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I
CONCERTI DEL QUIRINALE DI RADIO3
Stagione 2003-2004
In collaborazione con RAI Quirinale
MARZO
Domenica 7 marzo 2004, ore 12
Francesco
Libetta, pianoforte
programma:
Giovanni
Maria Trabaci
(1575c.-1647)
Gagliarda
II
Leonardo
Leo
(1694-1744)
Canzone
a dispetto da “Amor vuol Sofferenza” (trascrizione F. Libetta)
Wolfgang
Amadeus Mozart
(1756
- 1791)
Sei
variazioni in fa magg. K 416c su tema
da "I filosofi da immaginari"
di Giovanni Paisiello
Franco
Alfano
(1875
- 1954)
Si
addensano le nubi (trascrizione P. Mijic)
Franz
Liszt
(1811-1886)
Canzone
“Nessun maggior dolore”
da Gioachino Rossini
Tarantella da “Années
de Pélerinage"
Fryderyk
Chopin
(1810-1849)
Notturno
Op. 27 n. 2 in re bemolle maggiore
Pëtr
Il'ic Cajkovskij - Franz Liszt
(1840-1893)
Polonaise
da "Eugen Onegin"
Fryderyk
Chopin - Giovanni Sgambati
(1841-1914)
Canzone
Lituana
all’amico Conte Carlo Zaluski
Milij
Alekseevic Balakirev
(1837
- 1910)
Islamey
Francesco Libetta
Fra i pianisti della
generazione fra i trenta e i quarant’anni,
Francesco Libetta è senz’altro
uno dei più interessanti e, oggi,
anche fra i più apprezzati a livello
internazionale. Dopo l’exploit che
lo ha segnalato, nel 2000, al Miami International
Piano Festival of Discovery, Libetta è
diventato di casa negli Stati Uniti, così
com’è ospite abituale di importanti
stagioni concertistiche a Londra, Parigi,
Oslo, Stoccolma, Barcellona, città
europee alle quali ne vanno aggiunte altre,
orientali, come Hong Kong, Tokyo e Osaka.
In Francia il regista Bruno Monsaingeon,
noto per essere stato uno dei rari amici
di Glenn Gould e per essere l’autore
di un magnifico documentario su Sviatoslav
Richter, ha dedicato al suo concerto al
Festival pianistico della Roque d’Anthéron
un filmato trasmesso dal canale culturale
“Arte” e premiato dalla critica
con il “Diapason d’Or”
e l’etichetta “Choc” del
mensile “Le Monde de la Musique”.
La vocazione internazionale di Francesco
Libetta è testimoniata anche dal
suo cammino di formazione, che si è
svolto principalmente in Francia e in Russia.
In Italia ha suonato per alcune delle maggiori
istituzioni concertistiche, dal Teatro alla
Scala all’Accademia Nazionale di Santa
Cecilia, ma si esibisce con regolare frequenza
a Lecce, la città dove vive e insegna.
Oltre all’attività di pianista,
va segnalato di Francesco Libetta l’impegno
come direttore d’orchestra, con una
lunga collaborazione con I Filarmonici di
Verona e la Nuova Orchestra Scarlatti di
Napoli, e il lavoro come compositore, con
musica commissionata ed eseguita in importanti
festival europei, giapponesi e statunitensi.
Le registrazioni discografiche di Francesco
Libetta, pubblicate in Italia e negli Stati
Uniti, comprendono varie opere di Schumann,
le Variazioni Diabelli di Beethoven, l’integrale
delle trascrizioni di Liszt da opere di
Wagner, Sonate di Mozart e brani di Debussy,
Brahms, Ravel e Chopin.
Domenica
14 marzo 2004, ore 12
Insieme
Strumentale di Roma
Giorgio Sasso, violino
Luca Peverini, violoncello
Salvatore Carchiolo, clavicembalo
programma:
Arcangelo
Corelli
(1653
- 1713)
Sonata
in re minore op. 5 n. 7
per violino e basso continuo Preludio (Vivace)
Corrente (Allegro)
Sarabanda (Largo)
Giga (Allegro)
Evaristo
Felice Dall'Abaco
(1675 - 1742)
Sonata
in sol minore op.1 n. 5
per violino e basso continuo Andante
Chaconne
Allegro
Adagio
Giga
Evaristo
Felice Dall'Abaco
Sonata
in re minore op.1 n. 2
per violino e basso continuo Largo e cantabile
Allegro
Adagio
Giga (Allegro)iga (Allegro)
Georg
Friedrich Händel
(1685 - 1759)
Sonata
in re minore HWV 359a
per violino e basso continuo Grave
Allegro
Adagio
Allegro
Insieme
Strumentale di Roma
L’Insieme
Strumentale di Roma (Isr) è un’associazione
di musicisti provenienti da differenti esperienze
professionali, che si sono incontrati a
Roma con lo scopo di riproporre e diffondere
il patrimonio musicale dei secoli XVII e
XVIII adoperando la tecnica esecutiva e
gli strumenti dell’epoca. Il gruppo
è stato fondato nel 1990 ed è,
fin dall’inizio, una formazione “a
geometria variabile”, come si usa
dire, ovvero capace di ampliare o ridurre
il suo organico a seconda del repertorio
da interpretare e delle occasioni esecutive
che si offrono. In Italia si è esibito
nelle stagioni musicali dell’Accademia
Filarmonica Romana, dell’Istituzione
Universitaria dei Concerti di Roma, dell’Associazione
“A. Scarlatti” di Napoli, degli
Amici della musica di Palermo, di Perugia,
di Trapani, della Società “Barattelli”
dell’Aquila e dell’Associazione
Musicale Etnea di Catania, per citare solo
le più importanti. Inoltre ha collaborato
per lungo tempo con organizzazioni specialistiche,
come l’Associazione Clavicembalistica
Bolognese e l’Associazione Musicale
“La Stravaganza”, con la quale
ha realizzato progetti di ampio respiro,
quali l’esecuzione integrale dei “Concerti
Brandeburghesi” di Bach e dei “Concerti
Grossi” di Arcangelo Corelli. A partire
dal 1997, l’Isr ha intrapreso anche
regolari collaborazioni con specialisti
di fama internazionale, come Bob Van Asperen,
Cristophe Coin, Antony Pay e Sergio Azzolini.
Per l’etichetta Stradivarius, il gruppo
ha inciso in prima registrazione mondiale
i Concerti e le Sinfonie op. V di Giuseppe
Torelli e le Sinfonie e i Concerti op. II
di Tommaso Albinoni. Inoltre, nella discografia
dell’Insieme Strumentale di Roma rientra
una scelta di concerti vivaldiani, una raccolta
di quartetti per flauto e archi di Domenico
Cimarosa e Giovanni Paisiello, una selezione
di composizioni cameristiche di Ferdinando
Carulli. La formazione romana è stata
segnalata di recente, con menzione speciale,
dal Premio per la Musica Antica Italiana
della Fondazione “Giorgio Cini”
di Venezia.
Dirige l’Insieme Strumentale di Roma
Giorgio Sasso, primo premio al Concorso
Internazionale di Musica antica G. B. Pergolesi
(Roma 1992) e attivo anche come solista,
ruolo con il quale ha partecipato a numerosi
festival internazionali. Come primo violino
ha partecipato a produzioni del gruppo Concerto
Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini,
della Wiener Akademie e di altre importanti
formazioni.
Sonata
per violino e pianoforte Con moto
Ballata
Allegretto
Adagio
Luigi
Dallapiccola
(1904 - 1975)
Tartiniana
seconda
divertimento per violino e pianoforte Pastorale
Tempo di bourrée
Presto leggerissimo
Variazioni
William
Walton
(1902 - 1983)
Toccata
Francis
Poulenc
(1899 - 1963)
Sonata
per violino e pianoforte Allegro con fuoco
Intermezzo (Très lente et calme)
Presto tragico
Duo
Gazzana
Natascia e Raffaella Gazzana sono sorelle
quasi coetanee, entrambe giovanissime ed
entrambe avviate allo studio della musica
fin da bambine. La formazione di un duo
di violino e pianoforte, per loro, è
stata prima una soluzione iscritta nella
logica naturale degli eventi, poi una scelta
professionale che ripercorre l’avventura
di altre celebri “famiglie musicali”,
del passato come del presente. I loro studi
hanno seguito in parallelo il percorso solistico
e quello del duo. Natascia Gazzana, violinista,
si è diplomata appena diciassettenne
al Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma,
e si è perfezionata in seguito a
Losanna e in numerosi incontri seminariali,
avendo insegnanti come Fulvio Montanaro,
Pierre Amoyal, Uto Ughi, Mariana Sirbu e
Igor Oistrakh. Raffaella Gazzana, pianista,
si è diplomata al Conservatorio L.
Refice di Frosinone e ha avuto, successivamente,
la guida di maestri come Eugenio De Rosa,
Daniel Spiegelberg, Bruno Canino. Insieme,
le sorelle Gazzana hanno incontrato al Conservatorio
di Losanna il violista Piero Farulli e lo
hanno seguito alla Scuola di Musica di Fiesole,
da lui fondata e diretta.
In quella Scuola, oggi, Natascia e Raffaella
Gazzana sono insegnanti. Ma nel frattempo,
a partire dal 1999, la loro attività
in duo è stata insignita di prestigiosi
riconoscimenti in premi e concorsi nazionali
e internazionali. Il Duo Gazzana ha tenuto
concerti a Milano, Roma, Napoli, Venezia,
Firenze, Siena e in altre città,
mentre in Europa è stato ospite dell’edizione
2000 delle “Schubertiadi” ed
è ospite regolare a Losanna, Friburgo
e Ginevra - città, quest’ultima,
dove il Duo si è esibito anche per
la Radio de la Suisse Romande.
Al di là della letteratura classica
per violino e pianoforte, il Duo Gazzana
presta particolare attenzione e interesse
alla produzione del Novecento storico e
d’avanguardia. Nel concerto alla Cappella
Paolina, per esempio, verrà eseguito
un brano di Luigi Dallapiccola, compositore
di cui ricorre quest’anno il centesimo
anniversario della nascita (1904-2004) e
alla cui opera viene così dedicato
un omaggio anche in questa sede.
Domenica
28 marzo 2004, ore 12
Arilicansemble
Eros Roselli, chitarra Enrico Casazza e Isabella Longo, violini Francesca Milani, viola Luigi Puxeddu, violoncello con la partecipazione di Marica Veronese,
percussioni
programma:
Luigi
Boccherini
(1743-1805)
Quintetto
n. 9 in do maggiore
G 453 "La ritirata di Madrid"
Allegro maestoso assai
Andantino
Allegretto
La ritirata di Madrid
Antonio
Vivaldi
(1678-1741)
Concerto
in re maggiore RV 93 Allegro giusto
Largo
Allegro
Luigi
Boccherini
Quintetto
in re maggiore
G 448 "Fandango” Pastorale
Allegro maestoso
Grave assai
Fandango
Arilicansemble
Il gruppo Arilicansemble, fondato nel 1995
dal chitarrista Eros Roselli, prende il
nome dall’antico nome romano di Peschiera
del Garda (“Arilica”), località
in cui ha preso il via il lavoro di studio
e di proposta concertistica di una formazione
cameristica che può presentarsi in
diversi assetti strumentali, dal duo al
sestetto. Fin dall’inizio, obiettivo
di Arilicansemble è stato quello
di riscoprire e valorizzare il repertorio
cameristico con chitarra, con particolare
riguardo alla musica italiana del primo
Ottocento.
Oltre a Eros Roselli, che dal 1985 svolge
un’intensa attività concertistica
anche come solista, tutti i musicisti del
gruppo sono prime parti di orchestre come
quelle del Teatro alla Scala, del Teatro
La Fenice di Venezia e del Teatro Olimpico
di Vicenza. Alcuni di loro sono anche specializzati
nell’esecuzione di repertorio barocco
su strumenti d’epoca e collaborano
tuttora con diverse formazioni che si dedicano
a questo tipo di letteratura musicale: dai
violinisti Enrico Casazza e Isabella Longo,
alla violista Francesca Milani e al violoncellista
Luigi Puxeddu, i musicisti di Arilicansemble
compaiono regolarmente nella formazione
di gruppi prestigiosi come Europa Galante,
di nascita recente come I Musici della Concordia,
oppure storici come I Solisti Veneti.
Il repertorio di Arilicansemble comprende
composizioni di Haydn, Boccherini, Carulli,
Paganini, Diabelli, Giuliani, Castelnuovo
Tedesco, Piazzolla, Santorsola e molti altri.
Fra le registrazioni discografiche, si segnala
la prima incisione assoluta delle Serenate
per flauto, clarinetto e chitarra dell’editore-compositore
austriaco Anton Diabelli, celebre per avere
scritto il tema da cui Beethoven trasse
una straordinaria serie di Variazioni per
pianoforte.
I
prossimi appuntamenti
4 AprileCoroanaroma
musiche della tradizione popolare italiana
18 Aprile
Marco Rogliano, violino - Luca Sanzò,
viola
musiche di Martinu, Rolla, Sciarrino e Mozart
2 Maggio
Stefania Cafaro,
pianoforte musiche di Schubert
9 MaggioThe Ring Around Quartet
di Lasso, Passereau, Certon, Scandello,
Bonzorno, Janequin, de Sermisy, Morricone,
Basevi e Gershwin
16 MaggioQuartetto Bernini e Sestetto Leonardo
musiche di Shostakovich e Mendelssohn-Bartholdy
23 MaggioEmanuele Arciuli, pianoforte
musiche di Adams e Beethoven