BONITATEM, DISCIPLINAM ET SCIENTIAM DOCE ME


STORIA DEL SEMINARIO DI MONTEFIASCONE

FONDATO DAL SERVO DI DIO IL CARDINALE


Marco Antonio Barbarigo


Il seminario di Montefiascone, così come lo conosciamo oggi, fu fondato dal Cardinale Marco Antonio Barbarigo e dallo stesso solennemente inaugurato nel 1690.

Alcuni anni prima, nel 1666, il Cardinale Palazzi-Altieri aveva aperto un piccolo seminario per i soli alunni della diocesi di Montefiascone, che però, per lo studio, erano costretti a frequentare la scuola pubblica.

Il Barbarigo, appena giunto come nuovo Vescovo, ne aprì un secondo a Corneto, il 21 Marzo 1689; ma poi, per lo scarso funzionamento del primo e le locali difficoltà del secondo, iniziò il monumentale nuovo fabbricato a Montefiascone, trasformando i locali del Palazzi-Altieri in aule scolastiche e in abitazione per i maestri.

         Costruì ex novo un grande salone per le accademie; vasti locali per le camerate dei seminaristi e dei convittori; una cappella mariana per le pratiche di pietà nei giorni feriali, ed una vasta Chiesa dedicata all’apostolo S. Bartolomeo per i giorni festivi; una biblioteca ricca di libri e manoscritti, anche rari, con annessa tipografia, con caratteri anche di lingue orientali; molti altri locali per le diverse lavorazioni economiche.

Nel giro di otto anni, sotto la giuda dell’architetto Orinochi di Venezia, portò a termine tutti i lavori.

Il pittore Pietro Locatelli, esponente della scuola Romana lo adornò di pitture e di quadri in perfetto stile barocco. Il Mastro-Falegname Pietro Baij, artista di origine veneta, dotò la Chiesa, la cappella, la sacrestia e la biblioteca di artistici lavori in radica di noce. Da ciò si può comprendere il perché fra le opere del Barbarigo il seminario di Montefiascone fu detto il suo capolavoro.

 

 

 

 

·        Marco Antonio Barbarigo, Cardinale prete, nacque a Venezia il 16 Marzo dell’anno 1640. Fu creato Cardinale dal Pontefice Innocenzo XI il 2 Settembre 1686.

Apparteneva a nobile famiglia che vantava tra gli ascendenti Dogi e Cardinali ed era parente di San Gregorio Barbarigo col quale ebbe molta dimestichezza. Fu arcivescovo di Corfù, isola che contava circa 51000 abitanti dislocati in cento paesi, con giurisdizione anche su Zante e Cefalonia. Dopo sette anni di permanenza all’età di 47 anni fu nominato Vescovo di Montefiascone e Corneto. Insieme a Lucia Filippini fonda l’Istituto delle Maestre Pie per la formazione religiosa e culturale delle fanciulle. A questo periodo risale anche la riforma del Monastero di Santa Chiara, in Montefiascone, dando vita alla Congregazione delle suore del Divino Amore. Il 26 Maggio 1706, il San Carlo dell’Alto Lazio muore al termine di una faticosa Visita pastorale della Diocesi. Aveva 66 anni. Il suo funerale fu un vero tributo di venerazione, per il grande concorso di popolo. La sua salma, racchiusa in una cassa di pino, e questa in un’altra di piombo, venne collocata nella sepoltura dei Vescovi, e fu in seguito trasferito nella cripta della Concattedrale S. Margherita. I precordi invece furono posti nel seminario, cuore del suo cuore, sotto il monumento eretto a sua memoria.


·        Il grande salone di rappresentanza è sormontato da uno splendido soffitto in legno pregiato di fine seicento. In questo elegante ambiente si tenevano le accademie e le dispute letterarie , filosofiche e teologiche nei vari tempi dell’anno scolastico. Famose sono rimaste le accademie del Casti, degli ani 1759, 1760 e 1761, stampate a Firenze nel 1834 col titolo di “Prose e Rime…” di Giovan Battista Casti.

 

 

·        La Cappella è preceduta da un salottino monumentale (inserire richiamo foto) ed entrambi gli ambienti sono adorni di pitture e decorazioni del pittore Locatelli. Al centro dell’altare della Cappella e posto un piccolo quadro rappresentante la Vergine col bambino: “La Madonna della Tenerezza(foto) e di buona mano settecentesca, donato dal Pontefice Pio VII. La volta, in finissimo Barocco rappresenta la volta celeste. Nelle pareti inferiori alcuni angeli portano o indicano alcuni specchi, nei quali sono illustrati i principali misteri mariani mentre altri portano simboli e detti che indicano la superiorità di Maria sugli angeli e sui santi.( inserire foto).  

·        La Chiesa di San Bartolomeo fu eretta dal Cardinale Marco Antonio Barbarigo e consacrata nel 1697. Sulla porta di Ingresso c’è un piccolo organo settecentesco dal quale si può ammirare la Chiesa che è ad una sola navata con tre altari. È ricca di pregevoli stucchi e un Arco Trionfale apre il presbiterio che poggia su due mezze colonne internate nele pareti e su due altre colonne massicce elevate  e staccate dal muro. L’altare maggiore e dedicato all’Apostolo San Bartolomeo, il tabernacolo è in legno dorato maestoso nelle forme è un tempietto del primo settecento. La sacrestia così come il coro è elegantissima. Ricoperta di armadi di radica di noce fu finemente lavorata dall’artista milanese Carlo Baij.

·        La Biblioteca è collocata nell’estrema parte del seminario costruito dal Barbarigo. È preceduta da un’aula dove sono stati sistemati con un certo ordine più di undicimila volumi. Una grande porta lignea dei tempi del Barbarigo immette nella Biblioteca storica: si tratta di una grande e lunga sala con la parete di fondo convertita in magnifici finestroni che danno gran luce a tutto l’ambiente. Nel mezzo della sala c’è un lungo e spazioso banco di studio, col corrispondente leggio, tutto di noce.

·        La Tipografia fu voluta dal Santo Cardinale e situata in un salone abbandonato della Rocca Papale. (Foto).

 

 

La comunità del seminario minore di Montefiascone oggi

 

 

         La comunità del Seminario si articola oggi in educatori e seminaristi, scuola e seminario.

 

 

Comunità educativa:

 

Rettore: Don Jean-Paul Gouarin

Vice Rettore: Don Enrico Castauro

Padre Spirituale: Don Tancredi Muccioli (Scuola Media)

                          Don Claudio Sperapani (Liceo)

 

 

Seminaristi:

 

Giovanni Benvenuti I media
Andrea Luniddi I media
Attilio Bitti II media
Steven Palombi II media
Giuseppe Fabbrizi II media
Matteo Casciani II media
Paolo Cammillucci III media
Luca Rapiti III media

 

Totale seminaristi Scuola media: 8 seminaristi

 

Marco Del Canuto I liceo
Michele Bellapadrona I liceo
Giovanni Battista Gavini II liceo
Roberto Vincenti III liceo
Marco Rapiti IV liceo
Manuel Mechelli IV liceo
Christian Piga V liceo

 

Totale seminaristi del Liceo: 7 seminaristi 

 

 

Una giornata in Seminario:

 

Ore 6.30 Sveglia per i liceali
Ore 7.00 Sveglia per le medie
Ore 7.00 Preghiera personale per il liceo
Ore 7.30 Lodi mattutine comunitarie
Ore 7.45 Colazione
Ore 8.15 Scuola liceo
Ore 8.30 Scuola medie
Ore 13.20 Angelus e pranzo
Ore 15.00 Studio
Ore 17.00 Ricreazione
Ore 17.45 Studio
Ore 18.40 Vespro per i liceali
Ore 19.00 Celebrazione Eucaristica
Ore 19.35 Cena
Ore 20.15 Ricreazione – TV
Ore 22.00 Silenzio e riposo

Attività di diverso tipo: sport, palestra, visite culturali, gite, giornate pro seminario, ritiri, ecc. vengono concordate insieme volta per volta dalla comunità educativa e i seminaristi.