Discorsetto di inizio anno

E’ bello quando i fan ti scrivono e-mail. Nel vecchio sito, molti volevano che abbandonassi il Flash in modo da permettergli di copiare i miei testi per spedirli agli amici. Io rispondevo sempre:
-Grazie del gentile interessamento, cercherò di rimediare.- Ma nella mia testa pensavo:-Succhiatemi il cazzo.-

Poi una di voi mi ha convinto altrimenti. Anche se non so nulla di computer, per fortuna ho un amico che è come Keanu Reeves in Matrix; ed eccomi qua.

Dopo due mesi di prova, un primo sommario dell’avventura: confusione, complimenti e critiche, tutte cose che non si possono mettere in lavatrice.

Come tutte le innovazioni di successo, internet ha raggiunto le proporzioni attuali lucrando su un bisogno ancora non soddisfatto dal mercato: quello di un modo più efficiente per inviare posta indesiderata e ricevere foto di minorenni prosperose che fanno sesso anale non protetto. ( Sul web incontri di tutto. Scrivi su Google: “sesso+gruppo+mucche morte incinte”, Google prontamente ti chiede:”specificare tipo di mucca.” )

Su questo blog ( nella chat, nelle lettere ) alcuni di voi ultimemente invocano un mio aiuto su decisioni politiche (movimenti di controinfo, lotte ecc.) ed elettorali ( chi votare? ). Addirittura c’è anche chi ha pensato di coinvolgermi per usare la mia notorietà come “testimonial” durante azioni sul territorio.

Io diffido della massa e del suo bisogno di un capogruppo, di un leader. Strano che accada sul web: la rete è orizzontale e interconnessa. Sono i partiti politici ad avere una struttura piramidale top-down. Per un cybernauta, la pretesa dei leader di ergersi a capo dovrebbe essere irritante. Figuriamoci fomentarla. Eppure.

La satira, per definizione, è contro il potere. Contro ogni potere. E’ una combinazione di ribellione e irriverenza e mancanza di rispetto per l’autorità.

Come si uccide la satira? Dandole potere. Per questo l’attenzione che i media riservano alla satira va temuta come una malattia incurabile. O come un elogio di Marcello Dell'Utri.

(Daria Bignardi:-Chi stima fra i giovani giornalisti?-
Dell'Utri:-Luca Sofri e Filippo Facci.-)

Un autore satirico deve saper resistere alla tentazione del potere. Certo, ogni battuta contiene una piccola verità, è questa che ci fa sorridere; ma se cominci a pensare che il tuo compito di autore satirico sia quello di “dire la verità”, hai già ceduto alla tentazione del potere.

A poco a poco, quasi senza accorgertene, ti dimentichi della satira e finisci per concentrarti sulla “denuncia”. Che fra l'altro è un giochino più facile ( la satira è un’arte, la denuncia la sanno fare tutti ) e dà soddisfazioni più grossolane.

Mammamaria, in chat, ha commentato:-Daniele non è un leader.- Alcuni hanno obiettato, altri convenuto. A nessuno è venuta in mente la terza ipotesi: che in realtà c’è chi non vuole esserlo, un leader.

E’ una lusinga ( quella del potere ) che identificai quando l’Espresso mise la mia foto in copertina all’epoca di Satyricon e a cui cerco di resistere il più possibile. ( Oggi mi ha cercato Conti del Corriere della Sera. Non risponderò. )

La satira è esercizio di libertà. La libertà è qualcosa che tu hai già, non sono altri a dartela. Per questo, nessuno può vantarsene (come fa sempre Berlusconi:-Nelle mie reti c’è la massima libertà!-). Per questo ha commesso un grosso errore chi è andato da Celentano a farsi dare il microfono.

La libertà al massimo possono togliertela. Foucault, il pensatore del potere, sottolineava come il potere si nutra proprio della libertà degli uomini.

A un leader viene riconosciuta di solito una eccellenza particolare, fra i cui connotati uno dei più importanti è l’assenza di contraddizioni. -E' senza macchia!-

La satira, che è libertà, è il contrario: la sua forza è proprio la contraddizione, il riconoscere che la natura umana è contraddittoria. E’ la lezione di Lenny Bruce: un autore satirico non è migliore dei suoi bersagli. Nessuno è senza macchia. Quando Bruce attaccava il card. Spellman, gli strali erano un tutt’uno col racconto della propria miseria umana, ne erano il sottotesto costante.

Come direbbe Foucalt, non esiste un fuori dal potere.
Ma anche se non siamo padroni di noi fino in fondo, possiamo cercare di resistere al dominio. Chi crede di essere migliore; e addita il malcostume altrui con piglio da Savonarola; e accetta investiture popolari ( la “democrazia dal basso”, massì ); e si fa leader; e lascia che l’establishment dell’informazione lo tratti come tale; chi accetta tutto questo ha già ceduto alla tentazione del potere.

Talia, dea della comicità, dopo un po’ lo abbandona. Alla lunga, il satiro potente finisce nella polvere, come tutti i potenti.

Il vostro compito? Aiutare me, e gli altri che potrebbero cascarci, a non cedere a questa lusinga. La satira dev'essere contro ogni potere, anche contro il potere della satira.

Il card. Spellman è morto, Lenny Bruce vive.

( Ho provato questo discorsetto per tre settimane davanti al mio cane. Per cui quando ho finito non applaudite. Venite qui ad annusarmi il pacco. )

non confondiamoci

bella la tua disserzione sul potere, ma sono cose, anche se in maniera molto originale come al tuo solito, gia' sentite un po ovunque.

direi di partire invece da un'altra considerazione forse un po' piu' filosofica.

in questo paese la costituzione dice che il voto e' un diritto ma e' anche un dovere.

e' un diritto per i motivi che conosciamo bene, ma quello su cui tutti spesso, troppo spesso, ci distraiamo, e' che il voto e' un dovere.

dovere vuol dire che, si', dare il voto a qualcuno esprime fiducia e tutto quello che vuoi su quella persona, ma il dovere e' sostanzialmente la responsabilita' che abbiamo noi, di garantire gli altri rispetto alla nostra scelta: ogni volta che diamo il nostro favore a qualcuno, ci stiamo anche assumento la responsabilita' di "verificare" e "controllare" questo qualcuno.

pertanto, il tuo discorso fila ma viene meno nel momento in cui sei tu che controlli te stesso dalla possibilita' di cadere nel baratro del potere. errore. siamo noi che dobbiamo controllarti o piu' in generale, controllarli a che non caschino nel barato dell'ingiustizia o del potere. e' molto diverso.

noi, votando, non demandiamo te a fare quello che credi sia giusto per noi, ma demandiamo te a fare quello che vogliamo noi che sia giusto per noi. se lo vuoi fare. altrimenti stai a casa a fare il comico con il tuo cane (e da quello che scrivi evidentemente ha anche i suoi lati positivi).

e' questo, sempre secondo me, il motivo per cui poi esistono frasi tipo "non c'e' distinzione tra destra e sinistra", oppure "tanto sono tutti uguali", "non esistono piu' le mezze stagioni" e cosi' via.

l'altro giorno facevo una considerazione a seguito della molto animata discussione che ho avuto con un amico che mi diceva che, avendo votato berlusconi, per lui il "coso" poteva permettersi il lusso di fare quello che voleva poiche' lui l'aveva votato.
mia nonna, decrepita, puo' demandarmi al ritiro della pensione per conto suo; puo' demandarmi al ritiro delle analisi ultime che si e' fatta sul diabete e sul colesterolo. tutte cose molto importanti per lei. direi vitali.
quello che pero' non puo' fare in alcun modo demandarmi il suo dovere di voto. il suo diritto si, ma il suo dovere no: io non posso presentarmi alle urne con una dichiarazione di mia nonna che assicura che quello che votero' e' quello che vuole lei :-)

per cui, capisco che tu non voglia presentarti a leader di nessuno, ma credo, riflettendoci un po, che anche il solo fatto di avere una discussione su questo blog o di postare notizie o opinioni, sia gia' una mnifestazione degli elettori-lettori di preferenza. quando non piacera' piu' lo abbandoneremo e con il blog te, che tu sia leader o meno ;-)

a quando un tuo nuovo dvd?

falessandra

questa è la battuta del giorno

Il giocatore del Siena Calcio, Johnatan Bachini è stato trovato positivo alla cocaina per la seconda volta e rischia la radiazione.
Il presidente del Coni Mario Pescante(Forza Italia)ha dichiarato:"Si tratta di un tipo di doping aspecifico.Non capisco come in un mondo così brillante e ricco ci siano casi di positività in così cospicuo aumento.Questo preoccupa come preoccupa il fatto che si tratti di un fenomeno incomprensibile".
Cosa cosa cosa cosa???????????
In un mondo così brillante e ricco....un fenomeno incomprensibile?
Mi sa che il vero fenomeno sia Pescante...

(ps.da questo momento in poi il lavoro di LG è muratore tra i sassi di Matera,quindi niente più rotture di p***e,niente domande niente risposte).

Benni Hill Sciò!

Bravo Luttazzi, sante parole. Adesso spero che quel presuntuoso imbrattafogli di Stefano Benni passi di qui, legga e ci rifletta.

satira punto di partenza

domani sicuramente ci deluderai, magari anche prima.
ma per adesso, mi dispiace dirtelo, ma sei il leader...
leader della satira.

per l'autonomia, la gente non sembra ancora pronta...

ciao
Branzi

che sagoma

ahahha e io che pensavo che tu avessi fatto il tuo blog in questo modo perchè eri invidioso dei soldi che guadagna Beppe Grillo da quando fa la blogstar. (del resto hai sempre affermato che le cose su internet te le copiano, e comunque avevi ragione nell'affermarlo). Comunque non avevo intenzione di essere offensivo.
BRUTTA MERDA MUORIII.
Ora volevo essere offensivo.
:)
Lenny vive, co*ksuckers!

Bravo!!!

Caro Daniele,
ti voglio bene. Non deve essere semplice resistere alle lusinghe...
Buona Befana (io ho l'influenza, quindi non ti posso portare il carbone).

Buon anno?

Caro Daniele mi fa piacere che pensi sempre alla satira come mezzo contro il potere e contro se stessa quando assume l'identità di autorità. Sei contro, il fatto che tu non ci voglia consigliare di votare uno specifico partito e la costante satira contro il potere lo dimostra. Però a differenza di coloro che Foulcault inizialmente considerava gli unici antagonisti del potere, tu non sei pazzo, tempo fa hai provato qualche briciola di notorietà e non ti è piaciuta. Non significa essere pazzi.
Non credo affatto che tu sia simile a Grillo. Beppe Grillo sà bene che una denuncia porta ad attaccare quella persona, azienda o quel che sia e vuole risvegliare le coscienze assopite dei "poveri" cibernauti italiani; secondo me tu non pensi a dove ti porterà il tuo lavoro, la tua satira, la fai perché credi che la satira sia parte della vita di ognuno. Un pò come l'acqua, una cosa dovuta.
Comunque sia, continua così!

Un buon anno di vittorie parziali e sconfitte assolute. Tanto va sempre così...

I limiti della democrazia

La democrazia ha un limite, è affidata in buona parte ai politici
Non è più espressione del potere del popolo, in quanto il politico di turno cerco consensi durante la campagna elettorale ma una volta eletto risponde solo al suo partito, se va bene. Se va male risponde solo a se stesso e la legalità diventa un concetto fumoso, molto vago fatto di conti off shore e ville in bunker in sardegna.
Se la democrazia non ritorna nelle strade, nelle piazze, nei tribunali, nel parlamento, rimane un concetto.
Opinabile come tutti i concetti.

La Democrazia non esiste!

...questo penso guardando il Mondo che riesco a osservare.
ma non sono solo. verrei farVi presente che è stato dimostrato matematicamente che della Democrazia se ne avvantaggia UN SOLO INDIVIDUO, perchè in una società un solo individuo riesce ad avere dei diritti!
chi lo dimostrò? AMARTYA SEN, premio Nobel per l'economia del 1998, in un libretto del 1970 intitolato "Collective choice and social welfare". (leggete Pg. Odifreddi...)

Sarà ora che tutti rifacciamo nostro il linguaggio con cui si comunica, riappropriandocene semanticamente. con la forza! (di volontà). è con le parole che ci prendono per il culo. ed è solo con la conoscenza che potremo salvarci.

mah..non so

Quello che scrivi è in teoria pienamente condivisibile, ma:

se la democrazia, in questo momento storico, andasse nelle strade, nelle piazze, negli uffici, nelle fabbriche, sugli autobus, ecc io penso che saremmo davvero fottuti...

guardate che quelli come noi su questo blog siamo davvero la stragrande minoranza..

invasioni barbariche

Per consolarmi a volte penso:"abbiamo avuto momenti peggiori in questo paese,le invasioni barbariche,i Visigoti,Attila a capo dei suoi Unni".Poi accendo la TV e vedo Berlusconi parlare di moralità politica,Andreotti beatificato,Casini difendere Cuffaro.E ripenso a quei magnifici momenti in cui Attila non faceva più crescere l'erba dove passava,bei tempi,peccato che non ritornino.
LGC

Ok, credo di aver capito...

... il senso di questo bellissimo post.
Daniele: chi voto ad aprile?

ok

ok ti annuso il pacco e se vuoi anche qualche leccata....
però voglio 2 biglietti per febbraio a firenze...
visto che avrei già pagato in natura...
:->

Mi stai sul cazzo!!!

Mi stai sul cazzo...ti da fastidio essere paragonato ad un leader, non bisogna prendersi questa responsabilità, ebbene, credo ke con me hai raggiunto l'obbiettivo : non ti sopporto, non ti sopporto proprio...eppure ti seguo dai tempi di panfilo maria lippi a mai dire gol e non ti ho mai abbandonato, ti ho sempre cercato, anke quando era difficile trovarti e adoro ciò ke dici, come lo dici...però mi stai sul cazzo!!! mi stai proprio sul cazzo, ma dimmi come faccio ad annusarti il pacco prima di mandarmi a quel paese e soprattutto...vuoi sposarmi????

seeeeeee..... :)

.....mettiti in coda bella :D

HEI, PANTALEONA TEOCLITA

vogliamo fare a gara a chi segue Luttazzi da prima??

non ci provare nemmeno con me - io lo seguo da quando si chiamava ancora Eudulcorando Fabbri e copiava le battute dalle vignette della Pimpa_

Leonardo Migliarini

perdenti...

io scambiavo le figurine con lui all'asilo... ;-)

buon anno!

ARF ARF

WA WA, WA
- SNIF
SNIFFFF SNIFFFF

heilà Daniele, sono Lapo, un foxhound albino in vacanza a Miami con il suo amante Bobo, un bulldog con le tette_

ma che cazzo di antiparassitario usi?? c'hai il pacco che sa di locusta caduta nella marmellata di albicocche e poi schiacciata da uno pneumatico_

senti una cosa:
BUON ANNO - E BUON NATALE, IN RITARDO, A TE, AI TUOI CARI, ALLA TUA SANTA SIGNORA, SANTIPPE, ALLO STAFF(ILOCOCCO) E A TUTTI I BLOGGERS, BUONI O CATTIVI

Con questo messaggio di anno nuovo io ti voto da subito come antipapa, antidalailama, antibrahman - un inalambrico monaco pellegrino che vaga di romitaggio in romitaggio mediatici per rinfrancare e affrancare lo spirito delle genti tuttavia oppresse - perché LA SOLA COSA CHE ANCORA NON SI RIESCE A CAPIRE è come sia possibile che nel 2006, third millenium, e tutti i controcazzi tecno-info-demo-pluto-pippoepaperino, la gente continui a farsi cacare in testa da qualsiasi lombrico sia apparso in TV, "l'arma finale del Dr. Goebbels" come diceva Bonvi_

Sempre a te, Daniele, dopo l'investitura e il passaggio di grado, potresti assumere il nome da battaglia di Piostopardecojoni ottavo - tanto per fargli capire con chi hanno a che fare_

Leonardo Migliarini - Maledictus XVII

Ne resterà solo 1?

Sono d'accordo con te, Daniele.
Non critico Fo per essere sceso in campo, né Grillo perché sul suo sito fa denuncia - anche molto ben documentata, pur se con qualche spruzzata di qualunquismo di troppo, almeno per i miei gusti - però proprio per la loro scelta non si può più dire che facciano satira. Sarebbe conflitto d'interessi e nonostante questo non costituisca il benché minimo problema per molti, specie qui in Italia, c'è chi ancora ha ben chiaro dove sta, cosa vuole fare e cosa non è corretto fare.

Se si devono mettere in evidenza le contraddizioni del potere non si può farne parte, se no si passa dalla satira all'autocritica. Magari un'autocritica divertente, un po' dissacratoria, ma sempre autocritica.

Non è una questione di fare i puristi, ma di essere chiari sui propri intenti e i propri obiettivi.

Saluti.

Massì...

...al massimo si potrebbe fondare il Partito per la tangente.
Forza Iraq

Leader e libertà...

...ai tempi in un post scrissi:

"...Ingles!!!...ti ricordi...dicevi che la civiltà è dei bianchi...ma quale civiltà?...e fino a quando?"

...chiedendo da quale film fosse tratto questo dialogo.

Oggi ne aggiungo un altro:

"...no es posibile soldatigno...si esiste chi te dà la libertà,...esta non è libertà...porchè si è libertà nessuno la può dar...,deve prenderla tu...tu solo...comprendes...comprenderas presto,perchè tu già comenciasti a pensar..."

Il film è di Gillo Pontecorvo e si chiama "Queimada",con un Marlon Brando dalla folta chioma ancora in ottima forma.

Direi che molte domande su i leader e libertà,possano trovare altrettante risposte in questo film a dir poco illuminante.

Onestamente non capisco perchè Daniele dice di non voler essere un leader.
L'idea del "Luttazzi gregario" mi solletica lo sfintere.

Diffidare dalla massa è giusto poterne farne a meno è utopico, specilmente per chi lavora nello spettacolo.

Daniele non deve aver paura di poter "essere",magari non leader,ma "voce" di chi lo ascolta volentieri.

Dopodichè colgo nuovamente l'occasione per ricordare a tutti,compreso me, che scrivere su questo blog o esprimersi in qualsiasi altra forma è un "impegno" serio ed una fortuna di cui dovremmo essere grati.

La miglior moneta con cui possiamo ricambiare si chiama "SINTESI"!!!

"Buon anno a tutti e felice cappio nuovo."

Come cambiare?

Caro Daniele, il tuo discorsetto mi sembra anche un modo elegante per dire che secondo te Dario Fo sta sbagliando a candidarsi alle primarie dell'Unione come sindaco a Milano..o sbaglio?
In fondo hai ragione: la satira è un mezzo di informazione, e come ogni mezzo d'informazione non dovrebbe intrigarsi col potere! Però, finchè si vedono politici pacati seduti sui salottini televisivi a fare i simpatici, capisci che sale la voglia di cambiamento!
A questo punto la domanda è: qual'è la via giusta per il cambiamento?

#faBio#

A volte mi chiedo perchè la

A volte mi chiedo perchè la nostra mente spesso funzioni in questo modo, non significa che per essere fedeli a se stessi si debba per forza operare tutti le stesse scelte, daniele che tra l' altro è la seconda volta che mi da soddisfazione.....ha seguito il proprio modo di essere e con la solita eleganza è riuscito a farne battute che ti obbligano a pensare.
per altri il percorso passa per un' altra strada l' importante è che si abbia etica e consapevolezza.
Intanto se si perdesse tempo a stabilire chi ha ragione e chi ha torto se daniele fa bene o fa male perderemmo di vista una cosa molto importante e cioè che queste piazze hanno fatto incontrare e speriamo continuino a fare incontrare persone che si stanno ponendo la domanda cosa posso fare? e io questo fermento lo sento e mi piace, chissà...intanto dario fo al bosco di gioia c' era e pare che abbia voglia di ascoltare e cominciare a porre domande più importanti...poi la sfera di cristallo non l' abbiamo perciò non ci resta altro che partecipare perchè ricordiamoci che libertà è partecipazione. (Un inchino a gaber)

a Daniele dico che il mio

a Daniele dico che il mio lupo arturo una nasatina al pacco te la darebbe volentieri, da una vita desidera conoscerti!
Per quanto riguarda me l' importante è partecipare........

ma

perchè dovete cercare significati nascosti? C'è chi ha parlato di riferimenti a Grillo o Fo.. Daniele ha scritto qualcosa per se' e per noi, non può essere solo questo?
E subito a fargli domande del genere, bah!

non aggiungo altro..

quando si parla di satira in italia è istantaneo pensare a grillo e fo. quindi la mia domanda mi pare lecita. non aggiungo altro.

#faBio#

non un leader

Daniè.. non è di un leader che c'è bisogno.
Tanto gentile e tanto onesto pari, e degno di fiducia e ben informato. Per questo ti vengono chiesti pareri e punti di vista :)
Un po' come li si chiede "all'amico che ne sa più di te".
Poi se l'amico non è un saccente rompipalle, ma un "simpatico burlone" ci si informa più volentieri, no?

La satira è uno splendido condimento, ma a noi manca il pane; e l'olio da solo (anche se buono) si butta giù male :)

sniff sniff.. e ora GIRATI!
I cani che conosco io preferiscono annusare il fondoschiena piuttosto che il pacco... non è che tu hai cagnetta?

Fassino ha vinto al superenaloto

Fassino che si felicita con Consorte per la 'Presa di BNL' mi ricorda quelle persone che festeggiano euforiche quando qualcuno(ignoto) vince al superenaloto

Mi fa venire in mente il vecchietto che viene fermato da uno che sta cercando il prete per lasciargli una donazione da 100.000 euro.Siccome il prete non si trova, lascerebbe l'intera cifra all'anziano signore . A patto che gli fornisca i 10.000 euro necessari per la pratica di donazione...

che razza?

...

A modest proposal

Caro Daniele,
apprezzo quello che hai scritto anche se non lo condivido del tutto.
Ok diffidiamo della massa e dei suoi umori, ma questa fame di leader, o meglio di punti di riferimento che si facciano carico di istanze comuni, non è frutto della massa, ma di pochi consapevoli ed è una fame che va saziata, anche da persone come te. In realtà qui non si tratta di incoronare dei capipopolo, ma di chiedere a chi si è guadagnato riconoscibilità sull’unica tribuna visibile, quella mediatica, di diffondere temi e informazioni che non hanno voce alcuna su alcuno dei canali nazionali esistenti. Ti sarai accorto che l’apertura del tuo Blog ha avuto un po’ l’effetto del tappo che salta da un bottiglia di gassosa degli anni settanta (cioè con tanto gas da risolvere i problemi dell’Ucraina). Ti hanno (abbiamo) vomitato addosso migliaia di complimenti, richieste di intervento, peana e inviti a ritornare in tivù, per radio, in forma olografica o sui segnali di fumo. I motivi sono due: 1) sei bravo e ci fai ridere con intelligenza 2) dici cose completamente ignorate e occultate da tivù/radio/giornali nazionali. Abbiamo bisogno di entrambe le cose come degli assetati hanno bisogno di acqua. Siamo orizzontali e interconnessi, ma non ci caga nessuno e quando la gente prende decisioni, va a votare, si fa un’idea su di un argomento, lo fa senza avere sentito la nostra e la tua voce, e questo ci pare imperdonabile. E’ vero, chi fa satira deve essere del tutto avulso dal potere, e la satira non va trasformata in una forma di professionismo della denuncia. Il tuo blog è un modo per rimettere in circolo visioni e temi censurati e creare un circolo virtuoso di pensieri. I tuoi spettacoli in teatro sono manna. Il tuo ritorno in televisione sarebbe una pioggia di manna. Entrare nel discorso pubblico qui e là, con moderazione, sarebbe forse un modo per rinforzare certi messaggi, posto che viviamo in un paese che sta pure disimparando a capire quali sono le cose veramente importanti. Se è vero che non esiste un “fuori dal potere” non esiste neanche un “fuori dalla politica”. Essere più attivamente presente nella vita della “res publica” non significa cadere nella tentazione del potere, non necessariamente. Se dovessi scegliere un modo per farlo so che sarebbe un modo intelligente.
Un abbraccio e buon anno.

Un post così bello che fa sesso!

Ciao Daniele, a parte gli scherzi, mi piacerebbe tanto che Tu Sai Chi leggesse queste tue parole...tanto per provare l'ebbrezza di leggere qualcosa che il suo ego non potrà mai giungere a comprendere. La dignità, l'amore per se stessi e l'umiltà - ma non quella "cristiana", del famoso verme che si arriccia e chiama questa sua difesa "umiltà"...
So che non lo ritieni possibile, ma ti voglio ancora più bene di prima!

Ciaoooooo

...COSMICO...

...concordo pienamente Daniele. Come disse un comico del quale non ricordo bene il nome:"Dimostri di essere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest'italia (non a caso minuscolo) di Merda (non a caso maiuscolo)".
Buon 2006 a tutti

La definizione di Satira che

La definizione di Satira che dà Daniele mi trova completamente d'accordo: contro il potere, contro ogni potere. Mi fa quasi ricordare le canzoni di De Andrè. La satira è uno strumento, in questo periodo storico poi diventa necessità, ma confonderla con un manifesto politico o convincere un autore satirico ad essere leader equivale a farla a pezzi. Per questo mi piace molto la definizione che Grillo dà ai Parlamentari: Nostri Dipendenti. Non tanto perchè li vorremmo più attivi nel fare che non nel filosofeggiare o imbastire trame per pacchetti di voti, bensì perchè questa definizione serve a limitare il potere. L'unico modo per liitare il Potere è dargli un termine, un mandato. Far cioè capire al pubblico cittadino che chi tira le leve lo fa finchè sei tu a permetterglielo, e lo fa per il bene comune. Questo almeno lo insegnavano ad Educazione Civica, non so se esiste ancora come materia. Vedendo la situazione politica e istituzionale poi non ci credi più di tanto, ma allora volere al posto di Silvio un Luttazzi solo perchè le sue barzellette fanno più ridere vuol dire rimanere sempre lì. E ai politici fa comodo che il cittadino ambisca ad avere un Leader, finiremo come negli Stati Uniti dove si sceglie l'uno o l'altro. Se alle prossime elezioni mi toccherà votare alla coalizione capeggiata da Prodi, questo non vuol dire che lui sarà il faro per il mio futuro. Allo stesso tempo credo che i cittadini di Milano che voteranno Fo crederanno più al suo modo di vedere l'amministrazione di una città piuttosto che la sua immagine o la sua Gloria.

Per farla breve, grazie Daniele. Non mi sognerei mai di annusare il pacco a Bertinotti, Cossutta o chicchessia ma sul tuo un pensiero ce lo faccio!

Hasta la Victoria Siempre!

il potere non è solo

quello politico. Credo che Luttazzi (e Focault) si riferisse al potere in quanto tale.Il potere del Leader, del trascinatore, del decisore, di chi si fa voce del popolo.
Il potere dell'Anello di Frodo.
Potere e voglia di potere non si limita in alcun modo.

curioso

La cosa più bella di Daniele è che riesce a trattare come stronzi anche i suoi utenti (dal 'succhiami il cazzo' al 'venite ad annusarmi il pacco'...una parabola oratoria perfettamente aperta e chiusa con coerenza..).
Un utilissimo sistema da bastone + carota smussato dalla sovrabbondanza di carota del resto dei commenti, che convince con una risata a denti stretti e sulla difensiva che l'utente è allo stesso livello dei grandi di cui la satira si prende gioco, e che nessuno è al sicuro, compreso l'autore satirico stesso..

E' una risata stronza quella di Daniele, libero di dire veramente di tutto a tutti compreso il suo target, fregandosene bellamente della regola di accattivarsi a tutti i costi il pubblico facendolo sentire vicino a sè stesso.

Daniele non è noi. Daniele è un altro. Un outsider sempre e comunque, anche in casa propria.. e sembra che stia decisamente bene dove sta. Non chiediamogli altro.

Daniele, continui ad essere una fonte di stimolo al miglioramento del pensiero dal basso.

Auguri e continua così!

P.S.
Ma in effetti mi accoro a chi chiede di smetterla con la gara a chi ce l'ha più fresca e pura (la satira...). Sembra una gara intellettuale tra cani che si annusano il pacco

P.S.
Mi rispondo da solo con un bel 'succhiami il cazzo'...;)

sto perdendo diottrie anche in questo stesso momento

danile sta sul cazzo anche a se stesso?

da come l'hai messa giù dura, sembra proprio così...

io ho un'idea personale forgiata in quasi 10 anni di navigazione in internet (sì, ho iniziato presto): secondo me daniele passa per stronzo, ma in realtà il suo intento non è così "acido".

me ne sono accorto la prima volta che l'ho visto a teatro: le battute suonano differenti. quelle più "toste" ti strappano un sorriso, mentre lette sui libri sembrano meno divertenti (e magari passa di più il contenuto).

personalmente trovo che il libro "sesso con luttazzi" non faccia ridere tanto quanto la versione a teatro, idem per molte altre sue cose. lo stesso vale per il forum, il blog e quant'altro.

oh, magari mi sbaglio... io so solo che nonostante provi un'ammirazione sconfinata per il danielino, penso che sarei tremendamente in imbarazzo a parlargli di persona! :-O

BEH, BEH, BEH..

.. con tutte le sublimi stronzate che ha ideato Luttazzi nella sua carriera, e che ha venduto a Jay Leno come se fossero davvero buone, o che gli hanno rubato i vari Pierfifì Pingitore, Ric e Gian, Christian De Sica, Jean Marie Le Pen, Juan Carlos de Borbón e Joaquín Navarro Valls, quella di sferzare il proprio pubblico non è proprio sua_

A parte i Sex Pistols, l'unico degno precedente che mi viene in mente adesso, mentre sto sturando il water di Ferrara, è quello degli Skiantos - o meglio di Freak Antoni_

Minchia!! mi sono ritrovato Socci nella ventosa!

ah, dimenticavo "siete una massa di bloggers di m....rda"

Leonardo Migliarini

la tarma che punge il cavallo

Se è per questo è dai tempi di Socrate che il pubblico viene sferzato. Un esercizio ottimo per farlo stare in guardia, renderlo curioso e tenerne viva l'attenzione. Ma vuoi mettere la classe del Luttazzi?
Mmmh... Quando sono andato a vederli, Freak Antony e gli Skiantos parevano in realtà molto edulcorati come toni... d'altra parte probabilmente mi sono perso il periodo d'oro ai tempi dei Gaz Nevada.. Sigh

P.S.
Cordiali Vaff°é*§lo! ;)

sto perdendo diottrie anche in questo stesso momento

comunque sia...

Daniè, per un certo periodo ho sperato che tu entrassi in politica, se non altro perchè con i tuoi interventi ho capito molte più cose che con interventi ad opera di politicanti; ma è pur vero che per "fare politica" (nn intendo alla Berlusca) dovresti scendere a patti e a noi piace il Luttazzi puro...in caso di vittoria del centro-sinistra potresti però tornare in tv...che dici???

In sintesi

Non bastava scrivere che sei allergico ai tralicci dell'alta tensione...?

Buon 2006 ^_*

Kamma

MA...

...GNIFICA OSSERVAZIONE!

discesa in campo

Rimango sempre convinto di ciò che ho scritto, e cioè che ci sono poche possibilità di rompere il muro di gomma che ci circonda politicamente se persone valide e visibili non si impegnano, direttamente o meno direttamente ma attraverso persone di fiducia.
E poi credo che tutti i blog e le attività che tu, Grillo, la Guzzanti e tutti gli altri portate avanti vadano ben aldilà del fare satira... sono a tutti gli effetti impegno civile in un paese che di civiltà e morale ne ha enorme bisogno.

Flash? Beh... Non era poi insuperabile...! Anzi!

  • Nel vecchio sito, molti volevano che abbandonassi il Flash in modo da permettergli di copiare i miei testi per spedirli agli amici. Io rispondevo sempre:
    -Grazie del gentile interessamento, cercherò di rimediare.- Ma nella mia testa pensavo:-Succhiatemi il cazzo.-
  • Beh... Non è che dietro il flash ti potevi sentire così sicuro... Anzi!
    Io stesso una volta in pochi secondi sono riuscito a salvarmi in locale un tuo testo... Mi è bastato un SWF decompiler (la trial è stata sufficiente) ed un minimo di conoscenze telematiche-informatiche per riuscire ad arrivare al file .txt in cui erano salvati tutti i testi... :)

    Altrimenti ci si poteva sempre rivolgere a software OCR, quindi ti assicuro che anche prima la protezione era solo per i niubboni e per i più superficiali ;)

    CIAO! ^_^

    Accessibilità

    Diciamo che adesso è più funzionale ed accessibile ai disabili!
    Io non visitavo questo sito da tempo. Mi arrivava solo la newsletter. Ci sono tornato oggi e... mamma mia! Quanta roba da leggere che ho!
    Grazie Daniele, anch'io sono un tuo fan. Ho scaricato tutti i tuoi video e fotocopiato tutti i tuoi libri!
    Ehi! Scherzo! Non mi denunciare! Non posso permettermelo! Non sono mica un idraulico!
    Il prossimo commento sarà più sensato, giuro!

    __________
    Berlusconi è contraddittorio: vuole eliminare le festività ma vuole ugualmente fare il ponte.

    La libbertà

    Ho commesso volontariamente l'errore della doppia "b", per accrescere maggiormente il valore che deve darsi a questa parola. Giustamente dici, che la libbertà non ci viene data, ma ci appartiene: e ne ho fatto il motivo della mia vita, e spero quella dei miei figli. Noi nasciamo libberi, libberi di pensare, libberi di fare e di non fare, ma in contrasto con lei, c'è un'altra libbertà: il libero arbitrio, ossia la capacità di gestire la libbertà. Quando si incontra con la politica, generalmente, questo libero arbitrio si trasforma in potere, egemonia, dittatura! Quindi, approvo il tuo discorso, e sono con te quando dici che ti vuoi estraneare da tutto quello schifo: la politica non ti appartiene, non ci appartiene, si può cercare di spiegarla facendo ridere le persone, che forse, è il metodo più semplice per spiegarla. La semplicità con cui ti esprimi, con cui fai capire, dice che devi continuare ad essere ciò che sei e che hai fatto finora. Daniele, in nome della libbertà, NON MOLLARE MAI!

    Posso dissentire?

    Potere e politica non sono "brutte parole", non sono cosa sporca... e non è vero che non ci appartengano. Facciamo politica nel momento in cui ci esprimiamo, esercitiamo il nostro potere nel momento in cui scegliamo. Sono valori fondamentali ed imprescindibili: non deleghiamoli ad altri ma prendiamo in mano le nostre vite ed esercitiamoli con consapevolezza, ognuno a proprio modo ma facciamolo. Non lasciamo potere e politica in mano a terzi, per poi passare il tempo a lamentarci di come vanno le cose!
    SVEGLIAAAAAAA!!!!!!!!!!!

    Nulla resiste all'attacco di una risata! (M. Moore)

    e visto che è giornata, IO POSSO DISSENTERIA??

    ...

    Democrazia diretta!

    (!)

    FIGLI DELL'EPOCA

    Siamo figli dell'epoca,
    l'epoca è politica

    Tutte le tue, nostre, voste
    faccende diurne, notturne
    sono faccende politiche.

    Che ti piaccia o no,
    i tuoi geni hanno un passato politico,
    la tua pelle una sfumatura politica,
    i tuoi occhi un aspetto politico.

    Ciò di cui parli ha una risonanzam
    ciò di cui taci ha una valenza
    in un modo o nellatro politica.

    Perfino per campi, per boschi
    fai sassi politici
    su uno sfondo politico.

    Anche le poesie apolitiche sono politiche,
    e in alto brilla la luna,
    cona non più lunare.
    Essere o non essere,questo è il problema.
    Quale problema, rispodi sul tema.
    Probema politico.

    W.SZYMBORSKA

    MI INCHINO e AMO

    a Wiszlawa Szymborska

    (che per i drogati da Playstation non è una marca di Vodka, ma lo scrittore polacco che oggi insegna di più - l'altro, la popestar del bestseller, al confronto è Wanna Marchi)

    Leonardo Migliarini