Radio 2000 BlackOut
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English translation at the bottom.

Il 10 Luglio è stata recapitata presso Radio Black Out di Torino una missiva (con mittente anonimo) contenente un documento del Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri (ROS) Sezione Anticrimine di Roma, numero di protocollo 148/19/S con oggetto "Nota informativa di servizio AD USO INTERNO relativa ad una possibile attività investigativa da esperire sul conto dell’eversione anarchica".

Nel lungo documento (14 pagine) datato 19 dicembre 1994 sono ripercorse le tappe fondamentali delle lunghe indagini sugli anarchici condotte negli ultimi 20 anni, dall'Arma, dalla magistratura e non solo.

Il documento è interessante soprattutto per quel che riguarda il metodo d’indagine utilizzato dai ROS. Dopo il polverone suscitato dal cosiddetto metodo Riccio e le conseguenti polemiche che si sono aperte tra i ROS di Genova e i ROS di Roma, questo documento rappresenta la prova inequivocabile che non si può parlare di metodo investigativo deviato (metodo dove le prove non esistono, ma vengono costruite dagli agenti che seguono le indagini), ma di comune prassi accettata ed utilizzata da questi apparati dello stato.

Ecco qualche passaggio:

"...si ritiene urgente intensificare l'attività investigativa ed esecutiva e mettere in atto PROCEDURE FINALIZZATE AD ARRESTARLA, PER IMPEDIRNE l'ulteriore pernicioso spargimento..."

"...nel 1980... il Bonanno veniva indicato quale appartenente ad Azione Rivoluzionaria secondo le dichiarazioni poi rivelatesi insufficienti del collaboratore Paghera..."

"...nel 1989 la Procura della R. di Firenze ordinava una serie di perquisizioni nei confronti di Campo Orlando, Lo Vecchio Angela Maria, Gizzo Antonio, Sassosi Emma, Barcia Giovanni, Bonanno Alfredo, Scoppetta Maria Grazia, Porcu Pierleone e Ruberto Paolo nell'ambito delle indagini per gli attentati ai tralicci...contro tutti questi soggetti NON VENNERO RACCOLTI INDIZI SUFFICIENTI MA VERRANNO PRESTO IMPLICATI assieme a Gregorian Garagin nelle indagini relative al sequestro SILOCCHI... Poru Francesco, ricercato per il sequestro Ricca veniva tratto in arresto in Roma... nel corso dell'operazione venivano identificati Scrocco Rose Ann, Lo Vecchio Angela Maria, Barcia Giovanni e Condrò Salvatore...TALE CIRCOSTANZA FORTUITA ASSECONDERA' IL FELICE AVVIO E IL CONSEGUENTE ESITO DELLE INDAGINI RELATIVE AL SEQUESTRO SILOCCHI..."

"...già successivamente al 1988 si è assistito alla nascita di iniziative di propulsione dell'ideologia in esame, quali la costituzione di nuovi centri sociali autogestiti ed all'evoluzione in senso anarchico-insurrezionalista di quelli già esistenti..."

"... dette attività, pur determinando potenziali tensioni per l'ordine pubblico, non comportano, di per se stesse, un pericolo per le istituzioni ma costituiscono NON DI MENO UN PRIMO PASSO VERSO IL COMPIMENTO DI ARTTIVITA’ DELITTUOSE..."

"...nel periodo seguente gli arresti di Trento...si è assistito al proliferare di attività di solidarietà...estrinsecate, oltre che con la presenza fisica di simpatizzanti alle udienze...anche con incontri organizzati presso i vari centri sociali, con la pubblicazione di articoli su periodici quale "CANE NERO"...con la costituzione di un "COMITATO DI DIFESA ANARCHICI"... attività queste senz'altro lecite MA CHE SI PUO’ AFFERMARE RAPPRESENTINO L'ANTICAMERA DEL CRIMINE ..."

"... fin da subito l'attenzione si è focalizzata sulla NAMSETCHI MOJDEH, legata sentimentalmente al Tesseri Carlo...non sembra essere connessa all'anarchismo... NON HA QUINDI VINCOLO IDEOLOGICO che la saldi agli altri SOSPETTATI...la sua disponibilità economica E' VENUTA MENO... HA INCOMINCIATO A INTRATTENERE I CLIENTI DI UN LOCALE NOTTURNO... DALLA VALUTAZIONE DI QUESTI ELEMENTI IL PERSONALE DI CODESTA SEZIONE HA DECISO DI AVVIARE CONTATTI CON LA NAMSETCHI, IN VISTA DI UNA SUA POSSIBILE COLLABORAZIONE CON L'ARMA... L'INCARICO E' STATO ESPLETATO DAL NUCLEO OPERATIVO ED HA AVUTO IMMEDIATO RISCONTRO..."

"...LA NAMSETCHI HA PALESATO DI NON AVERE ALCUNA PROPENSIONE PER LE IDEOLOGIE ANARCHICHE... HA AMMESSO DI ATTRAVERSARE UN MOMENTO DIFFICILE... DICHIARANDOSI DISPONIBILE A FORNIRE QUALSIVOGLIA CONTRIBUTO..."

"...si delinea la probabilità di agevolmente OPERARE PRESSIONE sulla NAMSETCHI, riconosciuta elemento vulnerabile e particolarmente duttile..."

"...si permette di consigliare L'AMBIENTAZIONE DI ATTIVITA CRIMINALI COME RAPINE NELLA ZONA DI TRENTO, dove il Tesseri, la Weir, il Budini e lo Stratigopulos sono già stati condannati per lo stesso reato..."

"...il successivo riconoscimento del tribunale giudicante la legittimità della NAMSETCHI PERMETTEREBBE DI IPOTIZZARE IL REATO DI BANDA ARMATA O ANCHE SOLO DI ASSOCIAZIONE SOVVERSIVA per tutti gli anarchici già identificati..."

"In definitiva per quanto le attività di acquisizione probatoria esperite nel corso di questi anni... NON FORNISCANO OGGETTIVI ELEMENTI SUFFICIENTI per l'individuazione materiale degli attentati... si può ritenere che siano stati commessi da soggetti gravitanti nell'area...con il concorso quanto MENO PSICHICO di tutti gli altri appartenenti..."

"...si reputa di primaria importanza...un lavoro investigativo di prevenzione...finalizzato all'individuazione degli attuali CONTATTI E FREQUENTAZIONI tra cui presunti appartenenti...TUTTI I SOGGETTI... POTRANNO COSI’ CONFLUIRE ALL'INTERNO DI CODESTA INDAGINE INVESTIGATIVA...i risultati di questa... dovranno poi INTRECCIARSI e CONCORDARSI CON QUELLI DI VARIE VICENDE GIUDIZIARIE, EPISODICAMENTE ASSOGGETTATE..."

"... si reputa urgente e necessario... l'intensificazione dell'attività di controllo ed osservazione NEI CENTRI SOCIALI... RICORRENDO OVE SI RITENGA NECESSARIO A SOLLECITAZIONI DIVERSIFICATE da esercitare su talune persone..."

Il documento parla a lungo delle indagini incentrate soprattutto sugli anarchici insurrezionalisti e in particolare su Alfredo Bonanno, e quindi sui vari eventi e persone coinvolte in diversi episodi repressivi nel corso degli ultimi 15 anni.

La parte determinante e inquietante del documento, ripetiamo a uso interno, parla dei vari tentativi fatti in passato di arrestare e condannare diversi anarchici e quindi delinea chiaramente le dinamiche secondo le quali ci si sarebbe dovuti muovere, DINAMICHE CONCRETIZZATESI NELL'INCHIESTA MARINI, che vede imputate 68 persone accusate di banda armata e che sono proprio in questi giorni a processo (martedì 15 e giovedì 17 luglio 1997) presso l’aula bunker del Foro Italico di Roma.

Nel documento pervenutoci si dice chiaramente che pur non essendoci prove gli anarchici sono pericolosi e quindi vanno fermati, stante anche la loro espansione.

Si dice che sarebbe stato utile e opportuno contattare quella che poi diventerà la cosiddetta pentita in quanto sola e senza soldi ma soprattutto non anarchica.

Si dice di allargare le indagini per coinvolgere più individui possibili e centri sociali.

Il documento ripetiamo, è un rapporto ad uso interno dei ROS lungo 14 pagine e datato 1994.

Il documento integrale è già disponibile presso:

RADIO BLACK OUT DI TORINO Tel. (011) 650.34.22

presso Radio Onda Rossa di Roma (06) 491.750
El Paso Occupato (011) 317.41.07
Prinz Eugen Occupato tel. (011) 436.73.38
o su Internet all’indirizzo http://www.ecn.org/zero/cda/press/ros.htm

Radio Black Out

domenica 13 luglio 1997


Radio 2000 BlackOut
Via S. Anselmo, 7 - Torino (Italy)
+39-11-6503422

On July10 a letter (sender anonymous) was delivered to Radio Black Out in Turin containing a document from the Special Operations Group (ROS) of the Carabinieri (Italian police) Rome Anticrime Section, protocol number 148/19/S with the title "Informative note of the service for internal use relative to possible investigative activity to be conducted concerning anarchist subversion."

The long document (14 pages) recounts the fundamental stages of the lengthy investigations of anarchists conducted over the last 20 years by the Police, by the courts, and by others. The document is interesting above all in regard to the method of investigation used by ROS. After the dust cloud raised by the so-called Riccio method and the consequent polemics that developed between the ROS in Genoa and the ROS in Rome, this document represents the inescapable proof that it is not the question of a method of investigation gone wrong (a method where the evidence does not exist, but is constructed by the agents working on the investigation), but of common practices accepted and used by governmental bodies.

Here are several excerpts:

"…it is urgent to intensify the investigative and executive activity and put into effect procedures to stop it [anarchist ideology], to prevent its further pernicious spread…"

"…in 1980…Bonanno was identified as belonging to Revolutionary Action according to statements by the collaborator Paghera that turned out to be inadequate…"

"…in 1989 the Procuror’s Office of Florence ordered a series of searches with regard to Orlando Campo, Angela Maria Lo Vecchio, Antonio Gizzo, Emma Sassosi, Giovanni Barcia, Alfredo Bonanno, Maria Grazia Scopetta, Pierleone Porcu and Paolo Ruberto as part of investigations into attacks on pylons…sufficient evidence against these persons was not gathered but they were implicated together with Garagin Greogrian in the investigations concerning the Silocchi kidnapping..Francesco Poru, sought for the Ricca kidnapping was taken into custody in Rome..in the course of the operation Rose Ann Scrocco, Angela Maria Lo Vecchio, Giovanni Barcia, and Salvatore Condro’ were identified…this chance circumstance will favor the lucky beginning and the consequent success of the investigations into the Silocchi kidnapping…"

"…Beginning in 1988 he[Bonanno] participated in the creation of initiatives to spread the ideology in question, such as the formation of new autonomous social centers and influencing the existing ones in the insurrectionalist anarchist direction…"

"…such activities, while causing potential tensions for the public order do not constitute, in and of themselves, a danger for institutions but do constitute nonetheless a first step toward the committing of criminale activity…"

"…in the period following the arrest in Trento.. he participated in the proliferation of solidarity activities…manifested by both the physical presence of sympathizers in the audience .. as well as meetings organized at various social centers, with the publication of articles in periodicals such as "Cane Nero"…with the formation of an Anarchist Defense Committee…activities which are legal in themselves but it may be maintained represent the entryway to crime…"

"…at present attention is focused on Mojdeh Namsetchi, romantically linked to Carlo Tesseri …she does not seem connected to anarchism…nor does she have any ideological ties that would join her to the other suspects...her economic situation is worsening…she has begun to entertain clients of a night club...after evaluating these factors the personnel of the said section have decided to enter into contact with Namsetchi, with a view to her possible collaboration with the Carabinieri…The task was undertaken by the Operative Nucleus of Civitavecchia and had an immediate response…"

"..Namsetchi disclosed that she had no propensity toward anarchist ideology…admitted she was passing through a difficult time...and declared herself available to make any contribution…"

"…the probability is apparent of easily exerting pressure on Namsetchi, identified as a vulnerable element and particularly malleable…"

"…we would also recommend the "acclimatization" of criminal activity such as the robbery in Trento, where Tesseri, Weir, Budini and Stratigopoulos have already been convicted of the same crime…"

"…the eventual recognition by the tribunal of Namsetchi’s legitimacy will permit us to hypothesize the crime of armed gang or even just subversive association for all the anarchists already identified…"

"In the final analysis, even though the activities of acquiring evidence conducted during these years …do not furnish objective elements sufficient for the material identification of the attacks it can be assumed that they were committed by persons gravitating in these circles…with the complicity, at least psychological, of all the other members…"

Of first importance…is investigative work of prevention…aimed at the identification of the actual contacts and meetings among the alleged members...All the persons…can then fall under such an investigation...and the results of this…must then be intertwined and brought into agreement with those of various court actions…"

"…it is considered urgent and essentialthat surveillance and observation in social centers be intensified…resorting whenever it appears necessary to diversified pressures to be brought against various persons…"

The document speaks at length of the investigations centered above all on the insurrectionalist anarchists and in particular on Alfredo Bonanno, and also on various events and persons involved in various repressive events over the course of the last 15 years.

The decisive and disturbing part of the document—which we repeat was for internal use—speaks of various attempts in the past to arrest and convict various anarchists and also describes clearly the dynamics according to which actions should happen, dynamics realized in the Marini inquiry, in which 68 persons are implicated, accused of armed band and who are during this time on trial (Tuesday the 15 and Thursday the 17 of July 1997) in the courtroom of the Foro Italico in Rome.

In the document that has come to us it is clearly said that even without proof the anarchists are dangerous and are to be locked up, in view particularly of their spread. It is said that it would have been useful and opportune to contact the woman who would become the "penitent" in as much as she was alone, without money, and above all not an anarchist. The document recommends widening the investigation to involve as many individuals as possible, and social centers.

The document is, we repeat, a report for internal use of the ROS--14 pages long and dated 1994.

The entire document [in Italian] is available from:
Radio Black Out in Turin tel (011) 650.34.22
Radio Onda Rossa di Roma (06) 491.750
El Paso Occupato (011) 317.41.07
Prinz Eugen Occupato tel. (011) 436.73.38
or on the Internet at http://www.ecn.org/zero/cda/press/ros.htm

Radio Black Out
Sunday, July13, 1997