cokitalia






cokitalia
















La trasformazione dall'agricoltura, un tempo fiorente e fonte principale dell'economia della zona, all'industria è stata graduale. Il primo sintomo è rappresentato dal parco merci delle Funivie Savona-San Giuseppe. Costruito a Bragno nel 1913 nella piana capace, il grande deposito di 400.000 tonn. di carbone rappresentava e rappresenta ancor oggi la succursale del porto di Savona. Pochi metri di banchina a Savona ed una gru con uno sbraccio di 18 km., com'è stata definita, ed ecco il carbone prelevato poche ore prima dalla stiva della nave valicare l'Appennino e depositarsi a Bragno per essere convogliato verso i centri del Nord Italia. scalo funivie di savona i tralicci della funivia Primo sintomo, questo, grazie al quale la zona ha avuto la spinta allo sviluppo perchè quest'impianto ha rappresentato la premessa per altri e più importanti complessi produttivi anche se per la loro realizzazione dovevano passare più di venti anni. Nel 1935 la Società Italiana per il Gas decide l'ampliamento della cokeria di Vado Ligure mentre la Montecatini progetta la costruzione di uno stabilimento in Liguria per lo sviluppo dell'industria nazionale dell'azoto. L'accordo tra le due società è presto trovato. L'una ha necessità di smaltire il gas prodotto dalla propria cokeria mentre la seconda necessita di questo gas per la produzione di azoto sintetico. Nasce così la Cokitalia con la partecipazione azionaria del 50% dell'Italiana Gas e della Montecatini per il rimanente 50%. Gli stabilimenti vengono installati in prossimità del parco deposito della Funivia che può garantire il rifornimento del carbone necessario alla cokeria. Cokitalia e Montecatini si sdebitano subito verso le Funivie dato che la loro esistenza permette il raddoppio della linea aerea, per venti anni ad unico tronco e da allora le Funivie assolvono due compiti importantissimi: quello regionale con l'inoltro verso la zona di smistamento della merce sbarcata nello scalo savonese e quello industriale con il rifornimento continuo e regolare della materia prima alla cokeria. La nascita della Cokitalia è seguita, ad un anno di distanza, dallo stabilimento Montecatini-Azoto. Gli imponenti lavori, che comportarono la deviazione della Bormida per due km. e lo sbancamento di una notevole estensione di terreno, vennero iniziati nella primavera del 1935 e terminarono nella estate del 1936. una delle prime immagini della cokeria deposito del carbone a Bragno L'area sulla quale vennero installati gli impianti della Cokitalia si estendeva su una superficie di 220.000 mq. e proveniva dall'ex tenuta De Mari. Inizialmente lo stabilimento disponeva di due sole batterie che vennero integrate da altre tre costruite fra il 1938 ed il 1939. L'insieme dei due stabilimenti che vivevano l'uno dell'altro pur formando due unità completamente distinte e separate, costituivano un complesso industriale che, per potenzialità e modernità di impianti, era il primo in Italia e fra i maggiori in Europa. Lo stabilimento della Cokitalia è situato su una area di circa 300.000 mq. dei quali 50.000 coperti da fabbricati, nelle vicinanze della stazione di arrivo della Funivia Savona-San Giuseppe che, con un raccordo funiviario, rifornisce la cokeria con idonei carboni fossili arrivati a Savona, dove una nave da 10.000 tonn. viene scaricata in 20 ore. L'attrezzatura per il carico e la spedizione è imponente: il fascio di binari che passa sotto il fabbricato si compone di ben 11 linee con uno sviluppo di 7 km. di binari; un'ampia strada e piazzale di manovra permettono il facile rifornimento degli autocarri con rimorchio. All'imbocco dello stabilimento è situato il fabbricato degli uffici tecnici ed amministrativi e di fronte a questo è posto un grande edificio assistenziale. Il problema di assistenza alle maestranze (533 unità suddivise in 468 operai e 65 impiegati) è stato particolarmente studiato in considerazione del fatto che la cokeria sorge in zona isolata e gli operai provengono, per la quasi totalità, da centri abitati situati a parecchi chilometri di distanza.

panorama degli stabilimenti
funivie

home luoghi storia societa'
ferriere ferrania montecatini acna