Il blog di Beppe Grillo e la censura metodica

Cari bloggers, una censura metodica, applicata nel blog di Beppe Grillo, fa sì che la realtà venga pesantemente distorta. Il visitatore che accede al sito di Beppe Grillo non legge mai tutti i commenti postati, bensì solo una parte, quella prevalentemente favorevole al pensiero di Beppe Grillo.

Grazie ad una manipolazione ingegnosa, attuata in diverse fasi e modi, viene così data l'impressione del consenso quasi univoco. Ma la realtà è ben diversa.

Troverete in seguito la spiegazione di questa metodica divisa in tre punti oltre che le prove di questa manipolazione, che avviene, come già anticipato, in tre fasi. L'applicazione ha luogo in ogni stanza presente nel blog di Beppe Grillo, come minimo da oltre un anno e mezzo, ovvero da quando ho potuto personalmente costatare la cosa e quindi anche iniziare a raccogliere le prove.

Come funziona l'omologazione del pensiero nel blog di Beppe Grillo?

1. L'intervento dei guardiani di Beppe Grillo

In ogni stanza vi è sempre presente una squadra appoggiata dallo staff del blog di Beppe Grillo, sempre pronta ad intervenire, se necessario con un atteggiamento volutamente aggressivo. La tattica usata è semplice: i membri della squadra di Beppe Grillo non parlano in prevalenza di ciò che una persona propone ma dei difetti (da loro puramente inventati), diffamando così la persona per poi fare scivolare il discorso su una china in cui loro diventano accusatori e l'interlocutore imputato. All'occorrenza non esitano quindi svilire, offendere, minacciare, ridicolizzare, arginare chiunque si prodighi nell'esporre o affrontare temi non graditi o anche chi solo contesta una loro posizione o quella di Beppe Grillo.

Con questa loro prima azione, i membri della squadra di Beppe Grillo (appoggiati costantemente dallo staff di Beppe Grillo molto attento, che in diretta opera già i primi tagli di commenti di chi si ribella a tali soprusi), riescono di solito a distrarre o confondere i bloggers presenti e quindi spesso anche smorzare, appiattire o deviare il discorso in un'altra direzione.

I componenti principali di questa squadra di Beppe Grillo, che sembra si alternino secondo schemi predefiniti, sono noti con i nick's: Manuela Bellandi, Jacopo della Quercia, Maurizio Spina, Maurizio G. Cataldo, Massimo Guerra, Max Stirner, Paola Bassi e Jack La Motte. Ma ci sono anche altri membri meno noti o presenti come: R. Leo, Giampiero Puddu, Liliana Pace, Raffaella Biferale e altri.

2. La censura successiva all'intervento dei guardiani di Beppe Grillo

Negli intervalli, preferibilmente durante la notte, avviene la seconda fase: vengono poi cancellati nel blog di Beppe Grillo anche quei commenti scomodi, rimasti incensurati durante un dibattito perché seguito da troppa gente o anche solo per mantenere in atto l'apparenza di democraticità. La mattina successiva appare quindi un blog diverso perché manipolato. L'apparenza di democraticità viene infine rinforzata e aumentata con un alto numero di utenti che non vengono censurati pur manifestando opinioni al limite, spesso oltre l'ingiurioso, o che praticano l'apologia politica. Inoltre, per giustificare ufficialmente la censura, si fa sapere (tramite i membri della squadra di Beppe Grillo) che i tagli vengono in prevalenza applicati per eliminare dello spam (che in realtà però è composto per l'appunto in gran parte da commenti pacati e razionali, ma che non condividono la linea editoriale del blog di Beppe Grillo).

3. La censura preventiva e l'esclusione dal blog di Beppe Grillo

La terza e ultima fase avviene per prevenire gli interventi o contenuti di bloggers che si sono dimostrati tenaci o anche solo per evitare che qualcuno riporti magari una specifica parola o tematica tabù, dei riferimenti (links) a siti esterni dal contenuto scomodo, un articoli critico o contrastante un pensiero o azione di Beppe Grillo. Per tutti questi casi è costantemente attivo un filtro apposito, che ha la funzione di individuare e poi eliminare già in partenza contenuti scomodi. E se detta funzione non basta, viene praticato il blocco d'accesso al blog in due modi differenti: il primo è quello di non permettere più alcun commento con un determinato nickname, il secondo - quello più pesante - è quello di bloccare l'ip dell'utente, quindi l'accesso al blog di Beppe Grillo.

Beppe Grillo è riuscito, grazie a questa serie di misure, ad allontanare dal suo blog le voci più critiche o non allineate, attirando e poi selezionando con questo metodo intorno a se le persone più devote a lui.

Le prove di censura operata nel blog di Beppe Grillo:

Primo esempio: il 09.07.07 di sera e poi di notte, nella stanza del blog di Beppe Grillo

http://www.beppegrillo.it/2007/07/le_autostrade_d.html

tra le ore 19.00 e le 02.10 del giorno successivo, 10.07.07, c'è stata una vivace discussione tra bloggers, il quale contenuto - grazie alla censura di parte (i post's di HUGO KOLION sono quasi tutti spariti) - oggi però appare completamente diverso perché manipolato.

Andate su questo indirizzo per verificare come funziona la censura nel blog di Beppe Grillo:

http://new-italy.net/beppe-grillo-censura/le-autostrade-di-ghino-di-tacco-10072007-ore0939.htm

Troverete il file della stessa stanza salvato alle ore 09.39 del giorno 10.07.07. Poi, lo potrete paragonare con l'originale di quella stanza. Così capirete come funziona la censura di Beppe Grillo per omologare il pensiero. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono tanti altri.

Per altro, in quella occasione, c'era parte della squadra di Beppe Grillo presente: Manuela Bellandi, Jacopo della Quercia, Maurizio Spina, Maurizio G. Cataldo e Max Stirner. Perché? Perché era in atto il discorso che riguardava la condanna per omicidio colposo (3 morti) di Beppe Grillo. A proposito: nelle loro risposte questi personaggi fanno spesso riferimento a post's di HUGO KOLION che però venivano cancellati in parte già durante il dibattito, il resto poi il giorno successivo. L'arroganza di questi individui deriva dalla consapevolezza di potere fare finta di dialogare e nello stesso tempo tagliare ciò che a loro fa comodo. Ovviamente negando tutto.

Secondo esempio: il 09.08.07 di notte, nella stanza del blog di Beppe Grillo

http://www.beppegrillo.it/2007/08/linno_del_vday.html

tra le ore 02.00 e 06.00 c'è stata una vivace discussione tra bloggers, il quale contenuto - grazie alla censura di parte (i post's di HUGO KOLION sono quasi tutti spariti) - oggi però appare completamente diverso perché manipolato.

Andate su questo indirizzo per verificare come funziona la censura nel blog di Beppe Grillo:

http://new-italy.net/beppe-grillo-censura/l-inno-del-v-day-09082007-ore0616.htm

Troverete il file della stessa stanza salvato alle ore 06.16 del giorno 09.08.07. Poi, lo potrete paragonare con l'originale di quella stanza. Così capirete come funziona la censura di Beppe Grillo per omologare il pensiero. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono tanti altri.

A proposito, andate a leggere i commenti di Massimo Guerra tra le ore 02.00 e 06.00 del giorno 09.08.07, troverete delle esternazioni da brivido ("Prima di mangiare mi leverò qualche sfizio, piccole cose, giorni d'incubo prima di spegenre la preda. massimo guerra 09.08.07 05:02), tali da chiedersi cosa sta succedendo nel blog di Grillo. E uno staff che permette questo, non può avere buone intenzioni.

Terzo esempio: il 11.08.07 di notte, nella stanza del blog di Beppe Grillo

http://www.beppegrillo.it/2007/08/pulizia_etnico_sessuale.html

tra le ore 00.00 e 05.00 c'è stata una vivace discussione tra bloggers, il quale contenuto - grazie alla censura di parte (i post's di HUGO KOLION sono quasi tutti spariti, ma sono spariti anche post's di altri bloggers) - oggi però appare completamente diverso perché manipolato.

Andate su questo indirizzo per verificare come funziona la censura nel blog di Beppe Grillo:

http://new-italy.net/beppe-grillo-censura/pulizia-etnico-sessuale-11082007-ore0509.htm

Troverete il file della stessa stanza salvato alle ore 05.09 del giorno 11.08.07. Poi, lo potrete paragonare con l'originale sul sito di Beppe Grillo. Così capirete come funziona la censura cosiddetta ANTISPAM per omologare il pensiero. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono tanti altri.

A proposito, andate a leggere i commenti di Manuela Bellandi, 11.08.07 00:38, dove da del bugiardo a chi denuncia la censura (secondo lei un invenzione). Osservate anche le risposte che da facendo riferimento a commenti poi spariti perché censurati.

Altre voci riguardanti la censura di Beppe Grillo:

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