Consorte

Solo per dirti che sono la donna più felice del mondo, perché ho te AMORE MIO GRANDE TI AMOOO, capito?
Sms di Anna Falchi a Stefano Ricucci, la Repubblica, 6 agosto 2005

Con chi hanno avuto contatti Abete e Della Valle, molto attivi nel contrastare il progetto Unipol? Sarebbe interessante conoscere anche queste conversazioni, se non altro per non subire un'asimmetria informativa, da cui discende poi una asimmetria di giudizio e di valutazione sulle opzioni in campo.
Piero Fassino, la Repubblica, 15 agosto 2005

Consorte indagato. Tempesta giudiziaria sui vertici dell'Unipol.
L'Unità, 8 dicembre 2005

***

28 giugno, ore 16,10.
Anna Fassino telefona a Della Valle.
Anna: ” Piero passa ore a tagliare buoni sconto dalle riviste, poi li usa per comprare dozzine di cose che non ci servono e si vanta di aver risparmiato 4 euro! (…) Quando si rompe qualcosa, lo mette da parte per i “ricambi”, non si sa mai. La cantina è un cimitero di elettrodomestici rotti. Tv, radio, frigo, lavatrici, tostapane. (… ) In cucina è sempre lì a dirmi:-Aspetta. Lascia che ti mostri come si fa.- Se sto sbucciando un'arancia o sbattendo delle uova, lui deve mostrarmi che ha un modo migliore. Più efficiente. Più facile. Mi fa infuriare. Rilava piatti che ho già lavato, riorganizza scaffali che ho già ordinato, riempie cassetti che ho già vuotato. Una volta ho spostato una caffettiera per avere più spazio per cucinare. Cinque minuti dopo, l'aveva già rimessa al suo posto. (…) Al momento del dolce, devo scucchiaiare il gelato dalla terrina in modo che la superficie resti orizzontale, niente buche o collinette. (…) Mi prepara la lista della spesa ogni mattina. Poi la firma con le sue iniziali. PF. Come se altrimenti non sapessi chi l'ha scritta. (… ) Deve verificare tutto quello che dico. Mi chiede:-Il latte è finito?- Rispondo di sì. Ma lui guarda lo stesso nel frigo. Dico che sta piovendo, va a vedere alla finestra se è vero. Mi chiede cosa sto cucinando, ma non gli basta che glielo dica. Guarda nella pentola. (…) Non riesce a rilassarsi. E' sempre lì a scrocchiarsi le nocche, tamburellare con le dita, giocherellare coi pollici, piegare le ginocchia, rigirarsi l'anello, aggiustare la cravatta. Non sta fermo un attimo, neppure nel sonno. Rilassarsi lo rende nervoso. E se gli faccio un complimento, scoppia a piangere.”

Ore 17.15
Linda D'Alema telefona ad Abete.
Linda: ” Massimo i suoi vestiti li allinea per tessuto e colore. I suoi fazzoletti, le sue cravatte: tutto è in perfetto ordine. Se una camicia è appesa nel posto sbagliato, dà in escandescenze. Non esce se le sue scarpe non sono lucidate di fresco. La casa puzza del suo lucido da scarpe e siamo sempre in ritardo. Hanno tutte la loro forma di legno e ogni paio è ricoperto da un panno. “

Ore 19,50.
Giovanna Petruccioli telefona a Della Valle.
Giovanna: ” Claudio conserva le cose. Amava il suo certosino, così ha conservato alcune delle sue palline di pelo. Quel gatto è morto da dieci anni. Lui ha ancora le sue palline di pelo nel comodino. (… ) Quando gli viene un raffreddore anche minimo, si mette subito a letto sotto le coperte, rannicchiato come un bambino bisognoso di affetto, in attesa che “mamma” lo faccia stare meglio. Ma non prende aspirine, perché mascherano i sintomi. Che elenca in dettaglio man mano che si sviluppano. (…) Fa docce molto lunghe, durano anche più di mezz'ora. Non so perché. Né voglio verificare. Temo di beccarlo mentre è impegnato in qualcosa di 'personale'”.

29 giugno. Ore 18,20.
Barbara Palombelli telefona a Della Valle.
Barbara: “ Francesco fa continuamente giochi di prestigio, ovunque siamo. In fila alla cassa del supermercato, nella sala d'aspetto del dentista, in spiaggia, in treno. Cava un euro dall'orecchio di qualcuno, ne trova un altro nel naso di qualcun altro. Tiene nel portafoglio una lista di barzellette. Gli servono quando vuole essere simpatico. Comunque la situazione è migliorata. Una volta faceva le imitazioni.”

3 luglio. Ore 15,20.
Lella Bertinotti telefona ad Abete.
Lella: ” Ti ho detto che Fausto gioca al Lotto? E' il suo piano pensionistico. “

Ore 16.40
Abete telefona a Della Valle.
Abete: “ Lei gli spruzza il proprio profumo negli armadi. Ecco perché tutto quello che indossa Bertinotti sa di Caleche.”

Ore 17,10.
Sandra Mastella telefona a Della Valle.
Sandra: ” Clemente fa i gargarismi tutte le mattine. E' il suono al quale mi sveglio. Ho detto tutto. “

Ore 17,55.
Della Valle telefona a Carlo Rossella.
Della Valle: “ Sandra tiene i suoi gioielli sparsi per tutta la casa. Lui li trova nella doccia. Nel letto. Nella dispensa. Nel forno. Poi lei va nel panico perché non li trova, sicura com'è che glieli abbiano rubati. “

Ore 18,05.
Lucrezia ( un flirt di Cacciari ) telefona a Della Valle.
Lucrezia: “ In questo momento, Massimo è in piedi davanti allo specchio, a provare il suo 'sguardo sexy' ”.

8 luglio, ore 11.35
Dirce Marini telefona ad Abete.
Dirce: ” Franco non pulisce mai l'auto. E' piena di ciarpame. Non oso entrarci perché le mie scarpe si appiccicherebbero al tappetino. Cartine di caramelle, mozziconi di sigari, bottiglie di gazosa, stecchini di chupa chups. L'ultima volta che ho guardato c'erano dodici tramezzini smangiucchiati. Ci stava crescendo sopra la muffa. D più: c'era della muffa sulla muffa! (… ) Certi giorni non si lava i denti. Se gli chiedo perché, risponde che li sta facendo riposare. (…) Colleziona la sporcizia del suo ombelico. Se la toglie ogni sera, a letto. All'inizio la teneva in un bicchiere di carta. Quando il bicchiere si è riempito, è passato a un sacchetto di plastica. Ormai deve avere messo da parte qualche etto di quella roba. (…) “

Ore 12.
Franco Marini telefona ad Abete.
Abete: “ Cosa vuoi, con mia moglie tutto dev'essere sterile. Una volta ha pulito una gabbietta con l'ammoniaca e ha ucciso il criceto. “

11 luglio, ore 9.50.
Flavia Prodi telefona a Della Valle.
Flavia: “ Quando litighiamo, Romano diventa passivo-aggressivo. Non mi parla più. Mi ignora. Non sono mai esistita. Poi mi giro di scatto e lo becco che mi fa le smorfie alle spalle. “

Ore 10.40.
Romano Prodi telefona a Della Valle.
Prodi: “ E' sempre convinta che ci sia qualcosa che non va. Le dico che non c'è nulla che non va. E lei:-C'è qualcosa. Lo sento.- Finisce che mi invento qualcosa giusto per accontentarla. Faccio lo stesso con Parisi. Smorfie comprese. ”

Porta a Porta al Bagaglino

E poi ci lamentiamo che non si fa più satira in tv! Stasera la parodia di “Porta a Porta” tra Silvio e Romano è stato un ennesimo esempio di (non) satira! Puro sfottò nient’altro, anzi direi nemmeno quello.
Per non parlare della totale mancanza di par condicio (prima ancora di essere abolita, prove tecniche evidentemente): quando a Prodi è stato chiesto che rapporti ci sono stati tra D’Alema e Consorte mi sarei aspettata che a Silvio chiedessero che rapporti ci sono stati tra lui e Cosa Nostra. E invece? Zitto e mosca!
Ma la seconda domanda mai?

sembra drive in

NON FA' RIDERE!Insomma.........una vera merda!
Aggiungi taormina..........NON BISOGNA GUARDARE LA FININVEST!
Oppure guardiamo per non comprare i prodotti che pubblicizzano!

per l'appunto (o L'Onorevole e le Torte in Faccia).

Stasera c'era la puntata della nuova trasmissione del bagaglino Torte in Faccia, ospite principale, l'On.Taormina, come lo chiamava Pippo Franco.
Per non prendersi delle torte in faccia l'onorevole ha dovuto rispondere a delle domande scritte da Pingitore in persona.
(Ma questo è un test psicologico! esclamava uno stupito Taormina all'ennesima domanda. "Eh, le ha scritte Pingitore in persona", ribatteva Pippo Franco, come se le avesse scritte Jung).
Domande del tipo: "se trova un portafogli con un milione di euro che fa: se lo tiene o va dalla polizia a denunciarlo?" ("in tutta onestà vado dalla polizia", risponde l'onorevole, "ché poi, se non salta fuori il proprietario, i soldi vanno a chi li ha ritrovati" [risate, applausi. Come se esistessero portafogli con dentro un milione di euro.]
Oppure: "in albergo una bella ragazza si fa trovare nuda nella sua stanza, cosa fa?" ("la invito ad uscire", "ma come...", dice Pippo Franco. "Certo, poi le dico che la raggiungo nella sua". un "aaaaah" del pubblico sornione sottolinea la furbata: masculo è Taormina, mica na checca.)
Infine: "chi getterebbe giù dalla torre: Fiorani o Fazio?", risponde l'onorevole: "Fiorani, sperando che Fazio si getti giù da solo" (risate, applausi).
Pippo F.: - tra Fiorani e Consorte?
l'on.: - Tenuto conto dell'ipocrisia della parte politica che gli è vicina, sicuramente Consorte.
E che gli dici?
Poi dopo c'è un confronto tra un Lionello-Berlusconi e un Non-So-Chi-Prodi tutto giocato sul fatto che Consorte ha ciulato soldi e che D'Alema c'ha la barca (ed il sosia silente di D'Alema vestito come un armatore degli anni'60 che attraversa il palco da parte a parte carezzando un piccolo panfilo che porta in braccio, tra l'ilarità generale (nella platea ci sono Carlo Ancelotti, Solange [oggi in edicola ho visto un suo libro sulla chiromanzia: in copertina ci sono lui che legge la mano a Silvio. O viceversa, conoscendo i personaggi] e Teodoro Er Pecora Bontempo , che ridono in maniera così sguaiata che pensi non lo facciano gratis).
In ogni caso si: anche l'on. Taormina può permettersi di indignarsi.
Come volevasi dimostare.

Massim(o)alista D'Alema.

Così Silvio è (re)indagato dalla procura di Milano.
Sai che novità.
"Per fatti vecchi, triti e ritriti", dice Bonaiuti, e gli fan da coro greco Pecorella&Ghedini: appena si arriva alla vigilia della campagna elettorale inizia la collaborazione Corriere della Sera-Pm milanesi, ma stavolta gli italiani capiranno.
A me, quando dicono "stavolta gli italiani capiranno", me vene 'o friddo 'n cuollo.
Ma il punto che voglio affrontare è un altro.
Nel centro sinistra si sta consumando una lotta neanche tanto nascosta.
Una lotta senza quartierino che, da quest'estate, con i furbetti e compagnia lucrando, vede Rutelli fare la morale ai Ds sul collateralismo (ma dove cacchio li prendono sti vocaboli?!) con lo scopo palese di spostare verso un nuovo centro democristiano la politica italiana.
Prodi con il suo silenzio, più che un capo giudizioso, pare quello che è arrivato a metà film e vuole capire la trama per poterne fare una critica brillante.
Perché, paradossalmente, è accaduto quello che nessun militante di sinistra avrebbe voluto.
I Ds si sono imborghesiti.
(ma va?)
Non è un semplice problema di morale, o di massimalismo o altre cazzate simili.
(sta storia del massimalismo merita una parentesi: un senatore dei Ds, Franco Debenedetti, ha scritto un libro, Grazie Silvio: Un comunista a Panorama [ed.Mondadori], dove raccoglie il meglio di 5 anni di articoli che teneva nella sua rubrica Partita Doppia sul giornale di Silvio [spiegando il perché si intitolasse così la rubrica, Debenedetti scrive: "Un gioco di parole, per alludere da un lato al mio interesse per l'economia industriale, dall'altro alla mia propensione a considerare il diritto e il rovescio di ogni questione, il gusto di scoprire le conseguenze inintenzionali delle azioni volontarie." Aah, allora si, capisco e apprezzo].
Alla presentazione del libro, che si è tenuta lo scorso 7 dicembre, c'erano Gianni Letta e Fausto Bertinotti, moderava Ezio Mauro direttore de La Repubblica.
Ad un certo punto il "comunista" Debenedetti ha detto che i Ds han commesso un errore a non prendere subito la distanza dai movimenti [i girotondi, tanto per capirsi]: questo ha dato un'immagine del partito come spalleggiatore dell'ala "massimalista" della sinistra.
A voi le conclusioni).
Però è evidente che, mentre Silvio era impegnato a rovinare l'immagine del paese nel Mondo e nel paese, i Ds hanno appoggiato chi tesseva trama e ordito per il punto a croce con il salotto buono (sic!) e non con solo una parte di questo.
Gente: se Consorte è intercettato nelle telefonate con Fiorani - ed è tutto un florilegio di cazzo, fare in culo, godere come bisce - e parla di ringraziare il governo per quel che ha fatto, non c'è Cristo che tenga: quando girano i miliardi la politica è strumento, testimone o al massimo comparsa non protagonista.
(Altra profonda differenza tra Tangentopoli e Bancopoli).
Quindi: D'Alema compra una barca ed il leasing è fatto con la banca di Fiorani?
Che sia ambiguo, in regola o meno non è tanto questo che colpisce il cittadino: è l'immagine che ne vien fuori: il leasing di ottomila euro (al mese, come mi ha fatto notare Gno71 :p) diviso tre è la prova provata (ma ce n'era bisogno?) che il partito si è allontanato da un comune sentire che accomuna solo pochi ingenui (me compreso) e quel tipo che fa il fesso per non andare in galera (Silvio)che ancora crediamo che i comunisti esistano: macché: i Ds non sono un partito di sinistra, ma riformista, con tutto quel che ne consegue.
Che c'è di male a comprare una barca? (intesa come status symbol, ovviamente)
Niente. Però se la barca è la pagliuzza nell'occhio, la trave nel culo (Altan docet) ce la vede Rutelli ed è lui a fare la morale.

Ecco a cosa siamo arrivati.

Dani come al solito stai avanti!

Vi segnalo questo interessante articolo sulle Signore dell'OPA a dimostrazione del fatto che Daniele comunque arriva sempre prima degli altri.

Intercettazioni

non ci si vergogna più di niente

L'ormai ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio si "confessa" al parroco del suo paese natale, Alvito,e dice di essere a posto con la sua coscienza,di non avere nulla di cui vergognarsi,di aver voluto difendere "gli interessi del Paese" e "il sistema bancario italiano". Ma per far questo avrebbe urtato gli interessi dei potenti.Non è vero quello che avete letto sui giornali.Io volevo difendere gli interessi del Paese,sorreggendo il sistema bancario italiano.Ma per fare questo ho toccato gli interessi di alcuni gruppi di potere,che prima mi hanno bloccato e poi costretto alle dimissioni,coinvolgendo anche la mia famiglia".
"Sono con la coscienza a posto.Dio sa che non ho nulla di cui mi devo vergognare".
Ieri mangiando insieme a mio nonno(85 anni)mi raccontava di quando a 6 anni prese dal tavolo di sua nonna due soldi ed andò nelle giostre.Al ritorno oltre a prendere un carico di botte fu portato fuori ed additato come ladro(da sua nonna).Per un mese non uscì di casa dalla vergogna,gli sembrava di essere un criminale.Peccato che mio nonno non si possa confessare,l'ultima volta che è andato in chiesa aveva 8 anni ed il parroco lo picchiò dopo la confessione,aveva bestemmiato.Fazio,dimenticavo,mio nonno a 6 anni era il figlio più grande e alle 2 di notte partiva per andare a fare la legna con i suoi fratelli di 5 e 4 anni nella foresta,tornavano la mattina per andare a scuola.Fazio io so bene chi si deve vergognare in questa Italia.
LGC

...e cappuccetto rosso? e il lupo?

accidenti, linea, ma allora è un vizio di famiglia !

Ma Anna Falchi?

Mi domando se Anna Falchi stia già facendo fagotto, dopo che è arrivato nel suo telefonino un sms del giudice:
Alza i tacchi prima che sia troppo tardi..
Dopo lei ha mandato il messaggio a Ricucci:
Solo per dirti che sono la donna più felice del mondo, perché ho te AMORE MIO GRANDE TI AMOOO, capito?
Sms di Anna Falchi a Stefano Ricucci.

Bello il natale eh?
Daniele the show must go on.. :)
buon Natale!

http://chihapauradelbuio.blogspot.com

Finanziamenti agevolati

un tasso che è una bomba!!!ho sbattuto la macchina e aihmè l'ho dovuta ricomprare.Devo passare in Banca,qualcuno ha una Uno Bianca da prestarmi?ve la riporto con il pieno! :-(
LGC

Voto Di Pietro!!!

IO VOTO ANTONINO DI PIETRO!
E SPIEGO IL PERCHE':

da "La Cronistoria di Tangentopoli",
pubblicata da Micromega,e redatta di Marco Travaglio.

.....Il 21, mentre gli ispettori di Biondi setacciano invano la procura di Milano interrogando anche le sedie, parte l'invito a comparire per Berlusconi, impegnato a Napoli nella conferenza mondiale sulla criminalità. Il 22, il CORRIERE pubblica la notizia in esclusiva. Quel giorno Di Pietro è a Parigi per interrogare Mach in carcere: non riesce, ma viene a sapere del dossier trovato a casa Giordano. Il 23, Gorrini si precipita al ministero per raccontare la Di Pietro story: 100 milioni, Mercedes, debiti di Rea e quant'altro. Il 24, Biondi avvia ufficialmente l'inchiesta parallela e segreta su Di Pietro. Dinacci - racconterà De Biase - era stato chiaro: "Previti mi ha detto che bisogna distruggere Di Pietro e mi ha fatto capire che Gorrini è stato pagato". Il 26, Previti avverte amorevolmente Tonino di quel che gli stanno apparecchiando al ministero ("una polpetta avvelenata"). Di Pietro ne parla con Davigo, e comincia a scrivere con lui una memoria da inviare al Csm. Poi però cambia idea e decide di dimettersi subito. Il 27 ne informa Borrelli, mentre la Falange armata comunica: "Di Pietro è un uomo morto"........

NEL PANORAMA DESOLANTE DI MESTIERANTI POLITICI CORROTTI E UNTI DAL SIGNORE,FIDUCIA ACHI ONORA LA MEMORIA DI FALCONE E BORSELLINO!!!

siamo nella merda!!!...e ci stiamo nuotando dentro magistralmente

Chiedere la Fiducia

Ma insomma! approvare leggi in parlamento senza dialogo con l'opposizione non è una pratica democratica. Oggi tocca all'Ulivo domani a chissà chi: ma nelle decisioni tutto il paese deve essere rappresentato.

Dovrebbe essere una legge per cui (come la patente a punti) nell'arco della legislatura puoi chiedere la fiducia al max 2 volte.

Espatriate gente, espatriate!
Peppe

La Compagnia della Forca.

Ve li ricordate i leghisti quando, in piena tangentopoli, sventolavano i loro cappi in parlamento?
Bene, sono gli stessi leghisti che adesso s'aggirano tremebondi nel Transatlantico perché quella che qualche giornale ha già battezzato Bancopoli, potrebbe travolgere il partito che, insieme a Forza Italia, ha più "raccolto" durante quest'infame legislatura.
Andiamo per ordine.
Oggi ascolto l'intervista d'una giornalista di Tele Nord Est, Rosanna Sapori, che da tempo si sta battendo affinché sia fatta giustizia intorno alla vicenda della Banca Popolare Credieuronord meglio conosciuta come la Banca della Lega.
Venne costituita il 28 ottobre del 1998 a Savarate (Varese).
Le sottoscrizioni per raccogliere il capitale vennero raccolte girando le sezioni della Lega Nord di Piemonte, Veneto e Lombardia.
Si mobilitarono i segretari di sezioni e di circoscrizioni che, seguendo l'appello di Bossi, organizzarono riunioni per militanti e simpatizzanti del partito.
Anche Radio Padania Libera (per cui la Sapori ha lavorato) e La Padania contribuirono, invitando ascoltatori e lettori ad aderire al fondo.
Aprì il primo sportello a Milano il 19 marzo del 2001 (2615 soci e poco più di 19 miliardi di lire di capitale).
La pubblicità della banca non è mai uscita dai confini della "Padania": si limitava al giornale ed alla radio del partito, al massimo alle diverse feste, compresa quella di Pontida.
Una banca autarchica, si potrebbe dire.
Che, nel giro di pochi mesi (nel dicembre del 2002) se ne va a puttane: sarà proprio la Banca d'Italia che, ispezionando la sede di Milano della Credieuronord dal 10 marzo al 23 maggio del 2003, ne certificherà lo sfacelo.
Il verbale steso dagli ispettori sembra un bollettino di guerra: la Credieuronord era una banca dove non si tenevano in ordine i libri contabili, dove venivano erogati finanziamenti a ditte fallite da tempo oppure a clienti storicamente insolvibili (ad esempio l'ex calciatore Franco Baresi e la moglie) e soprattutto dove l'erogazione dei crediti avveniva anche quando a chiederli sono membri dello stesso CdA (si, avete capito bene: si tratta di conflitto di interessi: il riferimento era alla Bingo Net srl - successivamente fallita - di Maurizio Balocchi membro del CdA e attuale sottosegretario agli Interni.
Altro caso emblematico è quello relativo al fallimento di Radio 101 One-o-One dei fratelli Borra, che depositavano (e poi facevano sparire nel giro di un giorno) sui conti della banca cifre per svariati miliardi.
Praticamente una ciofeca di banca, tanto che ora molti esponenti del partito prendono le distanze: "si, ok, era nel solco degli ideali leghisti(sic!), ma non è la banca del partito".
Nonostante questa presa di distanza, la Lega si è spesa moltissimo per salvare una banca che, nel giro di un anno aveva eroso il capitale sociale portandolo sotto la soglia minima (nove miliardi di lire) stabilita dalla Banca d'Italia.
Allora le domanda che sgorga repentina come acqua sorgiva è:
perché si sono raccolti ulteriori fondi (inutilmente?)
perché la Lega non ha lasciato fallire questa banca se dice che non è la sua?

Forse, dico forse perché, col fallimento, il giudice porta a galla crediti e debiti della banca con nomi e cognomi (nel rapporto stilato dagli ispettori della Banca d'Italia sono presenti alcuni omissis) e forse, ripeto: forse, tra questi c'è qualche nome che è meglio che non esca.
Ad esempio quello del ministro Roberto Calderoli, che è uno dei soci fondatori della Credieuronord.
Ma ci torniamo tra un pochino.
Nella primavera del 2004 sto catorcio di banca viene salvata dalla BpL di Giampiero Fiorani (anche se a condizioni capestro che insospettiscono non poco gli inquirenti):
Perché Antonio Fazio, che era al corrente del rapporto degli ispettori sulla Credieuronord aveva dato il suo beneplacito? (perché l'uccello mi diventa duro se sono a letto con una donna che mi piace?)
E qui ritorna il nostro Ministro delle Riforme Istituzionali: nell'interrogatorio di Donato Patrini - l'uomo di Fiorani che si occupava delle pr con i politici - il nome di Calderoli salta fuori con un sms in cui si rinfaccia un mancato aiuto.
Nell'interrogatorio si dice che Calderoli era il referente della Lega nei rapporti con Fiorani prima di essere scalzato da Giancarlo Giorgetti (emergente del Carroccio).
Nell'interrogatorio si dice che Calderoli, conosciuto nel 2000 grazie all'amico comune Aldo Brancher (di Fi, vice di Calderoli al Ministero delle Riforme Istituzionali), pretendesse finanziamenti in contante e non tramite fido bancario. Finanziamenti sia per lui che per la sua compagna Sabina Negri (spesso ospite a Markette, su la 7), che era indebitata con la Unicredit.
Ma stavolta gli dice male al Robertone devoluzionista: Fiorani rispose picche, anche perché ormai il referente della Lega era diventato Giorgetti.
Da qui l'sms: "Quando avevate bisogno di me io vi ho sempre aiutato e ora che vi ho chiesto un piccolo favore vi siete defilati. Mi ricorderò in futuro di voi".

Anche noi ce ne ricorderemo, Robe'.
Di te e di tutta la compagnia della forca.
p.s.
La giornalista Rosanna Sapori, da quando ha iniziato a condurre quest'inchiesta è stata prima mandata via da Radio Padania Libera e, da quando lavora a Tele Nord Est, è stata ripetutamente minacciata se dovesse proseguire con l'indagine giornalistica.
Rosanna, facciamo il tifo per te.

grazie per le informazioni

Interessante questa ricostruzione dei fatti...

ottimo

Ricucci in Procura a Roma
Immobiliarista a P.Clodio per dichiarazioni spontanee
(ANSA)-ROMA, 21 dic-Ricucci e' in procura a Roma per essere interrogato nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione fondi del presidente Confcommercio. Si tratta del filone di indagine legato agli accertamenti sulla scalata alla Rcs.

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 2005-12-21 16:39

un saluto a tutti voi
eremitadellagrotta

Consorti

Anna Falchi dice che Ricucci è innocente come Peter Pan... che tenera, la mogliettina.
Perchè non si fa ricoverare, la deficente?

Avvocati talpe?

Valentino: ""E' falso che io abbia rivelato a Ricucci che il suo telefono fosse intercettato. Non ne sapevo nulla e non potevo saperne nulla. Conosco Ricucci e sono stato il suo avvocato finche' non ho assunto funzioni di governo. Questo e' tutto!..."

Ma mettere i propri avvocati in posizioni chiave è ormai diventato uno sport! Pensate agli avvocati di Berlusconi, a Taormina, agli "avvocati parlamentari" della mafia, ecc.

- Intanto, come primissima cosa, ammazzeremo tutti gli avvocati. -

- Sicuramente, è quel che intendo fare. Non è difatti lamentevol cosa che si debbano fare pergamene con la pelle di un innocente agnello? E che la pergamena, con quattro sgorbi che ci fanno sopra, debba mandare un uomo alla rovina? L’ape punge, si dice; ma io dico che a pungere è la cera di quell’ape; perché una volta m’è bastato mettere un sigillo di cera ad una cosa, e non fui più padrone di me stesso da quell'istante… Ma chi viene adesso? -

Chi s'indigna...

fa du' fatiche! (per dirla alla romana!)

nonsologeomangio

non ci facciamo mancare niente

Fiorani comincia a parlare,la Lega nella bufera per Calderoli,la"talpa"nel Governo e della Sinistra nessuno?Toh,chi si rivede D'ALEMA ha preso un finanziamento per comprarsi la"Bavca",ah gente di un certo livello,la barca,800000 euro(solo il finanziamento).Durante le lezioni di fisica quando il docente sottoponeva il problema di trovare la formula per colpire con un cannone una barca,bastava che pensassi a quella di D'Alema e non sbagliavo mai,un cecchino!
Linea Gotica

Parisi chi?

Cosa c'entra ora Heather Parisi???
:P

Albicoccoalcuraro

l'onore delle armi...

E alla fine Fazio s'è dimesso.
A destra si celebra il coraggio e la correttezza dell'ormai ex presidente della Banca d'Italia, a sinistra che era ora.
Ora voglio avanzare un'ipotesi
Supponiamo che Fazio sia innocente. Che lui abbia agito oltre che per amicizia, perché davvero credeva che il sistema bancario italiano debba essere italiano.
L'amico Fiorani (a cui Grillo, non quello serio: Luigi, di Forza Italia, ha detto che sputerebbe in faccia per le cose che ha svelato) s'era proposto per un'Opa e lui aveva dato il placet.
Ora Fiorani, puntando sulla buonafede di Fazio, avrebbe fatto i porci comodi suoi, quindi Fazio s'è dimesso per amor di patria, se così si vuol dire.
(qualcuno potrà confermarmi o smentire il fatto che le banche straniere interessate all'acquisto di Bnl e Antonveneta comunque le controllavano indirettamente.. con l'Opa portata avanti da Fiorani - par la seconda, credo - il controllo, gli olandesi, adesso l'hanno pagato a caro prezzo.)
Io mi chiedo: perché in Italia è solo attraverso l'azione di fattori esterni (tipo l'Abn - Amro) che si iniziano certe indagini?
Perché per l'ennesima volta la magistratura deve sopperire ad una mancanza della politica?
Le dimissioni di Fazio arrivano davvero tardi: che il Governo, il Parlamento, la BCE potessero fare nulla è il vero paradosso.
Altro caso emblematico: Billé della Confcommercio che mette a disposizione i fondi della associazione che presiede per per moltiplicareil valore di un palazzo di Ricucci.
La Guardia di Finanza va a casa sua, gli sequestra mobili e quadri.
Porobabilmente anch'essi comprati con i fondi della Confcommercio o regalìe degli amici compiacenti, vallo a sapé.
Il problema è che quando certe cariche restano per anni, se non decenni nelle mani delle stesse persone (o dello stesso circolo di persone), la politica non può far nulla.
Quando poi la nostra classe politica non vuole fare nulla, il gioco è fatto.
Perché queste persone (i Fazio, i Billé) anche se mossi dalle migliori intenzioni (beneficio del dubbio), dopo un po' si identificano col potere che rappresentano.
Quindi ci sono tutti i balletti delle dichiarazioni, i distinguo, quelli che si cagano in mano e compagnia cantando.
Il problema di questo paese è questa burocrazia ossidata, dove le collusioni tra criminali per caso e criminali organizzati e poteri forti e politici pusillanimi trovano l'humus per crescere.
(Quando ero a naja i generali d'armata che venivano a visitare la batteria in cui prestavo servizio si rivolgevano ai marescialli non ai capitani: i capitani, i tenenti vanno via, in cerca di lidi migliori per le carriere, i marescialli restano. Contano meno gerarchicamente, ma gestiscono loro effettivamente il potere.)
La risposta deve venire dalla politica? Bene.
Quando poi un De Benedetti, parlando di questo cazzo di partito democratico che tutti vogliono (ma chi? ma dove?!) dice che dobbiamo svecchiarla, sta benedetta classe politica, dal centro sinistra gli danno addosso..
adesso c'è una rosa di candidati per coprire il posto di Fazio.
Scelta bipartisan si auspica, poi, notizia dell'ultim'ora, il Governatore, che resterà in carica solo sei anni, sarà scelto dal governo (e i salumieri dai salami), bypassando il consenso dei due terzi delle commissioni parlamentari competenti per la ratifica della nomina del governatore di Bankitalia.

Nell'intanto io tifo per la Forleo e gli altri giudici che stanno indagando.
Sempre e comunque.

bastabastabasta

forse a ripeterlo tre volte come un mantra passa tutto
silvio da vespa, con feltri che fa finta di dargli contro
e brunetta a batti e ribatti a parlare di fazio
ci riprovo
non credo che funzioni
ma l'alternativa in questo momento mi sembra scarsa
bastabastabasta

Porta a Porta.....

...ma......ma...
...secondo me.......mmmmm...
ma porc....ma l'avete visto?

Io io io......cosa dire?

maaaaaaa.....secondo me.....

e?

iO io io io HO CERCATO DI GUARDARE MA..........
Ma secondo voi........boh!

Ma Berlusconi è.......
Ma quando Vespa dice........

IO.....io

effettivamente noi....

boh!
Macheccazzoadetto?

Secondo voi.........?!?!?!

esatto!

Potrebbe essere che ........
intendeva .......boh!

Non ho parole

L'unica cosa che mi viene da dire e..........

Scusate vado a lanciarmi dalla finestra forse al risveglio sarà tutto passato

Sono felice che ci siano

Sono felice che ci siano così tanti superstiti alla puntata di porta a porta di ieri sera, dopo 2 ore di delirio berlusconiano..
Silvio like franzoni.. ce l'hanno tutti con lui...... gli inquirenti avanzano una nuova ipotesi sulla morte del piccolo lorenzi, cioè che la testa gli sia esplosa in seguito a 2 ore di monologo dell'uomo delirio noto anche come presidente del consiglio (brrrr..)
( Silvio rivolto a vespa: "Ha visto come sono diventato più bello?" [rispetto al 2001] )
Tra le grandi opere del governo, annoverata anche l'asse Roma-Berlino.

Per fortuna mi sveglio e riprendo contatto con la realtà in questo blog..

Marlon Cacciari...

...fa la minestra!!! E' un ministro no? Ricordate la puntata di Satyricon con Massimo Cacciari? Era (E'?) un figo della madonna! Grazie Daniele per avermi fatto tornare alla mente quelle espressioni di Cacciari!
Con quel suo sguardo sexy forse cercava di conquistare Mercedes!
Fu un'intervista fantastica.

Un giorno Luttazzi tornerà e verrà il giudizio divino!!!

Ferdinando

ps Fassino da quella descrizione è proprio odiosissimo :)

Marlon Cacciari... (errata corrige)

lei non si chiamava Merdcedes ma Edelweiss!
Un lapsus! Con tutte queste donne russe non ci capisco più niente! :)

Ferdinando

Fa niente

Fa niente Ferdinando.
Anch'io con tutte queste pornostar mi confondo.

Della Valle comunista!

Della Valle ha contraddetto L'amore nostro, l'amore di amore B.
"Dobbiamo ringraziare Fazio".Chissà per chi la facevano, i sodomiti del quartierino le scalate su RCS.
Poverino! amore! Una scoreggina ed il castelletto di carte gli cade.
Ora sta dicendo che la popolazione mondiale aumenterà di due miliardi di unità. Embrioni esclusi. Vallo a dire a Ruini!

Berluska a porta a porta 2

Ma come si fa a voler cambiare qualcosa quando in una trasmissione di una tv pubblica è evidente un silenzio omertoso stile paesino della sicilia controllato dalla mafia...che schifo dio mio, c'è pericolo che questo rivince le elezioni poiché dalla trasmissione appare un presidente che sta facendo veramente ciò che è bene per il paese...cioè ora ha negato le leggi ad personam dio mioooooooooo

Berluska su porta a porta

Daniele,
sono sicuro che stai vedendo il nano a porta a porta, dal tuo amico Vespa ehehe, mi rendo conto che avevi ragione quando nel tuo spettacolo dicevi che il nano è il re dell'inganno, è proprio un attore, uno così convince la massa che in Italia va tutto bene, poi ormai dice smepre le stesse frasi...tutti hanno il cell, la tv ect ect...ma poi se ne esce dicendo:" l'informazione in Italia è un disastro" è la prima cosa giusta che dice eheheheh

Siamo tutti un po' pervertiti...

Ebbene si, dai ammettiamolo, siamo dei pervertiti!
Altrimenti perchè non resistiamo alla curiosità morbosa di vedere questi puntatoni di Porta a Porta??
Come se non sapessimo che quando il nano bastardo è invitato, Vespa gli prepara il trono già umido di saliva.

Anch'io ieri sera non ho resistito e, Maalox alla mano, ne ho visto un bel pezzo. Solo due domande:

1- Vespa era vestito di scuro per non far notare l'erezione?

2- A cosa servivano gli altri ospiti invitati?

PeaceFrog
"Did you ever wonder why we had to run for shelter when the
promise of a brave new world unfurled beneath a clear blue
sky?"

....allora non era un incubo

Mi sono svegliata da poco, e leggendo alcuni vs post ho scoperto che ieri sera quello che ho visto era vero.... non era un incubo.
Sono contenta per la mia ritrovata sanità mentale, e per il fatto che ora so che il mio senso diffuso di nausea non è dovuto ad una forma sottile di infezione al pancreas.

Bene ora ho capito tante cose:
1- il perchè di tutti i problemi dell' Italia.
Sono da ricondurre a quei comunisti che fanno i giornalisti, loro (con cinica premeditazione) hanno perpetrato una sorta di persecuzione contro Lui che, voleva solo salvare questo paese, e che, anche se solo in parte, con grande fatica e spirito di abnegazione, c'è riuscito!!!!
2- il perchè della necessità del trapianto dei capelli.
Non tutti gli italiani sono così puri da vedere l'aureola, bisognava aiutarli.
3- il perchè di tutti i crack finanziari in Italia.
Lui ha deciso di onorare il suo impegno lasciando ai mortali il Libero Arbitrio.
4- il perchè del debito pubblico.
l'Istat andava male in aritmetica.
5- il perchè del tasso di disoccupazione in Italia.
le orde di precari, tutti comunisti ovviamente, continuano a dire di non avere un lavoro decente, mentendo spudoratamente solo per fare del male a Lui.

e tanti tanti altri perchè.... che ora non posso elencare im modo completo a causa del senso di nausea di cui ho già detto.

Ieri sera ci sono stati dei passaggi di alta letteratura.... De Amicis era un dilettante ....

BAST
la dea-gatto

Svegliandomi

ho ritrovato lo stesso senso di nausea.
Ieri sera mi son fatta delle grandi risate ma come al solito poi arriva la tristezza (quella non passa).
Ieri sera Silvio-nano-dumbo (le sue orecchie giganti sono la cosa che più mi turba!) ha regalato perle da non perdere.
Ore 23.12 inizia la trasmissione: musica, luci basse e.. dumbo nano che si concentra ad occhi chiusi.. un bel respirone e via che si parte!
Ringrazia Fazio, Della Valle lo contraddice un po' ma tutto tranquillo.. Vespa gli chiede se lui un'idea su Unipol-BNL se l'era fatta ma niente, il nostro dumbo non ne sapeva niente!
Ecco la prima lamentela: "la posizione è scomoda" e subito Mr bava interviene "Ma questo è il trono!!!". Aaaaaaaaaaaaaaaaaah!
Silvio (come non dargli ragione?) chiede la possibilità di una seconda legislatura.. dice che gli italiani non sono a conoscenza di tutto quello che ha fatto per noi (anche perchè se così fosse......), quindi è necessario altro tempo per portare avanti i progetti e realizzarli. Ebbene sì, gli italiani non sanno cosa dumbo ha fatto per noi.. colpa della "sinistra che controlla tutto". Secondo i suoi dati (?) il 90% dei media è di sinistra e quindi falsi e nemici. "L'informazione in Italia è un disastro!! La sinistra controlla: Magistratura, scuola, università ("la riforma Moratti è strordinaria!!"), giornali, TV, cinema. Se la sinistra avrà in mano anche il governo nazionale, NON SAREMO PIù IN UNA VERA DEMOCRAZIA. Il nostro è stato un lavoro straordinario." (strordinario sì!!! guarda un po'...)
Insomma è arrivato anche alle toghe: "Ci sono anche toghe azzurre o solo rosse??". La giustizia è legata a interessi politici e "Le leggi ad personam sono una grande infamia".
Povero dumbo.. ma ci pensa Vespa a tirarlo su di morale! Passa il video dell'8/05/01 in cui Silvio-dumbo firmava il Contratto con gli Italiani. Risposta: "Visto come sono più bello?! Ho più capelli!!".
Wow
Insomma, gli italiani, per colpa della disinformazione e del controllo della sinistra, non sanno quanto bene ha fatto per noi il nano che dice di se': "Ho realizzato tutti gli impegni presi con gli italiani e NON HO SBAGLIATO NESSUNA COSA".
Amen
Perla di consolazione per chi come me non sa come sentirsi (troppe cose inspiegabili): "Senza ottimismo non si va da nessuna parte".
(Questa l'ha copiata a Gianni e inserita nel magnifico copione recitato ieri sera).

...forse abbiamo dimenticato

...un passaggio importante del monologo del Berluska (ormai completamente privo della più istintiva verecondia).
la politica estera
Spero che ora abbiate capito tutti chi è il vero stratega di tutta la politica e l'economia mondiale????
Lo avete capito vero??
E avrete ascoltato di come, poi alla fine, è l'amicizia che prevale su tutto e che, solo per amicizia, il nostro premier ha salvato un paio di volte Blair e Bush da qualche cazzata. Una pacca sulla spalla, un invito a cena, e lui da buon amico saggio ha spiegato loro come dovevano o non dovevano fare. Pare che gli siano ancora immensamente grati.
Una volta si diceva che con le cazzate si facevano correre i treni.
In Italia abbiamo risolto il problema dell'energia.

BAST
la dea-gatto

E' uno show

davvero patetico. Non riesco a cambiare canale, credo di essere masochista..

ma sono false...?

secondo me è tutto tratto da telefonate vere... :-)
Cari i miei politici, è l'ora di fare del bene al paese...
andatevene!!!!!!!!!!!!!!

Per fortuna

che questo Blog lo leggo la sera prima di andare a letto (dormo con 3 donne insieme e mi serve un po' di carica).
Pensa se invece lo leggevo prima di pranzo, dopo l'esempio di satira grottesca su Franco Marini era la volta buona che saltavo un pasto...
P.S.
Quando voglio riappacificarmi con la mia ragazza a volte faccio come Prodi... alzi la mano chi non l'ha mai fatto!

siamo tutti un po' prodi

è vero, funziona sempre con le donne... basta farle sentire un po' in colpa - COSA DEL TUTTO LEGITTIMA! - e si rendono conto che non possono sempre fare il diavolo a quattro per qualsiasi stronzata.

la mia tecnica non funziona

Di solito parto così: "All'ombra de'cipressi e dentro l'urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro?" Beh con me non si sentono mai in colpa anzi godono ad infierire. Teorema di Linea:"se esiste una Ragione la donna l'avrà sicuramente".
Linea Gotica

P.S.

P.S.
Quando voglio riappacificarmi con la mia ragazza a volte faccio come Prodi... alzi la mano chi non l'ha mai fatto!

Cioè?? Le fai le boccacce per dietro??!!

una voce importante nel web

una voce importante nel web:
daniele

.....a interm-emittenza