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Non
usa la pistola ma il cervello, è un segugio che non molla mai la
presa, sul lavoro vuol stare solo e in silenzio: è il commissario
di polizia Antonio Lazzaro interpretato da Massimo Ghini
nella serie televisiva "La Omicidi", che, presentata
in anteprima al Prix Italia il 15 settembre, andrà in onda su
RAIUNO
a
partire da venerdì 17 settembre in prima serata.
"La
Omicidi" racconta sei indagini su sei delitti legati tra
loro dal filo rossosangue srotolato da un serial killer, astuto, inafferrabile
e crudele, che si prende gioco del commissario Lazzaro facendo ricorso
alla "Divina Commedia" per firmare i suoi omicidi con i versi
di Dante.
Proprio per scoprire e catturare questo assassino è stata creata
una speciale Squadra Omicidi diretta dal vicequestore Malatesta,
una sezione a statuto speciale, con molta libertà di movimento
e poca burocrazia. Malatesta ha carta bianca nella scelta degli uomini
e anche della sede operativa, che vuole distaccata e lontana. Per formare
la squadra la sua prima scelta cade su Antonio Lazzaro,
che richiama in Italia dall'estero dove ha lavorato a lungo con grande
profitto, avendo sgominato tra l'altro un cartello colombiano di trafficanti
di cocaina. E assieme al commissario, inserisce il giovane poliziotto
Sebastiano Strada, esperto nella lotta alla piccola delinquenza,
Claudio Melani, che proviene dalle "volanti"
ed è sposato con Elettra, specializzata in indagini
sui patrimoni e sul riciclaggio del denaro sporco, il giovanissimo Emilio
Cantore, che sa poco di omicidi ma sa tutto dinformatica
e l'avvenente Irene, anatomo-patologa. Ma un'altra scelta
fondamentale è quella di Simona, giovane agente di
grande personalità, alla quale il vicequestore dà l'incarico
di proteggere Antonio, che vede in grave pericolo.
Quanto alla sede, Malatesta ritiene che sia adatta e conveniente una grande
villa circondata di alberi alla periferia della città, che dopo
essere stata dotata di particolari attrezzature diviene un così
efficiente e vivibile centro operativo che i componenti della squadra
la chiamano affettuosamente "la Culla".
"La Omicidi" è un serial "noir", ma non racconta
soltanto delitti. All'attività della Squadra si intrecciano le
vicende personali dei vari personaggi, i loro caratteri, le loro abitudini,
gli affetti, le speranze, le delusioni. Al centro di ognuno dei sei episodi
cè sempre un assassinio e, di conseguenza, entrano immediatamente
in azione gli uomini della Squadra per svolgere le indagini di routine,
cioè rilevazioni delle impronte e di altre tracce, lo studio della
scena del crimine, esami medico-legali, anamnesi anatomopatologica, ricerca
del DNA. Ma oltre a questo si punta soprattutto sullapprofondimento
delle personalità, dei sentimenti, delle emozioni delle persone
via via coinvolte.
E' proprio in questo contesto che arriva in scena il commissario
Lazzaro, che è una singolare figura d'investigatore. Ecco
come lo descrive il suo interprete Massimo Ghini: «E'
un poliziotto sui generis, usa più la psicologia che l'azione e
mette insieme i pezzi delle sue indagini come fosse un patchwork, tassello
dopo tassello». Ma oltre all'aspetto professionale del personaggio
viene tratteggiato anche l'aspetto umano, il suo privato, ed emerge tutta
la sua delusione, la sua amarezza per un vissuto fallimentare. Lazzaro
è un uomo dalle molte vite ed è stanco di dover convivere
con la morte, ma ama il suo mestiere e non riesce a far tacere il desiderio
di scoprire a tutti i costi i motivi di quello che accade. Dice ancora
Ghini: «Questo è l'aspetto più interessante del
personaggio, quello che mi ha più affascinato: il racconto di lui
e la storia parallela del suo passato. Non è un personaggio a tutto
tondo, è fatto di mille sfaccettature».
I veri protagonisti non sono i criminali ma i poliziotti, uomini e donne
che devono affrontare indagini difficili e rischiose ma sono anche alle
prese con i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana: figli, solitudini,
impazienze, innamoramenti, allegrie. Uomini e donne come tanti altri,
solo che questi hanno quasi sempre una pistola in tasca. A cucire l'una
all'altra le sei storie c'è la caccia a un uomo inafferrabile,
infelice e disperato, che uccide per perseguire un suo folle disegno di
vendetta. Un altro legame tra i sei episodi è il rapporto sentimentale
tra Lazzaro e l'agente operativa Simona, cominciato anni prima e poi dolorosamente
finito. Ora, trovandosi a lavorare fianco a fianco, quel rapporto si trascina
tra silenzi e mezze parole, segreti e rivelazioni.
Anche Simona è segnata dalla vita, ha perso la madre
da bambina e deve crescere una figlia di quattro anni senza padre, affidandola
al nonno per coprire le sue inevitabili assenze. «Nella professione
- dice di lei Luisa
Ranieri
che sostiene il suo ruolo nella fiction - è intuitiva, determinata
e appassionata. E' una donna forte, che nasconde tuttavia una certa fragilità,
molto mascherata ma che a tratti riemerge». E poi: «E'
ferita da una relazione turbolenta finita con una traumatica rottura,
da cui tuttora si sforza di tenersi lontana. Nei rapporti con gli uomini
è aggressiva e anche verso i colleghi maschi si costruisce una
protezione, un filtro, uno schermo».
La caccia al pluriomicida durerà mesi e nel frattempo quelli della
"Culla" si occuperanno via via anche di altri casi, ma senza
smettere mai di tener d'occhio le piste che alla fine li porteranno a
mettere le mani sull'assassino.
Il
serial è ambientato interamente a Roma e le riprese sono durate
circa sei mesi nella seconda metà dell'anno scorso. Il set si è
spostato in vari luoghi caratteristici e quartieri della capitale, per
esempio a Via Giulia, teatro di una delicata indagine del commissario
Lazzaro, e in una villa al Casaletto, trasformata nella "Culla",
anche perché i sei casi si svolgono in spaccati sociali diversi.
Alla fine si delinea sullo sfondo una sorta di ritratto di Roma, una metropoli
piena di contraddizioni, in cui si scontrano da un lato una società
bonaria, imbevuta di storia e di civiltà, e dall'altro uno strato
sociale di recente formazione, aggressivo, violento e senza scrupoli.
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cast |
i
personaggi |
gli
episodi
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