caccia al tesoro

I più attenti hanno notato che mi diverto a disseminare di scherzi e di allusioni segrete i miei libri. Ad esempio, in "Bollito misto" cito il Levitico a proposito del divieto di mangiare aragoste, ma se uno va a controllare, il testo biblico in quel punto parla di gonorrea. In “Adenoidi”, la frase assurda che Oscar Sancisi usa per rimorchiare ( “Ti ha mai detto nessuno che la voce dei tuoi occhi è più profonda di tutte le rose?” ) è in realtà una poesia di e.e. cummings. E così via. E' una caccia al tesoro. Gli indizi sono centinaia.
Buon divertimento.

Tris di tabù

In Teatro, nella commedia Scene da un adulterio, a p.106, Luisa chiede a Mario (il suo amante): Qual'è la tua collocazione? Chi sei?
e Mario: Forse lo zio pedofilo.

Ho pensato che dato che "zio pedofilo" suona un pò come "zoofilo" (chi si scopa gli animali) (come se dovessi dirlo a te), forse il senso di quell'espressione è di concentrare in due parole tre grandi tabù: pedofilia, incesto, zoofilia... chissà.

Dalì e Buñuel

(Ormai intervengo solo io in questa sezione. O sono morti tutti. O sono morto io. O gli indizi sono già finiti. O scrivendo qui finisce che non si può più scrivere qui. Un po' come andando in tv a fare Satyricon finisce che non si può più andare in tv a fare Satyricon).

Da "Luttazzi Satyricon", pagina 120-121:
In risposta alla lettera che dice "Caro Daniele, in giro è pieno di matti!", Daniele a un certo punto dice: "urlano per via delle allucinazioni: Sono pieno di formiche! Via, via tutte queste formiche!".

Sarò paranoico io, che dopo aver saputo di questa caccia al tesoro vedo citazioni e riferimenti dappertutto.
E forse questa delle formiche è semplicemente una normale forma di allucinazione che colpisce certi pazienti affetti da malattie mentali.
(E infatti io ne sono infestato. Anche in questo momento).

Ma secondo me potrebbe anche essere una citazione di Dalì, oppure di Buñuel, e questo per vari motivi:
1) perchè Dalì era ossessionato dalle formiche, ne aveva una vera fobia, e le ritraeva spesso nei suoi quadri, che oltretutto sono delle vere e proprie allucinazioni dipinte.
2) perchè Daniele è dichiaratamente un amante della comicità surreale, e quindi presumibilmente anche del surrealismo in genere.
3) perchè lo stesso Dalì ha affermato che: "La sola differenza fra me e un pazzo è che io non sono pazzo". E qui si parla proprio di pazzi.
4) perchè nel primo film di Buñuel, "Un chien andalou", scritto a quattro mani proprio con Dalì, c'è una scena onirica in cui si vede la mano di un uomo che ha un buco al centro da cui escono delle formiche.
5) e perchè nell'intervista di Luca Barachetti, giugno 2004, alla domanda: "Quali sono gli artisti che maggiormente ti influenzano?", Daniele ha risposto: "Per il cinema, Hitchcock e Buñuel". E in un'altra intervista, de Il Mucchio Selavaggio, ha affermato: "Prendi Buñuel. Era tutto fuorché di sinistra, ma come fa la sinistra a non amare Buñuel? Dali, monarchico, eppure è impossibile non amarlo".

E sempre da "Luttazzi Satyricon", pagina 126:
Daniele dice: "dopo un po', non so bene dopo quanto (mi si era fuso il Movado)".

Siccome Movado è una marca di orologi, ciò significa che gli si è fuso, quindi sciolto, l'orologio. Potrebbe perciò essere un'altra citazione occulta di Dalì, nei quadri del quale ricorrono spesso proprio degli orologi sciolti.
(Ed è anche una sorta di flash-forward, perchè in "Bollito misto con mostarda", che è successivo, a pagina 125 Daniele cita esplicitamente proprio questo dettaglio: "Mi sciolgo come un orologio di Dalì").
(Ed inoltre le due citazioni si trovano quasi alla stessa pagina, 125 e 126).

(Sono stato abbastanza pedante? Ora vi chiederete cosa mi fumo. Niente. Mi basta guardare Buona Domenica.
Caro Daniele, solo per questa ricerca, fatta con poca tecnica e tanto amore, ma alla fine solo la tecnica non si vede, meriterei almeno un eliovito. Da Sputo, il cocker di tua sorella. Lecca lecca lecca!).

Dimmi in che scuola hai studiato,

perchè anche io voglio leggere Luttazzi al posto di Manzoni.

Ottimo direi

Grande. Ottima intuizione. La settimana scorsa ho visto Old Boy (film coreano che consiglio a tutti) e anche lì il protagonista si vede ricoperto da formiche che gli escono dalle vene. Niente, così, tanto per dire...
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CIVILIZED MY SIPHYLISED YARBLES!

carissimo filo

avrei voluto congratularmi con te in privato (ma non accetti email).
Questo è uno dei post più belli che io abbia mai letto.
E' una goduria vedere che non ti soffermi alla semplice lettura e che cogli i vari input. Un abbraccio virtuale, mi hai fatto godere leggendo!

il forum dei fans di Daniele Luttazzi :-)

Grande Filo!!!

Alla tua analisi dettagliata (puro godimento!!!) mi permetto di aggiungere:

Se il vostro idolo è Dalì, non fate gli architetti comunali
"C.R.A.M.P.O." D.L.

Ogni interpretazione è buona

In questo forum vedo molti chiedere e chiedersi se abbiano azzeccato i riferimenti, o interpretato bene gli indizi.

Una volta che un libro è stato scritto, è un libro. Non ha più niente a che fare con l'autore. Ogni riferimento che ci si vede, ogni interpretazione, lo arricchiscono e ne fanno parte. Poco importa se l'autore ne era o meno consapevole. Naturalmente, ci sono letture ed interpretazioni più valide di altre, alcune che gli danno più valore, altre meno. Di certo, l'interpretazione dell'autore del libro è autorevole, ma non l'unica possibile. Questo forum è interessante proprio per questo: non statevi sempre a chiedere se avete azzeccato o no. Sparate con spessore, ecco tutto.

Mi chiedo inoltre: usare google è barare???

Rigor mortis e Mae West

Da "101 cose da evitare a un funerale", la numero 84:
"Applicare sulla bara un adesivo con su scritto: È RIGOR MORTIS, O SEI SOLO CONTENTO DI VEDERMI?".

E' la parafrasi di una celebre battuta dell'attrice americana Mae West: "E' una pistola quella che hai in tasca, o sei solo contento di vedermi?".
La frase di Daniele ha senso solo in quest'ottica. Altrimenti è incomprensibile, o se preferite semplicemente surreale e assurda.
Ovviamente Mae West si riferiva ad un'erezione dell'interlocutore, e quindi alla turgidezza del suo pene, mentre invece Daniele si riferisce alla rigidità della salma del defunto.
Quindi la battuta è doppiamente geniale: al tempo stesso cita Mae West e paragona un cadavere ad un pene eretto (similitudine grottesca, resa ancor più divertente e paradossale dal fatto che il pene si indurisce quando il sangue lo irrora, mentre un defunto si indurisce quando il sangue non lo irrora più).
Grande Daniele! Sei un genio.

Elisa e Carmen Consoli

Da "Luttazzi Satyricon", pagina 54:
"E infine la bellissima canzone con cui Elisa ha battuto Giorgia. Felice e confusa, Elisa ha dichiarato: Ehi, credevo di essere io Giorgia!".

Dunque si parla della vittoria di Elisa a Sanremo 2001. E Daniele dice che Elisa era "felice e confusa". Credo sia una citazione di un'altra cantante italiana, Carmen Consoli, che proprio a Sanremo, nel 1997, presentò la canzone "Confusa e felice".

L'allieva gnocca e intelligente del prof. Fontecedro

In Cosmico! a p.19 si parla di Bettina Kipnis, credo in riferimento a Laura Kipnis, critica della cultura contemporanea, insegna all'Università di CHicago e ha scritto vari saggi tra cui "Against Love: A Polemic". Nei primi hanni di carriera ha fatto anche i video "Marx: The Video" e "A Man's Woman".

Alcuni link: su wikipedia, breve biografia con opere e foto, intervista.

Sto leggendo "Contro l'amore" (Einaudi, 2005): è una figata, pieno di ragionamenti illuminanti!

Santorum e il Giulianone

questa l'avevo gia postata sul mitico forum di Flavio (sezione varie ed eventuali).

fonti:
da Bollito misto con mostarda, pagina 312:
"la miscela schiumosa di gelatina e materia fecale che sporca le lenzuola dopo il sesso anale = un giulianone, in onore di Giuliano Ferrara".
Articoli sulla wikipedia inglese in cui si parla del Santorum: Savage Love e Santorum controversy
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Il giornalista e scrittore omosessuale Dan Savage, nella sua rubrica umoristica "Savage Love" pubblicata settimanalmente in molti quotidiani americani, canadesi, europei ed asiatici, si scagliò contro le dichiarazioni anti-gay del senatore americano Rick Santorum.

Santorum aveva infatti dichiarato, il 7 aprile 2003, che non esiste il diritto alla privacy per gli atti sessuali, e che è giusto proibire per legge la sodomia, al pari di altri atti "deviati" come l'adulterio, la poligamia, la pedofilia, l'incesto e la zoofilia.

Dan Savage, sotto suggerimento di un suo lettore, sfidò il pubblico della sua rubrica a trovare una definizione a sfondo sessuale per la parola Santorum, come forma di protesta satirica, con lo scopo di "ricordare lo scandalo di Santorum [...] associando il suo nome ad un atto sessuale così da far cascare i suoi grandi denti bianchi dalla sua grande testa vuota"

Dopo che Savage pubblicò diverse definizioni suggerite dai lettori, si tenne una votazione. La definizione vincente fu:

"la miscela schiumosa di lubrificante e materia fecale che è a volte il sottoprodotto del sesso anale"

e venne annunciata nella rubrica del 12 giugno 2003.

Grazie

a Luttazzi, adesso "Santorum" in italiano si traduce con "Giulianone". Ma la segnalazione è già stata pubblicata altrove, appunto, e qui non vale, ai fini del gioco.

Meno male

Meno male che c'è pratfa che si inventa le regole, se no chissà come faremo.

significa che

glielo devo regalare io il DVD? ;-)

il forum dei fans di Daniele Luttazzi :-)

avete fatto un forum?

OT

Banana nell'orecchio

In Bollito misto, nella battuta:"Te audire non possum, musa sapientum fixa est in aure. Che significa: non riesco a sentirti, ho una banana nell'orecchio";"La banana nell'orecchio" fa riferimento ad un racconto di Anthony De Mello? Io credo prorio di si.
ciao

No.

Luttazzi qui traduce in latino il finale di una barzelletta che in America è così famosa da essere diventata un modo di dire.

Banana nell'orecchio 2

Caro/a Pratffal, con ogni probabilità la barzelletta di cui parli sarà stata ispirata dall'omonimo racconto di Anthony De Mello, com'è successo per altri suoi racconti.La coincidenza vuole che nell'agosto del 1998 la Congregazione per la Dottrina della Fede, abbia dichiarato le posizioni di De Mello incompatibili con la fede cattolica. Indovina chi ne era il Prefetto? Proprio Joseph Ratzinger, in arte Benedetto XVI. Quindi, nella battuta di Luttazzi, chi aveva la banana nell'orecchio? Il Papa. Queste sono le mie fonti, potrei anche sbagliarmi; credo che l'unico che possa spiegare il tutto sia Daniele. Dai, però è bello dibattere su queste quisquilie.

La castrazione sulla pornografia

Daniele cita il giudice americano Potter Stewart, noto per la sua frase del 1964, in cui affermo' che nonostante he could not precisely define pornography, "I know it when I see it."
http://en.wikipedia.org/wiki/First_Amendment#Obscenity

Tabù

Il suddetto testo contenuto in "La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne" è vagamente ispirato al film "Indovina chi viene a cena" di Stanley Kramer... inoltre il monsignor Busiri Vici è omonimo dell'architetto noto per le "Navi" di Cattolica... cattolica-monsignore-cattolica-monsignore... ehhh?? vabbuò c'ho provato
http://wiggum.andromedafree/forzairaq.htm

Non è

"vagamente ispirato": ne è la parodia dichiarata!

scherzavo, lo so che è uguale

hey!

l'avevo già detto io nei primissimi post di questo sito, cazzarola! :-D

e siccome sono una persona sincera, ho anche ammesso di aver letto il racconto prima di aver visto il film. ero a casa della morosa, una domenica pomeriggio scanalando vedo l'ispettore tibbs giovane con 'sta gnocca e... "ma... come?!?"

ok ;-)

...come dicevo prima la mia era una boutade propedeutica alla seconda finta scoperta riguardante il Busiri Vici, d'altronde è come dire che Riposseduta è vagamente ispirato all'Esorcista, o il programma di questo governo a quello della P2... son tutte parodie dichiarate ;-)
Forza Iraq

Ho costruito un monumento più duraturo del bronzo

Exegi monumentum aere perennius
regalique situ pyramidum altius,
quod non imber edax, non aquilo impotens
possit diruere aut innumerabilis
annorum series et fuga temporum,
non omnis moriar multaque pars mei
vitabit Libitinam

(Horatius, Carmina, III, 30)

Si cita Orazio per pubblicizzare l'iniziativa di raccolta degli orgasmi, da ieri sul blog (a proposito, è arrivato materiale?)
Frangar non flectar

A pagina 124 di "Satyricon"

una tua lettrice dice di avere 28 anni, ma si firma come nata nel '78.
All'epoca di uscita del libro (2001) ciò era impossibile...

Stesso libro, pagg. 94 e 122: un tizio ti manda due volte la stessa lettera, e non può essere un errore di impaginazione, poichè tu rispondi in maniera leggermente diversa (prima volta: "quei due stronzi"; seconda volta: "quei due")

nota aggiuntiva

Piccola precisazione inutile e cavillosa oltre ogni limite: nella lettera a pag. 94 viene detto "ma non c'erano gomme da masticare sotto nessuno di essi", e la lettera si conclude col punto esclamativo. Mentre a pag. 123 c'è scritto "ma non c'erano chewing-gum sotto nessuno di essi", e la lettera termina col punto.

Flogisto...

Finalmente 5 inutili interminabili anni di studio della chimica hanno avuto un senso!
In Barracuda, a pag. 61, scrivi: "La dott. Ann Flogisto nel suo laboratorio per l'inseminazione artificiale pulisce le macchie di sperma sul soffitto con una salvietta imbevuta di vino rosso."
La Teoria del Flogisto di Georg Ernst Stahl si proponeva di spiegare il "mistero" della combustione. Infatti Stahl affermava che tutte le sostanza che bruciano sono ricche di flogisto. Riteneva che i metalli fossero ricchi di flogisto, mentre le calci (ossidi) ne fossero privi. (metallo=calce+flogisto)
Ovviamente questa teoria si dimostrò errata, quando nel secolo successivo Lavoisier rese nota la sua teoria della "Conservazione della Massa". Ma questa è un'altra storia...

in 'Bollito misto..'

[Raggiungiamo il campo su una zucca trainata da otto topolini. Per il debutto, i genieri hanno allestito..]
tratto da Cenerentola
...
ah, ti ho sgamato!

moog in C.R.A.M.P.O.

l'altra sera non riuscivo a dormire e l'ho riletto un po': a un certo punto si dice che il dentista di george washington era un tal (non mi ricordo il nome) moog.

bob moog è stato l'inventore dei primi synth elettronici, quelli di di "celebration" e "impressioni di settembre" della PFM, ma anche degli ELP, yes, pink floyd, genesis e tutti quei gruppi un po' segaioli.

tra l'altro è morto di recente, porello. ho scoperto che si pronuncia non "muuuuug", ma "mooooouug", proprio come un muggito di vacca...

Nella parte finale di "Satyricon",

quando riporti le affermazioni su di te, classifichi Gamaleri come membro dell'Opus Dei, mentre invece al tempo era nel CdA RAI (non so se c'è ancora). Tra l'altro, basta andare in quarta di copertina, dove tu stesso scrivi correttamente che è del CdA RAI.

Gamaleri

era entrambe le cose: membro Opus Dei e consigliere Rai.

Nel racconto "Adenoidi",

i protagonisti si sfidano spesso utilizzando quella che tu chiami una "scacchiera modale", formata da tre scacchiere affiancate, sulla quale i pezzi possono uscire da un lato e rientrare dall'altro.
Ora, anche se una simile scacchiera esistesse, non avrebbe senso che si chiamasse "modale", poichè "modale" è un aggettivo che ha vari significati (ad esempio, può riferirsi alla moda in statistica), ma nessuno di essi può essere associato ad una scacchiera.
Quindi, o tu sei un ignorante, ma ne dubito, oppure ti ho sgamato... :)

(Questa vi sfido a trovarla su Google)

Modulo matematico

Io ho sempre pensato che si riferisse al modulo matematico, dove ad esempio nella numerazione modulo 3 quando si raggiunge il massimo (3), si torna a zero.

Toroidale

Vero. Sarebbe più corretto toroidale, credo.

Modale

è un aggettivo che Daniele ha mutuato dal jazz.

"Toroidale": infatti nel racconto Daniele parla di "toro". Ma ha più fantasia di voi. :)

Veramente

"modale" lo puoi mutuare da almeno sei-sette campi distinti... Anche se Daniele è appassionato di Jazz e sicuramente l'avrà preso da lì... :)

curioso

perchè dite che l'ha mutuato dal jazz, e non dalla "musica"? i sistemi modali hanno origini medievali, quando non mi ricordo quale papa mandò in giro degli emissari per tutti i regni, in modo da codificare i suoni tipici dei territori.

i sistemi modali esistevano ben prima del jazz, e si usano in tutti i generi musicali. è vero che il jazz ne ha fatto uso intenso, ad esempio il modo superlocrio, però dire che l'ha mutuato dal jazz è riduttivo.

spulciando in rete però esistono scacchiere per 3 persone, chissà come si gioca... sarà una via di mezzo tra gli scacchi e risiko! :-)

Bill Evans

ehi Stratocaster (immagino che il nome sia tutto un programma), su quale accordo preferisci utilizzare la Superlocria in un assolo, io solitamente sugli accordi di 7/9b con la possibilità di operare una sostituzione armonica (Tritono), ma anche su quelli di Dominante suona bene. Cosa ne pensi? :-)
Nicola Andrucci

Sì, vabbè,

se vogliamo davvero stare a farci le seghe, come qualcuno ha scritto a riguardo di questa "caccia al tesoro", allora ricorre anche nel canto corale greco... se pensavo di scatenare 'sto putiferio non mettevo il commento, oppure riportavo tutti i significati (sette!) che "modale" può avere... :)

GODO!

ahhhh, vengooooo... :-D

Sergei Paranajov

non è un capitano russo, ma un regista georgiano.

Tragedia più tempo da pratfall slowburn
- da gnorri
No. da pratfall slowburn
? da pomattolo
seghisti da frank
in realtà è educativo da stratocaster83
Sì, però da fede_cec@drupal.org