Leggenda
Racconta una antica leggenda, tramandata oralmente da varie generazioni, che il mandorlo altro non sia che la bellissima Fillide.
Fillide, secondo la leggenda, era una principessa Tracia, innamorata di Acamante che seguì gli Achei nella guerra di Troia. La giovane principessa quando, dopo 10 anni di guerra i superstiti rientrarono nelle loro città e non vide tornare il suo Acamante, morì per la disperazione. Ma la dea Atena impietositasi di questa tragedia volle trasformare Fillide in uno stupendo albero di Mandorlo. Ma Acamante, che non era morto, ma solo in ritardo, quando tornÚ in patria e seppe che Fillide era stata trasformata in albero, non gli rimase altro che abbracciare il "mandorlo" il quale ricambiando le carezze fece prorompere dai suoi rami nudi fiori anziché foglie.
Ed il miracolo della primavera precoce continua a rinnovarsi a febbraio nell'incantevole valle dei templi, allorché gli alberi di mandorlo germogliano coprendo la valle di un meraviglioso manto bianco.

Usi e tradizioni
La Mandorla in Sicilia é molto presente nella tradizione alimentare, viene adoperata per svariati usi, tal quale sia sgusciata che pelata, nella preparazione del latte di mandorla, per i biscotti, per il marzapane, per la produzione del pesto alla siciliana e in molte altre ricette.

Il Latte di mandorla

antichissima bevanda vegetale introdotto in Sicilia dagli Arabi, viene preparata usando le mandorle pelate, queste vengono triturate in un mortaio e poi sciolte in acqua, infine si filtra con un setaccio di cotone e si dolcifica a piacere, si usano 100gr. di mandorle pelate per ogni litro di acqua.
Tradizionalmente si usa come bevanda dissetante. Una volta preparato si conserva in frigo per 3-4 giorni.

Il Marzapane
É un dolce a base di mandorle e zucchero comunemente al 50%. La sua origine coincide con l'introduzione della coltivazione della Canna da zucchero in Sicilia da parte degli Arabi e il suo nome deriva dall'arabo "Manthàban" che stava ad indicare il contenitore dove si riponeva il dolce. All'epoca dei Normanni al marzapane fu dato il nome di "Pasta Reale" perché era presente nella tavola del Re. Il marzapane é ingrediente base della "cassata Siciliana" forse il dolce più tipico della Sicilia anche questo risalente al periodo arabo.

Frutti di Martorana
Una delle forme più comunemente data al marzapane é quella dei frutti tipici siciliani. Sotto questa forma il marzapane viene chiamato "Frutta di Martorana". Pare che la loro origine sia legata al Monastero della Martorana di Palermo. Accadde che le monache dovevano ricevere una visita importante da parte di un alto Prelato e volevano fare bella figura mostrando anche la bellezza del giardino di agrumi del Monastero. Ma purtroppo i frutti erano stati già raccolti, allora con gran fantasia modellarono il marzapane a forma di frutti di agrumi, li colorarono e appesero agli alberi. Da quel momento si diffuse la tradizione di regalare i Frutti di Martorana ai bambini nel giorno della commemorazione dei defunti il 2 Novembre all'interno di un cestino "U Cannistru" che i bambini credono sia donato dai loro Cari Defunti.
Produzione Valdibella
le varietà di Mandorlo che usiamo per le nostre produzioni sono la Tuono, la Genco, Supernova Ferragnes, la Romana, la Pizzuta e la Fascionello, sono tutte varietà tipiche della Sicilia. La raccolta delle mandorle avviene nel mese di Agosto e Settembre. Dopo la raccolta le Mandorle dopo la smallatura, vengono essiccate per 3-4 giorni al sole. Una volta asciugata viene stoccata in sacchi e conservata in magazzini al fresco e asciutti. Il guscio protegge perfettamente la mandorla e le consente di conservarsi per tutta l'annata e anche più. Al momento del suo utilizzo la mandorla viene sgusciata e pelata La sgusciatura avviene con impianti terzi che la confezionano in sacchi in materiale plastico. Segue la fase di triturazione in apposito cutter e di raffinazione in passatrice per ottenere la crema. La crema viene infine confezionata in vasetti di vetro per la successiva commercializzazione oppure confezionata in secchielli da kg. 25 per la produzione del latte di mandorla.