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La necessità di un tempo inutile

Paradosso sull'attore

Se vi perdete in una città straniera, magari a Tokyo dove le strade non hanno nome, potete contare su di lui per orientarvi. Probabilmente questo è dovuto alle origini veneziane, alla passione per i labirinti, ed alla sua incoscienza. Porta ancora su di sé le tracce di anni di teatro di strada, di incontri con i palcoscenici sperduti nei più improbabili paesini. La regina di Danimarca è andata a stringergli la mano alla fine dello spettacolo qualche anno fa, ed una importante giornalista dell'espresso l'ha stroncato per la sua interpretazione del pescatore dopo un giro per i porti del Mediterraneo. Dopo avere lavorato gratis per pagare i debiti del suo primo video, ha passato del tempo a Fabrica a giocare con la telecamera, per poi spegnerla durante un'intervista a Sarajevo. I giorni di lezione, quando prende il vaporetto per la Giudecca, si sente a casa.

Teatro fuori dai teatri

Nasce a Venezia il 14 luglio 1961.
Attore, regista e drammaturgo, dal 1982 fa parte del teatro stabile di innovazione La Piccionaia-I Carrara di Vicenza compiendo l’apprendistato sull’uso della maschera tradizionale, seguendo le tournee della compagnia in tutto il mondo e realizzando con Titino Carrara numerosi allestimenti.
Conduce negli anni una ricerca sulle istanze narrative nella drammaturgia contemporanea, dal folclore tradizionale alle interazioni con i nuovi linguaggi, dalle leggende contemporanee al teleracconto. Dedica gran parte del proprio lavoro alla delicata relazione tra mondo dell’infanzia e mondo adulto, attraverso spettacoli di prosa e teatro musicale, una intensa attività di formazione, Dal 1991 collabora con Giacomo Verde ad una serie di progetti di teleracconto. Dopo la partecipazione al progetto “I porti del mediterraneo” nel 1996 con la regia di Marco Baliani, sviluppa una poetica di intersezione tra narrazione, video e lavoro d’attore. Nel 2008 dirige "Viaggio Naufragio e nozze di Ferdinando Principe di Napoli" una creazione per la prima edizione del Napoli Teatro Festival con la partecipazione di artisti di 9 compagnie italiane di teatro "intergenerazionale". Svolge una diffusa attività di formazione in collaborazione con enti pubblici e privati che lo vede dal 1984 alla direzione prima del Centro di Formazione Teatrale, poi del settore Formazione e Progetti della Piccionaia. Dal 1999 al 2008 è docente di Animazione e Teatro ragazzi presso l’Università di Venezia.

Eventi dal vivo Mi occupo spesso di animare eventi dal vivo, costruendo la tessitura tra i diversi momenti di un convegno, della presentazione di una iniziativa o di un prodotto, di una serata o di un premio. Il mio lavoro non si ferma alla attività di presentatore, ma con il mio team posso risolvere tutti i problemi che vanno dall'allestimento alla regia.

Corsi di Micronarrazione Come costruire un evento teatrale in 15 ore, in un gruppo di circa 30 persone. Dal testo alla rappresentazione. Per attori, per giovani o per un progetto di team building in azienda. I risultati si vedono, e senza aver mai recitato in vita propria ci si sorprende di cosa si riesce a combinare, ma soprattutto di cosa si scopre di se stessi.

Videofondali e Vjing Dall'incontro con Giacomo Verde nel 1989 è nata una passione per la televisione "non televisiva". dall'esperienza del teleracconto, che ancora procede, ai videofondali al Vjing, mi capita a volte di pertecipare a concerti, eventi teatrali, manifestazioni armato di mixer, basi, telecamera e videoproiettore. Mi capita poi di realizzare delle regie video, o di collaborare come operatore a delle riprese. Qualcosa va ONLINE su Youtube.

Scrittura creativa Scrivere è una passione ed un mestiere. Ma ahimè non si può insegnare. Si può aprire un laboratorio, nel quale mettere le mani in pasta e divertirsi a giocare con gli strumenti e le tecniche. Ho condotto attività di scrittura creativa con gruppi di ragazzi e di giovani, ma anche con gruppi di anziani. Ovviamente il mio vizio è quello di aiutare le persone a trasformare le loro esperienze in storie belle da raccontare e da ascoltare.

 

Animazione alla lettura Leggere è un piacere raro e particolare. Può essere contagioso. Per questo ogni tanto mi chiamano a leggere ad alta voce, oppure a barattare i miei strumenti di lettore professionale con altre persone. Lo spazio ed il tempo del leggere, l'uso della voce, dello sguardo del tatto e dell'ascolto, sono tutti ingredienti che si mescolano nella lettura ad alta voce. Per le mie amicizie ed i miei studi mi chiamano anche a costruire dei progetti con esperti e scrittori.

Didattica museale e dei beni culturali small logoFin dal progetto del 1982 a Palazzo Agostinelli a Bassano "Il viaggio Incredibile" mi ha appassionato l'idea di creare dei percorsi teatrali all'interno di luoghi suggestivi, alla ricerca degli echi del tempo e delle persone che li hanno pensati, costruiti e attraversati. Uno di questi progetti, "Il gioco del Palazzo" ha vinto nel 2003 il premio Eti Stregagatto per il miglior progetto di ricerca. Ecco un ESEMPIO per il Centro Internazionale Studi di Architettura A.Palladio

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