due modi: o si va in biblioteca o si comprano gli originali. Gli originali hanno oramai raggiunto prezzi stratosferici».
«Rimangono le biblioteche, ma ci sono manoscritti così rari che li  fanno vedere solo a uno che si chiami (o si chiamasse) Panofsky o Gombrich»,
«mentre ogni buona biblioteca può avere il  facsimile».


Sul problema dell'inaccessibilità di libri antichi e manoscritti nelle biblioteche che li conservano interviene ora Umberto Eco, con una proposta agli studiosi e alle stesse biblioteche: acquistate le edizioni facsimile o le anastatiche (sta fiorendo un segmento di editoria specializzata ancora poco noto). Oppure si producano edizioni digitali di grande qualità. La fruizione pubblica dell'antico è destinata dunque a trasformarsi in fruizione privata per pochi e ricchi utenti? Se la selezione degli utenti nelle biblioteche storiche continuerà con le odierne modalità di esclusione [vedi sul BIBLOG gli articoli sulla «fruizione negata»] la prospettiva "privatistica" rimarrà la sola praticabile. Soltanto se le biblioteche scenderanno in campo con una nuova politica della fruizione pubblica si potrà evitare che esse disertino il loro ruolo di rendere accessibile il patrimonio antico che hanno conservato. In caso contrario, questo patrimonio scritto della nostra civiltà entrerà di peso e in modo esclusivo nel mercato della conoscenza. Ma il mercato è il mercato ed esso quindi lo assoggetterà a regole di selezione delle opere, della fruizione e degli utenti che sono quelle di uno spazio economico. Con buona pace di quello spazio dei diritti culturali dei cittadini e della democrazia d'accesso alla conoscenza e alla memoria — comprese le sue fonti "oggettuali" che ne costituiscono testimonianza essenziale — di cui le biblioteche devono continuare ad essere garanti, in qualità di istituzione pubblica.
Umberto Eco, che col suo corrosivo libricino De Bibliotheca fece tanto arrabbiare l'élite della tradizione biblioteconomica italiana, ha deciso di archiviare quella battaglia sulla fruizione pubblica in biblioteca? (pt)
De Bibliotheca, di Umberto Eco

Rriportiamo di seguito il testo dell'articolo di Umberto Eco pubblicato sul L'Espresso del 29/10/2004 e leggibile sul sito web della rivista QUI.

L'espresso
VENERDÌ 29 OTTOBRE 2004

La bustina di Minerva di Umberto Eco

Quasi come se

Manoscritti e libri antichi sono spesso inaccessibili. E anche i facsimili costano moltissimo. Un aiuto arriva dalla fiorente industria delle riproduzioni anastatiche


Per leggere i libri antichi, per non dire dei manoscritti, ci sono due modi: o si va in biblioteca o si comprano gli originali. Gli originali hanno oramai raggiunto prezzi stratosferici e un manoscritto (ma sono Libri d'Ore, non i grandi capolavori che esistono in copia unica in luoghi inaccessibili) può valere miliardi. Colpa d'investitori che sono disposti ad acquistarli all'asta a prezzi insostenibili, non sapendo che agli stessi prezzi non potranno mai rivenderli. Rimangono le biblioteche, ma ci sono manoscritti così rari che li fanno vedere solo a uno che si chiami (o si chiamasse) Panofsky o Gombrich. Che cosa rimane a chi è appassionato di antichi manoscritti miniati e di edizioni ormai rarissime di libri a stampa? I facsimili.

Faccio un esempio: il 'Libro di Kells', conservato a Dublino, è inconsultabile e ne mostrano solo una pagina al mese in vetrinetta blindata. Ma la Faksimile Verlag di Lucerna (con tecniche sofisticatissime che prendono anni di lavoro) ne ha fatto una riproduzione in tutto e per tutto simile all'originale, salvo per chi voglia fare ricerche sulla chimica della carta o della pergamena. Per ogni altro aspetto, dal piacere estetico alla ricerca filologica, il facsimile in molte copie vale quell'unicum. In alcuni di questi facsimili persino le decorazioni in oro delle iniziali possono essere toccate, voglio dire tattilmente, sentendo il rilievo sotto i polpastrelli. Si può avere oggi il favoloso Libro di Lindisfarne, l'Apocalisse di Bamberga, quasi tutti i Beati mozarabici, e via dicendo.

Molte sono la case editrici che si dedicano al facsimile di antichi manoscritti, e in Italia possiamo citare Cosimo Panini che ha pubblicato copie fastose della Bibbia di Borso d'Este, del Libro d'Ore Visconti o della Bibbia di Federico di Montefeltro...
L'inconveniente è che anche i facsimili costano moltissimo. Sono solo alla portata o di un collezionista facoltoso o di una biblioteca pubblica. Ma è più facile consultare in biblioteca un facsimile che l'originale, anche perché l'originale sta solo in un posto remoto mentre ogni buona biblioteca può avere il facsimile.

Sta fiorendo però, per i libri antichi (quelli ormai a stampa) un'industria delle riproduzioni anastatiche e anche qui, se si esclude l'emozione di avere tra le mani un libro vecchio di cinquecento anni, l'anastatica può valere l'originale. Una riproduzione anastatica non costa moltissimo e non solo può essere data in visione anche dalla più gelosa delle biblioteche ma è a portata di scarsella sia dello studioso che, talora, dello studente. Oramai la tecnica delle anastatiche è diventata perfetta, e potete avere il libro antico che desideravate per una somma accessibile, talora più leggibile dell'originale, perché sono state eliminate macchie e aloni di muffa (che i facsimili invece riproducono fedelmente).

L'editore Nino Aragno ha recentemente pubblicato, tra le molte altre cose, una bell'anastatica dello 'Isolario' di Bordone e, ciò che più conta, una splendida riproduzione del 'De humanis corporis fabrica' di Vesalio, le cui incisioni fanno sognare.
Proprio quest'anno, in occasione di un congresso internazionale dei geologi, a cura di Giambattista Vai, l'editore Forni ha appena edito un'anastatica del 'Mundus subterraneus' di Athanasius Kircher che, a parte le sue affascinanti incisioni di mostri e fiamme sotterranee, è considerato uno dei primi contributi scientifici alla vulcanologia (mentre il collezionista di originali vorrebbe la prima edizione, del 1665, l'anastatica riproduce quella del 1678, più completa).

Il facsimile può essere una riproduzione dell'originale o una fotografia dell'originale. Oggi l'americana Octavo Editions ha appena pubblicato in Cd-rom quello che è stato definito il più bel libro mai stampato, la 'Hypnerotomachia Poliphili', per i tipi di Aldo Manuzio, dove - insieme a un ampio commento - si possono avere su schermo le pagine fotografate di una copia della prima edizione 1499, leggibili e stampabili insieme alle loro celebri illustrazioni. Un altro modo di assaporare da vicino la consistenza, e vorrei dire la freschezza, di un libro antico.

Ma ci sono altri modi per avvicinare un libro o più libri antichi. Pensate a un libro come al 'De umbris idearum' di Giordano Bruno. Con le sue rotule mnemotecniche, da molti attribuite a lui stesso. Se volete la prima e unica edizione, ammesso che appaia ancora in catalogo nei prossimi anni, dovete spendere tanto quanto per una Jaguar.
Qui non siamo più nel regno delle anastatiche, ma Adelphi ha pubblicato due anni fa tutte le incisioni nelle opere a stampa di Bruno ('Corpus iconographicum') con un apparato critico di Mino Gabriele, che è una delizia sfogliare (o studiare).
Già attendo le lettere di altri editori che mi chiederanno perché non abbia citato altri facsimili. Ma questa non è una voce di enciclopedia, è un appunto scritto sul rovescio di una bustina di fiammiferi Minerva, e lo spazio è quello che è.
_____________________________________________________________________________ Tutti i commenti dei lettori vanno on line automaticamente e senza alcuna forma di censura. Tuttavia L'espresso si riserva di eliminare gli interventi che violano il codice penale (ad es. ingiurie, minacce, diffamazione, istigazione all'odio razziale etc).


 [ L'Espresso, 29 ottobre 2004 ]


Precedenti interventi sulla "fruizione negata del libro"
:: FIRENZE / "caso BNCF" Il Garante risponde: istruttoria estesa a tutte le biblioteche pubbliche
:: FIRENZE / Biblioteca degli Uffizi: Il DIFENSORE CIVICO della Toscana chiede chiarimenti
:: FIRENZE / "Quanto sono pubbliche le biblioteche italiane?": un convegno AIB-Toscana
:: FIRENZE / "caso BNCF" Il Garante risponde: aperta un'istruttoria
:: La fruizione del libro negata (16/11/2003) di Berardino Simone
:: FIRENZE / Perché la Biblioteca Nazionale Centrale censura Internet?

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"L'Italia degli 8000 comuni dovrebbe essere anche l'Italia delle 8000 biblioteche"
Messaggio del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, 5 maggio 2003

postato da: biblaria | 13:43 | commenti

venerdì, ottobre 29, 2004

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postato da: biblaria | 12:51 | commenti

sabato, ottobre 23, 2004

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postato da: biblaria | 14:27 | commenti

giovedì, ottobre 21, 2004

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CAMPAGNA EUROPEA CONTRO IL PRESTITO A PAGAMENTO
      il manifesto     | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,   l'appello a Prodi |
ed. in francese   | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, |         français        |
ed. in english      | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, i          english        |
_   ed. spagnola     | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, i       spagnolo       |
_   ed. in danese    | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, i         danese         |

M A T E R I A L I
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  In preparazione:

Manifesto
- volantino
- poster

Appello
- volantino
- poster

Firma anche tu
- volantino
- poster


Segnalibro

[segnalibro]


COMUNICATO STAMPA

Oltre 50 chili di firme per non abolire il prestito gratuito in biblioteca.
CONSEGNATE ALLA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA OLTRE 40,000 FIRME CONTRO L'INTRODUZIONE DI UN TICKET SUL PRESTITO DI LIBRI NELLE BIBLIOTECHE PUBBLICHE




foto Marandola / Bibl'aria - 20/10/2004

BRUXELLES, 20 OTTOBRE
I cittadini europei dovranno pagare un ticket sui libri che le biblioteche danno in prestito? Per chiedere al Presidente della Commissione europea di riconsiderare le conseguenze di una tale "tassa" in paesi come l'Italia che hanno abitudini di lettura "deboli" e bassi tassi di fruizione bibliotecaria, sono state consegnate a Bruxelles, nella sede della Commissione Ue, le 38.755 firme autografe raccolte in Italia da un appello a lui indirizzato. Il testo della lettera a Prodi era stato redatto e proposto dal gruppo Bibl'aria in collaborazione con il Dr. Marco Marandola, giurista esperto di diritto d'autore, che oggi ha consegnato personalmente i 50 chili di sottoscrizioni a nome di Bibl'aria e degli altri promotori dell'iniziativa.


Una direttiva Ue del 1992 (la 92/100 che regolamenta la complessa materia del diritto d'autore) prevede che le biblioteche pubbliche siano esonerate dal versare compensi per diritti d'autore a seguito del prestito al pubblico di libri e altri documenti — i cui oneri di copyright vengono regolarmente pagati all'acquisto delle copie. Tuttavia tale previsione è stata recepita in modi diversi nei vari paesi, in considerazione delle diverse tradizioni culturali e indici di lettura pubblica. Paesi come l'Italia, la Spagna e il Portogallo (oltre a tutti i paesi neocomunitari) hanno finora interpretato quell'esonero in modo "letterale" e prevedono la gratuità del prestito bibliotecario. Una normativa, questa, che ha forti radici culturali e riscuote un largo consenso degli utenti e degli autori stessi, i quali sono consapevoli che l'introduzione di una "tassa sul macinato" culturale finirebbe per penalizzare la circolazione delle loro opere, comprese le vendite. In Italia, per es., una delle più prestigiose case editrici inizierà a breve la pubblicazione di opere in cui sarà specificato che gli autori rinunziano a eventuali diritti economici sui prestiti in biblioteche. A inizio dell'anno la novità: La Commissione europea, sentito il parere di alcuni esperti, ha ritenuto di chiedere una armonizzazione delle legislazioni nazionali su una interpretazione "autentica" della 92/100 che comporta l'introduzione di un 'ticket' sui prestiti in biblioteca, da devolversi a favore degli autori. A sei paesi, tra cui l'Italia, è quindi arrivata l'ingiunzione ad "armonizzarsi" (in termini tecnici è stata avviata una "procedura d'infrazione").
La risposta in Spagna, Italia e Portogallo è stata immediata e ha portato al coagularsi di un movimento contro il "prestito a pagamento" che si è sviluppato come una vera e propria campagna europea di iniziative e adesioni. In Italia la campagna è partita a fine febbraio con un convegno alla Biblioteca di Cologno Monzese cui hanno partecipato, insieme a bibliotecari, scrittori, attori, editori ed altri esponenti della cultura, l'Associazione italiana biblioteche (Aib) e il gruppo Bibl'aria che aveva avviato la mobilitazione. Dal convegno, che si è svolto in teleconferenza con uno contemporaneamente in corso in Spagna, è stato lanciato un appello pubblico al Presidente della Commissione europea Prodi per un suo diretto intervento nella controversa questione dell'applicazione alle biblioteche della direttiva del 1992.

Gli appellanti sollevano un problema che non riguarda solo l'Italia, e chiedono che l'Unione consenta il mantenimento del prestito gratuito. L'introduzione di una tassa sulla lettura — si dice nel documento — non corrisponde a un'idea di Europa della libertà e della promozione della cultura. Le stragrande maggioranza delle biblioteche, pubbliche e no, operano per garantire ai cittadini l'accesso libero e senza limiti allo studio, alla cultura e all'informazione; esercitano una funzione importante nello sviluppo e mantenimento di una società democratica permettendo l'accesso a tutti i cittadini, anche meno abbienti, a una vasta gamma di pensieri, idee e opinioni; aiutano ad acquisire e migliorare le abitudini di lettura, specialmente tra la popolazione infantile e i giovani. Svolgono le loro attività senza finalità di lucro, economiche o commerciali, ricercando come unico beneficio lo sviluppo culturale, educativo e umano dei cittadini che vi si rivolgono, e quindi operano per il miglioramento del livello educativo della società. Imporre una "tassa sul prestito" -- concludono gli appellanti -- significherebbe non soltanto attaccare queste funzioni e il diritto all'accesso alla cultura, ma anche minacciare i già scarsi finanziamenti di cui godono le biblioteche per le loro attività.

L'appello a Prodi, redatto da Bibl'aria con la consulenza del Dr. Marco Marandola direttore della rivista "Diritto e cultura" e l'adesione della Presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche Miriam Scarabò, ha riscosso un buon successo: 38.755 cittadini lo hanno firmato a mano (raccolta a cura dell'Aib) e altri 1.500 lo hanno sottoscritto su Internet con il sistema elettronico realizzato da Bibl'aria.

Prossimamente verranno pubblicati sui siti "Biblog" (di Bibl'aria <http://biblaria-blog.splinder.com>) e "Diritto e cultura" (<http://www.dirittoecultura.com>) alcune foto scattate in loco e un resoconto dettagliato dell'intera vicenda.

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cs diffuso da Bibl'aria il 21-10-2004



TRADUZIONI DELL'APPELLO A PRODI
il manifesto in difesa del prestito gratuito e l'apello al Presidente della Commissione europea Romano Prodi (che è stato sottoscritto anche dall'AIB), sono già dis- ponibili nelle prime versioni internazionali in
 
spagnolo 
inglese | francese |  danese   che sono state curate da Bibl'aria.



Visitate  www.nopago.org

Visitate la pagina sulla campagna di AIB-WEB



2004
20

ottobre

Consegnate le firme dell'appello alla Presidenza della Commissione Europea

 
Bruxelles, 20 ottobre 2004










postato da: biblaria | 12:41 | commenti

sabato, ottobre 16, 2004

LIBRI NON ARMI

[Francibollo books not guns]


Un francobollo pacifista emesso dalle Nazioni Unite

Books not guns
Des livres - pas des armes
Bucher statt Gewehre


L'Amministrazione postale delle Nazioni Unite ( UNPA ) ha emesso il 15 ottobre a New York un francobollo ordinario del valore di 37 US cent. sul tema dei bambini e del disarmo.

Il francobollo, disegnato dall'artista francese Michel Granger, riporta un collage di giornali con la scritta "libri-non armi" in varie lingue, la sagoma di un bambino e quella di un fucile.
Sulla busta ufficiale per il primo giorno di emissione appare il testo:
"Books not guns; Des livres - pas des armes; Bücher statt Gewehre".
Il messaggio è che ai bambini dovrebbero esere dati libri e non armi. Il concetto è rafforzato dal retro dell'album ufficiale, che mostra dei ragazzi rwandesi sotttoposti a terapia per liberarli dal trauma delle uccisioni che hanno testimoniato.

———
da una segnalazione sulla lista AIB-CUR di Giuseppe Basile, Biblioteca comunale "Mons. Amatulli" - Noci (Bari).
Fonti: UNPA, IANSA.

postato da: biblaria | 16:53 | commenti