Acciaio 100Cr6

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Il 100Cr6 è un acciaio utilizzato in oltre il 90% dei cuscinetti a rotolamento, grazie alle sue proprietà:

  • elevatissima resistenza all'usura adesiva, grazie anche alla lubrificazione;
  • resistenza all'usura abrasiva, data dalle basse inclusioni non metalliche e dall'uniformità nella distribuzione dei duri carburi, che macinano le eventuali inclusioni;
  • resistenza alla fatica grazie all'omogeneità della struttura: l'acciaio è temprabile fino al cuore grazie alla presenza del cromo.

Dato che la produzione avviene per stampaggio a caldo e in seguito con lavorazioni alle macchine utensili, occorre che all'acciaio sia conferita plasticità attraverso una ricottura di globulizzazione.
Contenendo l'1% di carbonio, dovrebbe essere solo leggermente ipereutectoidico, mentre lo è in maniera decisa in quanto l'1,5% di cromo sposta l'eutectoide verso sinistra. Questa caratteristica è da tenere presente nella scelta della temperatura di tempra: non conviene superare Acm (il cromo ingrossa la grana e l'austenite rimane stabilizzata), mentre si sceglie di rimanere nel campo γ + carburi (quindi 770-780 °C). Così alla fine della tempra, che di solito è in olio, rimangono i carburi di cromo, all'interno della martensite, i quali implicano quindi la necessità di una temperatura di rinvenimento di almeno 220 °C.

Per cuscinetti di dimensioni più grandi si necessita di 1% di cromo e 1% di manganese, arrivando quindi al 100CrMn4.

Durante il funzionamento è importante porre attenzione alla temperatura del cuscinetto: se dovesse alzarsi oltre quella di progetto, sarebbe come continuare il trattamento di rinvenimento, con conseguente diminuzione della durezza e inevitabile grippaggio. I cuscinetti gravati da carichi particolari sono quindi rinvenuti a temperature maggiori e sovradimensionati per ovviare alla diminuita durezza.

Tale acciaio è anche denominato AISI52100 nella normativa anglosassone.