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Pelvicachromis pulcher


Originario della Nigeria meridionale, è oggi ampiamente diffuso in acquarofilia grazie alla facilità di allevamento e riproduzione.
E’annoverato tra i cilcidi nani, difatti il maschio in acquario in genere non supera i 10 cm, la femmina è generalmente più piccola di un paio di cm. Come detto è largamente diffuso, e per la facilità di allevamento (si adatta a diversi tipi di condizioni biochimiche dell’acqua adattandosi persino all’acqua salmastra), e per gli sgargianti colori che mostrano gli esemplari adulti in particolare durante il periodo riproduttivo. Ma la prerogativa forse più affascinante per l’appassionato sono le cure parentali che questi pesci esercitano nei confronti della loro prole. Dotati di un forte istinto di cura, guidano i loro piccoli per diverse settimane all’interno dell’acquario: attraverso segnali particolari, come movimenti particolari delle pinne e mutamenti di colore, impartiscono ai propri avannotti ordini diversi, come quello di nuotare verso la superficie o acquattarsi sul fondo per la presenza di un pericolo. Inoltre sono in grado di “timerizzare” il raduno nella tana, generalmente un’anfora o un coccio, alcuni minuti prima dello spegnimento delle luci! E’ importante quindi che la luce nella vasca venga spenta sempre alla stessa ora.
Sono pesci di facile riproduzione: una vasca di una cinquantina di L con sabbia o ghiaino e popolata di piante funge ottimamente allo scopo. Come “culla” i Pelvicacromis scelgono sempre degli anfratti bui sul fondo dell’acquario, come anfore (già descritte in precedenza), gusci di noci di cocco, cocci di vaso, legni o sassi. I pesci iniziano a corteggiarsi vibrando e mostrando dei colori vivacissimi. Da li a qualche giorno o settimana, a seconda del grado di maturazione delle uova nel corpo della femmina, avverrà la deposizione delle uova all’interno della tana; dopo 3 giorni dalla deposizione, avverrà la schiusa degli avannotti, lunghi pochi mm e costantemente accuditi da entrambi i genitori . Ancora 4 giorni e poi vedremo una nuvoletta di minuscoli pesciolini seguire come pulcini papà e mamma Pelvicachromis. Come nutrimento assumono cibo finemente sbriciolato, anche se con cibo vivo, come naupli di artemia salina, la crescita è inequivocabilmente più rapida.
Durante le cure parentali i genitori mostrano una forte aggressività diventando pericolosi per gli altri pesci, in particolare eventuali coinquilini con pinne lunghe e nuoto lento. Pesci rapidi nei movimenti possono invece sopportare senza troppi danni gli attacchi da parte dei genitori.
Pelvicachromis pulcher, grazie ai bei colori, la minime esigenze alimentari e di condizioni di acqua e alla facilità di riproduzione è sicuramente da annoverare tra le specie più interessanti e per l’acquariofilo esperto e per il principiante.

NOTA: da alcuni anni sono state introdotte in commercio altre specie di Pelvicachromis, in particolare subocellatus e taeniatus . Si tratta di specie simili ma dalle esigenze maggiori relativamente a tipologia di acqua e alimentazione......>>
 
Maurizio Vendramini - vendramen@tin.it - www.biosistemi.net
 
   
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