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11/01/06

Competitività italiana

Domani, 12 gennaio, presso il ministero dell'Innovazione e delle tecnologie è in programma un convegno dal titolo "Insights on Italian Competitiveness: the Perspective of the World Economic Forum" organizzato dal ministro Lucio Stanca e dal World Economic Forum la cui edizione 2006 si apre il prossimo 25 gennaio a Davos in Svizzera (vedi).

Sicurezza informatica nella Pubblica Amministrazione

Quasi tutte le imprese italiane, il 94% per la precisione, hanno subito attacchi alle proprie reti informatiche ed il 40% di esse ha impiegato da 2 a 5 giorni per rimettersi in sesto. Più del 50% delle aziende del nostro Paese non dispone di personale specializzato sulla sicurezza informatica. Secondo la Fbi il danno economico medio derivante dalle sole infezioni virali ad un sistema informatico aziendale è di almeno 200 mila dollari l’anno. Per il 70% dei casi il veicolo di maggiori infezioni è l’email ed il restante 30% Internet. La “geografia” italiana degli attacchi è ripartita per il 51% al Nord, per il 35% al Centro e per il 14% al Sud/Isole e nella divisione per regioni è in testa la Lombardia (31%) seguita dal Lazio (25%).

Così recita il comunicato stampa divulgato da Cnipa (Centro nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione) che organizza un convegno dal titolo 'La sicurezza Ict nella Pubblica Amministrazione' il prossimo 17 gennaio presso la sede del Cnr in piazzale Aldo Moro, 7 a Roma.
L'evento vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Edward Luttwak, consulente del governo statunitense, di Udo Helmbrecht, Presidente Bsi (Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica), dei ministri Lucio Stanca per l'Innovazione e le tecnologie e Mario Landolfi per le Comunicazioni.

Ibm regina dei brevetti

Per il tredicesimo anno consecutivo Ibm conquista la prima posizione della classifica stilata dall'United States patent and trademark office (Uspto) che allinea le società che registrano il maggior numero di brevetti durante l'anno. Nel 2005 Big Blue ha registrato 2.941 brevetti superando di molto qualsiasi altra azienda impegnata nella ricerca scientifica e tecnologica. Al secondo posto con 1.828 brevetti c'è la giapponese Canon Kabushiki Kaisha, al terzo Hewlett-Packard development company con 1.797 brevetti.
Secondo quanto reso noto da Ibm anche il suo laboratorio Tivoli di Roma ha contribuito in modo  significativo a questo risultato con lo sviluppo di software innovativi per la gestione e la sicurezza dei sistemi informativi.
La classifica continua fino al decimo posto con un alternarsi di aziende statunitensi e giapponesi. Unica eccezione geografica la coreana Samsung Electronics che occupa la quinta posizione con 1.641 brevetti registrati. Tutte le prime dieci aziende si occupano prevalentemente di tecnologie legate al mondo dell'informatica e dell'elettronica, segno che questo settore è quello che ancora catalizza la gran parte degli investimenti in ricerca e sviluppo. Non resta che attendere quindi il prossimo anno per sapere se nella classifica dell'Uspto farà ingresso anche una società che si occupa di energie alternative, di biotecnologie o di ricerca medica.

Smau 2006

L'edizione 2006 di Smau, la seconda organizzata da Promotor International (società alla quale fanno capo numerosi eventi fieristici tra cui il Motor Show di Bologna), si terrà tra il 4 e l'8 ottobre prossimi. Per la prima volta Smau sarà ospitato nel nuovo polo fieristico di Rho Pero che Fiera Milano ha inaugurato lo scorso anno. I padiglioni occupati da Smau 2006 saranno i quattro più vicini alla stazione della metropolitana.
la manifestazione, così come è accaduto nel 2005, sarà divisa in due settori distinti e dedicati rispettivamente al business (Smau e-business) e al consumer (Smau e-life). Il primo giorno, il 4 ottobre, entrambe le aree saranno aperte solo ai visitatori professionisti, i giorni successivi la zona consumer sarà aperta al pubblico.

10/01/06

Quaero : l'anti Google in salsa europea

Quaero è latino, significa 'io cerco' ed è anche il nome per per il motore di ricerca Internet che verrà sviluppato dall'Agenzia francese per l'innovazione industriale creata dal presidente Jacques Chirach lo scorso 30 agosto e dotata di un budget di due miliardi di euro.
Il nuovo motore ha l'ambizione di diventare lo strumento online preferito dagli utenti europei, i presupposti per un possibile successo ci sono visto che il progetto ha già raccolto il sostegno di grandi gruppi industriali come i francesi Thomson e France Telecom, ma anche della tedesca Deutsche Telekom e di una serie di istituti di ricerca e Università.
Non è la prima volta che dal Vecchio continente parte una sfida a quello che in molti considerano lo strapotere della cultura anglo-sassone su Internet, questa volta però l'iniziativa parte con risorse consistenti oltre che con ambizioni importanti e arriva in un momento assai indovinato visto che poche settimane fa è partita la prima fase di registrazione dei domini Web europei con estensione '.eu'.
Il progetto nasce non solo per fare concorrenza ai giganti Usa (Google, Yahoo e Msn) ma anche per rappresentare un'innovazione tecnologica nell'ambito dei motori di ricerca perchè dotato di funzionalità sofisticate e di una rivoluzionaria interfaccia utente.

Scienza in festival a Roma e Genova

Anche Roma, dopo Genova, ha il suo Festival della scienza. L'evento, battezzato SconfinataMente, sarà ospitato dall'Auditorium Parco della Musica a partire dal 16 gennaio e fino al 22 gennaio. Intanto il capoluogo ligure rilancia il suo Festival della scienza edizione 2006 che sarà dedicato al tema della scoperta ed è in programma tra il 26 ottobre e il 7 novembre 2006.

09/01/06

Arte e tecnologia

A Milano presso lo spazio Oberdan che fa capo alla Provincia, è allestita la mostra Techne 05, un viaggio nel mondo che si crea quando l'espressione artistica incontra le nuove tecnologie come Internet, i computer, i sensori. La mostra è visitabile fino al 26 febbraio prossimo.

05/01/06

Innovazione al World Economic Forum

Si rinnova l'appuntamento con il World Economic Forum. L'edizione 2006 è in programma a Davos in Svizzera dal 25 al 29 gennaio prossimi, tra i temi che verranno trattati c'è anche la definizione di strategie per sostenere l'innovazione, la creatività e il design, argomento che coinvolge imprese, governi, società.
Altri argomenti dell'edizione 2006 del World Economic Forum sono l'emergere delle economie di Cina e India nel panorama mondiale, il cambiamento dello scenario economico globale, l'impatto della tecnologia e della digitalizzazione sulla società, il futuro dell'Europa, i lavori del futuro, la creazione di nuova fiducia nelle isituzioni pubbliche e private e la necessità di leadership più credibili.
I lavori del World Economic Forum 2006 potranno essere seguiti da tutti sia attraverso strumenti come il broadcasting e il webcasting già impiegati nelle scorse edizioni, sia, per la prima volta, in modalità podcast e attraverso il blog del Forum al quale tutti i relatori sono stati invitati a partecipare.

03/01/06

Tutto su telefonia, Voip, Adsl ...

Il competente collega giornalista Alessandro Longo ha in questi giorni inaugurato il suo blog dedicato al mondo delle telecomunicazioni e delle tecnologie. Se si desidera avere informazioni, opinioni e saperne di più su temi come, per esempio, l'Adsl e il Voice over Ip, il blog di Alessandro è un'ottima risorsa da consultare.

02/01/06

Eurotech e la fame della Borsa per innovazione e tecnologie

Lo scorso 30 novembre la Borsa Italiana, in particolare il listino Techstar (che ha preso il posto del Nuovo Mercato nata sull’onda dell’euforia della new-economy di fine millennio), ha registrato un debutto importante: quello della società friulana Eurotech. Importante perché si tratta della prima azienda italiana di alta tecnologia a rompere il ghiaccio della quotazione e a presentarsi alla Borsa dopo oltre quattro anno dall’ultima quotazione di una società tecnologica.

L’evento è significativo perché contribuisce a dimostrare che la fiducia verso l’alta tecnologia da parte del mondo della finanza sta tornando. È importante per i venture capital che vedono proprio nella quotazione in Borsa una delle strade principali per ritornare dei loro investimenti ed è importante soprattutto perché i titoli di Eurotech, che costruisce supercomputer e micro computer, compreso un sofisticato e interessante modello da polso che ha presentato in anteprima in occasione di Percorsi dell’innovazione (l’area dedicata all’innovazione realizzata in occasione dell’edizione 2005 di Smau con la collaborazione di Nova24 Il Sole 24 Ore e della Camera di commercio di Milano), si sono resi protagonisti di un successo strepitoso.

Il primo giorno di quotazione il titolo ha guadagnato il 27%. Nell’ultimo mese la crescita è stata del 67,18%. Ma c’è di più. I titoli della società pare siano al momento oggetto di frequenti e intensi scambi con gli investitori che comprano e acquistano con rapidità. Il 28 dicembre 2005 sono stati scambiati oltre 10 milioni di titoli, pari a circa il 60% del capitale totale, valore molto vicino all’intero flottante della società (18,6 milioni di azioni). Oggi il titolo viaggia tra poco più di 8 e poco meno di 9 euro, mentre la capitalizzazione sfiora i 156 milioni di euro.

Eurotech ha un business solido e grandi capacità di sviluppo tecnologico e innovazione. Capacità che le consentono di essere praticamente l’unico costruttore italiano di supercomputer ad alta capacità di calcolo, settore dove operano giganti come Ibm e Nec, e di poter dedicare risorse allo sviluppo di soluzioni pensate per le più diverse applicazioni: dal computer da polso (della famiglia dei wearable computer) che può essere utilizzato in situazioni come, per esempio, la gestione delle emergenze o per migliorare le operazioni legate alla logistica, a sistemi per ottimizzare la gestione delle connessioni a larga banda per rendere più efficace l’utilizzo di Internet nelle aziende e nelle organizzazioni, e ai nano-pc (system-on-a-chip) pensati per essere integrati in veicoli, aeromobili, treni.

Ore c’è da augurarsi che il successo di Eurotech possa essere di esempio per altre realtà italiane delle tecnologie e delle telecomunicazioni che sono già pronte per il debutto in Borsa. Attendono solo il momento più propizio che forse è finalmente arrivato.

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