RECENSIONE Azure Sheep By Tasslehoff




Un poliziotto a Black Mesa


- parte 2 -

Se ricordate bene qualche mese fa vi parlai di un certo Blue Shift, come? Non ve lo ricordate?!?!? Andate subito a rinfrescarvi le idee a questo LINK.
Comunque dicevo, mesi fa vi parlai di un certo data disk per Half Life, BLue Shift, in cui invece di impersonare il sempreverde scienziato Gordon Freeman, dovevate impersonare nientepopodimenoche un poliziotto di stanza al laboratorio supersegreto di Black Mesa. Il suddetto datadisk rappresentava in sostanza una "visuale" differente attraverso la quale dare un'occhiata alla grandissima ambientazione che i Valve seppero creare con il più grande FPS (sparatutto in prima persona) degli ultimi anni, ovvero Half Life.

Il prodotto in questione però, oltre ad alcune migliorie grafiche e alcuni cambiamenti nei modelli delle armi, non rappresentava ne una sconvolgente esperienza ne tantomeno presentava degli aspetti rivoluzionari rispetto sia al titolo originale, che al primo data disk Opposing Force.

Parlando invece di Azure Sheep c'è da far notare un paio di cosucce importantissime che influiscono sicuramente sul suo giudizio.
La prima è il fatto che è GRATIS, si avete capito bene, AS non si paga, lo si può tranquillamente trovare e scaricare sui server di halflifeitalia all'url http://www.halflifeitalia.com/azuresheep/, lo zip occupa circa 40 Mb una dimensione tutto sommato accettabile anche per una connessione analogica.
Il secondo importante aspetto è il fatto che Blue SHift è stato interamente sviluppato da un team italiano (seppur con qualche elemento straniero), e come vedremo tra breve, il lavoro svolto da Andrea "Toadman" B. e compagni, non solo è degno di essere paragonato a quello di tante software house professionali, ma sotto certi aspetti le superano addirittura.

Come mio solito quando si tratta di espansioni o comunque giochi legati ad Half Life, non mi dilungherò sulla trama per non rovinarvi uno degli aspetti più belli di questa che ormai potremmo definire "saga". Vi basti sapere che per una volta non saremo da soli nell'affrontare le disperate situazioni che si presenteranno tra un laboratorio e un'area ad alto rischio, infatti finalmente il personaggio principale sarà in dolce compagnia.

Come da tradizione il gioco parte in sordina, tant'è che il primo vero nemico che dovrete sconfiggere sarà (come nella vita reale per molti di voi e per il sottoscritto) la tanto odiata sveglia che ci farà balzare fuori dalla branda, pronti a prendere il nostro posto all'interno del posto di guardia ad una delle entrate esterne di Black Mesa. A questo punto, non però prima di aver visto il mitico Freeman entrare nel complesso a bordo di una Corvette rossa fiammante, vi troverete ad assistere al puntiferio, elicotteri dei marines che vanno e che vengono, strani oggetti volanti non identificati, insomma, l'avete capito pure voi, l'esperimento che ha causato tanto danno in Half Life ha avuto luogo, e da ora in poi anche la vostra vita non sarà più la stessa.

Il gameplay è rimasto inalterato rispetto agli altri giochi della serie, del resto è pur sempre uno sparatutto, che vi aspettavate, dialoghi alla Torment e puzzle alla Myst?
Quindi sappiate che vi troverete davanti uno sparatutto con visuale in prima persona che oltre alle solite sequenze di fuoco alla Shwarzenegger vi proporrà anche qualche enigma, che, seppur di facile soluzione, rappresenta comunque un modo per prendersi una pausa e per far riprendere la circolazione alle dita.
Dal punto di vista tecnico c'è da notare un buon lavoro per quanto riguarda le texture, molte infatti sono riprese dal set di base di Half Life, mentre altre sono state inventate di sana pianta, e devo dire che la loro fattura non è niente male, tant'è che si integrano perfettamente nelle scene.
I modelli in parte si rifanno a quelli classici (a volte cambiando solo le skin), mentre i restanti sono stati inventati dal nulla; questo vale soprattutto per quelli femminili, che tra l'altro sono veramente ben fatti.
Le armi con le quali avremo a che fare nel gioco sono le stesse di Half Life con in più qualche simpatica aggiunta che in un caso in particolare mi ha fatto versare una lacrimuccia di emozione.

A parte questi cambiamenti l'atmosfera che si respira in AS è bene o male quella di Half Life, vi troverete braccati, inseguiti, e quando non ci saranno i marines o gli alieni, ad aspettarvi ci saranno altre situazioni belle toste questo ve lo posso assicurare; tutto questo però non ha impedito agli sviluppatori del mod di inserire qualche piacevole variazione sul tema, in HL per es si poteva fare ben poco oltre a proseguire nel nostro percorso, e comunque (a parte alcuni brevi tratti in cui magari si faceva massacrare il poliziotto che si offriva per aiutarci, o lo scienziato che doveva aprirci una porta bloccata) l'azione era sempre in solitario.
In Azure Sheep invece, soprattutto dalla seconda metà dell'avventura in poi, vi capiterà spesso di dover badare anche alla pellaccia altrui oltre che alla vostra, per esempio scortando dei personaggi fino in alcune zone ed evitando accuratamente che a loro non venga torto un capello.

La difficoltà è uno degli aspetti meglio riusciti del gioco, in precedenza, con tutti gli altri giochi della serie, ero sempre rimasto un po' perplesso sotto questo punto di vista, tutti questi infatti mi erano sembrati un po' facilotti (specialmente il primo capitolo della serie).
Azure Sheep invece picchia, e picchia forte, gli scontri sono sempre impegnativi (parlo comunque del livello di gioco difficile), a volte vi capiterà addirittura di bloccarvi, e magari solo dopo qualche tentativo andato a vuoto scoprirete che c'è una via d'uscita alternativa alla soluzione apparentemente più ovvia.
Valutando la longevità del gioco Azure Sheep surclassa ulteriormente il data disk ufficiale Blue Shift, fin troppo corto, specialmente in rapporto al costo non indifferente; AS invece, oltre ad essere completamente gratuito, è anche abbastanza lungo, quasi come Opposing Force, il che segna un altro punto in suo favore.

I requisiti hardware sono gli stessi di Half Life e degli altri 2 data disk, ovvero un Pentium 200 con una scheda video accelerata da almeno 12 Mb e almeno 32 Mb di ram, lo spazio occupato dal AS è di 102 Mb ovviamente escluso Half Life che è obbligatorio aver installato precedentemente insieme alla patch 1.1.00 o superiori.

Ora che abbiamo sviscerato ben bene gli aspetti tecnici del gioco, possiamo finalmente valutare il vero valore, anche simbolico di questo data disk.
No, non pensate che abbia trovato il messia in questa creazione di Toadman&C, mi sto riferendo al fatto che Azure Sheep, dall'alto della sua semplicità ha saputo creare un piccolo terremoto. Sto parlando della semplicità tipica delle produzioni "artigianali", fatte per passione e senza scopo di lucro, quelle creazioni che vedono nella PASSIONE e nella GRATUITA' la loro natura d'essere, e che da sole, come tanti piccoli Davide hanno saputo "bagnare il naso" ai Golia che i produttori mondiali cercano di rifilare a noi utenti.
Ed ecco quindi che questo data disk quasi hobbystico e proveniente da uno dei paesi che informaticamente fanno la parte "dell'asinello", ha saputo spodestare, anzi, letteralmente massacrare, il prodotto famoso, pubblicizzato all'inverosimile e venduto a CARO prezzo sugli scaffali in scatole brillanti e piene di gadgets (per chi non lo avesse capito mi sto riferendo a Blue Shift).

Questo discorso vi sembrerà un po' di parte, anzi sicuramente lo è, perchè negarlo; credo che però tutto ciò sia comprensibile, visto che questa PASSIONE, questa voglia di fare senza ricevere indietro NIENTE altro che la propria soddisfazione e quella di coloro che ci seguono fedelmente, sono le stesse che muovono anche noi di GamesOne.
Sono il motore che ci spinge a passare i weekend o le serate alla ricerca di qualcosa di nuovo da proporvi o di un modo nuovo di farvi vedere quello che anche gli altri vi hanno già mostrato, un punto di vista non dettato dalla logica del mercato e dagli interessi, ma dall'amore e dalla voglia di migliorare il mondo dei videogiochi.

Per concludere direi che è obbligatoria una citazione di coloro che hanno contribuito alla creazione di Azure Sheep:

Andrea "Toadman" B.
"Founder", plot, modeler, animator

Davide "DAV" Cintrão
Level Designer, plot, coder, textures, sounds

Sven Patrick
2D artist, skinner

Marco "DIT.{Z}" Di Timoteo
2D artist, skinner

Simone "DeMoN!" Zecchi
Webmaster/Webdesigner

Guzel Allaire
as the voice of Kate

Bruno Tavares
as the voice of Gordon and Adrian

Jenn "JennWolf" Kapler
as the voice of Barniel

 

Red Alert 2

Davvero ottimo, Azure Sheep è il migliore data disk per Half Life, molto più profondo, lungo e impegnativo del diretto concorrente Blue Shift, e molto più divertente di Opposing Force. Tecnicamente di tratta sempre di Half Life, per cui di un gioco che ormai si porta sul groppone un bel po' d'anni, se però saprete dimenticarvi di tutto questo e saprete calarvi nella parte, vi ritroverete catapultati un una esperienza seconda soltanto a quella del gioco originale. Se poi a tutto questo unite il fatto che è gratis, non avete più scuse per non farlo vostro, preparate i modem!!!!
Confezione 
90
Suono
75
Grafica
65
GiocabilitÓ
90
LongevitÓ
90
Autore: Tasslehoff
Rating: CAPOLAVORO
Voto globale : 90

 



Guardate questa scena e pensate a quante volte la mattina avreste voluto fare la stessa cosa...



Questa curiosa inquadratura "esterna" ci mostra il nostro poliziotto preferito che prende il suo posto nel grigio tram tram quotidiano.



Dai l'avete riconosciuto, è lui, il mitico Gordon Freeman mentre fa il suo ingresso a Black Mesa alla guida della sua fiammante Corvette, che burino...



Questo è un esempio della cura con cui sono stati realizzati i modelli e le skin dei personaggi femminili.



Come potete osservare il gioco non si limita affatto alle solite armi, qui avrete a che fare con quel simpatico elicottero da abbattere a suon di contraerea.