
L’ufficio è preposto al controllo
delle opere sia in esportazione che in importazione.
La normativa italiana è stata adeguata
a quella europea con il Testo Unico delle disposizioni
legislative in materia di Beni Culturali e Ambientali,
Decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490. Attualmente è in vigore il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.L. 22.01.2004, n. 42).
Per l'uscita di un Bene Culturale
dal territorio nazionale occorre ottenere un attestato
di libera circolazione rilasciato da un Ufficio
Esportazione.
Per le opere moderne, vale a dire aventi meno
di 50 anni o di artisti viventi, purché
gli stessi attivino la pratica, è necessaria un'autocertificazione da espletare presso l'Ufficio Esportazione stesso.
Per quanto riguarda, invece, l'importazione, le
pratiche consistono in sostanza nella verifica
dell'identità delle opere e nell'accertamento
della reale provenienza, nonché del valore
venale delle stesse (comunque da documentare).
Indirizzo: Piazza Pitti,1. 50125
Firenze
Tel. e fax: 0552388711
E-mail: ufficio.esportazione@libero.it
Orario per il pubblico: presentazione delle opere da esportare, Mercoledì,
ore 9,30 presso l’ufficio situato all’estremità
del complesso di Palazzo Pitti in prossimità
di Piazza San Felice. L’ufficio è
aperto dalle ore 8,30 alle 13,30.
Responsabili: Angelo Tartuferi, direttore; Andrea
Gulizia, cooordinatore
Di seguito i fac-simile della
modulistica relativa alle pratiche di esportazione:
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