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Amplificatore Integrato ONIX A55

[Amplificatore integrato ONIX A55]

Modernità nella tradizione?

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Prodotto: Amplificatore Integrato ONIX A55.
Produttore: ONIX Hi-Fi - UK
Distributore Italiano: PACETECH
Costo: 600 € circa. (Il costo può variare a seconda del paese)

Recensore: Nick Whetstone - TNT UK
Data: Gennaio 2011
Traduzione: Marco Fiorani

Finora ho recensito un buon numero di amplificatori in classe D/T e anche un certo numero di quelli a valvole, ma era un bel po' di tempo che non ne ascoltavo uno in classe AB. Quindi ricevere per una prova d'ascolto l'ONIX A55 assieme al suo compagno di gamma, il lettore CD 10, che ho recensito precedentemente, è stata una novità interessante.

L'A55 arriva in un robusto contenitore di cartone, all'interno del quale è assicurato da spessi inserti in schiuma. Avvolto da un attraente involucro in carta riciclata nera, è inoltre accompagnato da bel catalogo prodotti: purtroppo la mia copia era solo in Italiano.

Come il CD 10, anche l'A55 ha un design tradizionale; l'esemplare della prova era in finitura nera. Anche in questo caso troviamo un pannello frontale in acrilico lucido che assieme all'ottima qualità della finitura del contenitore conferisce al prodotto un aspetto di classe. Il pannello anteriore presenta una grossa manopola argentata per il controllo del volume (che può essere regolato anche dal telecomando, che è lo stesso del CD 10). Una serie di piccoli pulsanti argentei semisferici, posizionati alla destra della monopola del volume, consente di selezionare una delle cinque possibili sorgenti, tutte controllate da relais posti sul retro del contenitore in modo da minimizzare la lunghezza dei collegamenti. Anche in questo caso la selezione delle sorgenti può essere effettuata tramite il telecomando. All'estrema destra del pannello frontale si trova il pulsante di accensione/spegnimento, più grande, ma nello stesso stile degli altri. A completare il lay-out del pannello frontale c'è la presa da 6,5mm per la cuffia. Il tutto trasmette l'impressione che l'oggetto sia ben costruito e decisamente molto curato con il suo fascino minimalista. La sola critica che mi sento di fare è che il coperchio è un po' instabile, probabilmente a causa della grossa griglia di aerazione che vi è ricavata.

[Amplificatotre integrato ONIX A55, vista posteriore]

Il retro dell'A55 è dotato della vaschetta IEC per l'alimentazione, di due coppie di robusti connettori per i diffusori e di 5 coppie di ingressi RCA (e una paio di uscite TAPE OUT). I connettori RCA non sono placcati d'oro ma sono di colore argenteo.

All'interno troviamo una sezione di alimentazione filtrata di generose dimensioni, costituita da un trasformatore toroidale e da condensatori Elna da 10.000uF. Il circuito di amplificazione è montato su un ampio circuito stampato i cui finali di potenza (dei transistor Sanken 2SC2837/2SA1186) sono direttamente collegati a dei rubusti dissipatori di calore. La ventilazione, più che adeguata, è realizzata tramite opportune fessure poste sopra e sotto i dissipatori in modo da creare un effetto "camino": l'A55 non si è mai riscaldato troppo mentre lo utilizzavo. Il lay-out dell'amplificatore è molto razionale con un "flusso" ben disegnato dalle entrate alle uscite e con l'alimentazione ben separata dal resto. Il controllo del volume è attuato da un potenziometro motorizzato della Alps.

[Amplificatotre integrato ONIX A55, vista interna]

La prova è iniziata dopo un periodo di rodaggio di una settimana per l'A55 (e per il CD 10): ho iniziato collegandoli fra loro. Non so dire se sia stato effetto del rodaggio o del fatto che le mie orecchie e il mio cervello si stavano assuefacendo a quel tipo di suono, ma questa combinazione diventava sempre più piacevole da ascoltare via via che passavano i giorni. Il primo commento sul suono dell'A55 è che è musicale. Non è difficile trovare un amplificatore che si comporti in maniera eccellente dal punto di vista dell'alta fedeltà ma che alla fine non è per niente piacevole da ascoltare. Sotto questo aspetto non c'è da preoccuparsi con l'A55, dato che non solo è musicale ma addrittura ha un suono impressionante, in special modo se si considera il fatto che ONIX ha deciso di definirlo "entry level".

Come ho gia scritto a riguardo del CD 10, il basso prodotto da questa combinazione era ottimo. Un basso intonato, teso, che cantava, e la stessa cosa si poteva dire delle alte frequenze. Le percussioni erano un'altra area in cui l'A55 eccelleva. I tamburi, e tutte le percussioni in genere, suonavano molto vividi. I toni medi erano puliti e pieni di dettagli mentre le alte frequenze erano trasparenti anche se un po' indietro piuttosto che "sfavillanti". L'accoppiata fra CD 10 e A55 mi è proprio piaciuta, ma volevo anche provare l'amplificatore con sorgenti differenti.

Ho quindi collegato un DAC USB KingRex UD-01 Pro all'A55. Mi piace molto il livello di dettaglio che il KingRex estrae dalle registrazioni, e sono felice di poter dire che l'A55 ha suonato addirittura meglio con questa sorgente. Uno degli album che preferisco per i test è "Amused to Death" di Roger Waters: non era mai successo che i Q-sound schizzassero letteralmente fuori dai diffusori e si posizionassero così chiaramente all'interno della stanza. Il respiro dei cantanti e il sibilo del nastro (quando c'era nella registrazione) erano particolarmente evidenti. Il palcoscenico sonoro non era proprio 3D ma olografico, pressoché fluttuante nella stanza, di fronte a me. I medi erano trasparenti, con gli esecutori posizionati nella parte alta del palcoscenico come in effetti dovrebbe essere. In altre parole, i cantanti davano l'impressione di essere in piedi, piuttosto che seduti su una sedia bassa.

Un'altra cosa di cui mi sono reso conto è il livello di emozione che il sistema riusciva a trasmettermi. Confrontando l'A55 con il Virtue Sensation, ho trovato più emozionante la presentazione dell'A55. Ritengo che questa sia una delle aree in cui gli amplificatori in classe T siano più carenti rispetto a quelli in classe AB. Non che la classe T non trasmetta emozioni, ma non riesce a farlo allo stesso modo di altri tipi di amplificazioni e me ne sono reso conto anche confrontando l'amplificatore a valvole Miniwatt con altri amplificatori in classe T.

[Amplificatotre integrato ONIX A55, telecomando]

La combinazione DAC KingREx/A55 ha avuto la capacità di farmi ascoltare la musica più a lungo di quanto avessi intenzione di fare. Mi accingevo ad ascoltare musica per non più di mezz'ora e mi ritrovavo poi ad averne ascoltato per ben più di un'ora, pur essendo ben consapevole che avevo altre cose da fare. Spesso provavo ad ascoltare una traccia per vedere come suonava e, invece di ascoltarla per un minuto, dovevo farla finire prima di passare alla successiva.

Il suono dell'A55 non è mai affaticante, riesce a suonare dettagliato senza che il dettaglio stesso distolga l'attenzione dell'ascoltatore dalla musica. Come qualsiasi ottimo amplificatore, non si preoccupa di quale genere di musica stia amplificando. Non è il miglior amplificatore che io abbia mai ascoltato ma sta a buon diritto fra i migliori al suo livello di prezzo. Se questo è l'"entry level" della ONIX non oso immaginare come possano suonare le loro cose "high-end".

Confrontando l'A55, il Sensation e il Miniwatt N3, ritengo che l'A55 si collochi comodamente fra gli altri due in termini di suono e prestazioni, sebbene sia ampiamente più potente (2 x 55W RMS su 8Ohm) rispetto al piccolo Miniwatt. Tenendo in debita considerazione quanto mi sono piaciuti gli altri due amplificatori, potete scommettere che che sto dando all'A55 la mia piena approvazione. Devo infatti confessare una cosa. Quando ho visto il CD 10 e l'A55 sul sito web della ONIX, temevo di dover recensire due "noiose scatole nere" e invece entrambi mi hanno velocemente convinto a non giudicare un apparecchiatura hi-fi prima di averla ascoltata! Certamente ci sono amplificatori meno cari dell'A55 e con ottime prestazioni, ma se restringiamo le alternative a quelli con telecomando, con un numero sufficiente di ingressi e con le prestazioni dell'A55, allora non c'è molta competizione. Le parole chiave di questa recensione saranno "musicale", "piacevole" e "divertente".

© Copyright 2011 Nick Whetstone - nick@tnt-audio.com - www.tnt-audio.com

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