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Grandi novità per il sabato sera di Raiuno, quest'anno senza la Lotteria Italia...
Sì, quest'anno mi presento con uno spettacolo tutto nuovo, pensato e scritto con una visione diversa sia perché non c'è più la Lotteria Italia, sia perché non è più uno spettacolo itinerante: "stazioniamo" al Teatro Verdi di Montecatini, il che ci permette di creare una scenografia e un impianto ad hoc per la trasmissione. La Lotteria Italia ci costringeva a tempi molto lunghi, ma d'altro canto ci assicurava un pubblico che ora dobbiamo guadagnarci lavorando il doppio!
Come nasce il titolo "Ma il cielo è sempre più blu"?
È nato un po' per caso... Eravamo abbastanza in crisi, lo confesso! Ci era venuto in mente "Siamo al Verdi", "Potevamo stupirvi", "Panarieccolo"! (ride ndr). Poi ho chiesto aiuto a Renato Zero, che quest'anno lavora con noi allo spettacolo, e lui ha suggerito "Montecatiniello" e "Panandirondirondello"! Alla fine, visto che ascoltavamo sempre la musica di Rino Gaetano, abbiamo deciso di fargli un omaggio...
Il teatro è stato rivisitato e si presta ai diversi momenti dello spettacolo...
Praticamente sono quattro studi in uno! C'è una parte centrale più ampia e una sorta di piccola arena dove io recito i miei monologhi a strettissimo contatto con il pubblico, quasi soffocato direi! L'orchestra è in mezzo al pubblico e non più alle mie spalle, mentre una pedana circolare gira tutt'intorno al teatro... Insomma c'è da divertirsi e da... muoversi!
Ci sarà una partner diversa per ogni puntata: qualche esempio?
Sabrina Ferilli, Anna Falchi, Monica Guerritore, Mariangela Melato, Ambra Angiolini... ognuna con la propria esperienza e con la voglia di interagire con me e con il pubblico. Non mi interessa l'autopromozione ma giocare insieme al varietà.
Altra novità di quest'anno una fiction dentro il varietà: di che si tratta?
In questi tempi di grande successo della fiction, anche noi non volevamo essere da meno e, visto che Fikus, uno dei miei personaggi, è un attore di fiction in cerca di lavoro, l'abbiamo costruita apposta per lui! Ve lo ricordate? Ha un piccolo difetto di pvonuncia! (ride ndr). Affrontiamo argomenti storici in "Adovo San Casciano Val la Pena", argomenti religiosi in
"Adovo Ucelli di Vovo", e di attualità in "Adovo Ei Av, medici al capolinea"! (ride ndr)
Ci sono anche nuovi personaggi in cantiere...
C'è Morellino di Scansano, un buttero della Maremma con la moglie Butterfly, che combatte l'ondata di inglesi e americani che arrivano in Maremma per comprare case e terreni e trasformarli in beauty-farm. È proprio con questo personaggio che interagisce uno degli ospiti, Kevin Kostner! Poi c'è Diana la
veggente che parla con il suo spirito guida, Bred Pittbull proprietario del calzaturificio "Scarpe diem" e di un cane cattivissimo che desidera rendere ancora più cattivo, il santone Renao de Prao e tanti altri.
Renato Zero è anche autore della sigla di chiusura: com'è nata questa collaborazione?
Per un sorcino come me, pensare che Renato Zero scriva apposta per il mio show è incredibile! Sono davvero emozionato. Renato ha scritto due canzoni: "Aspettando domani", che è la sigla di chiusura del programma, e "Il mazzo". Due pezzi magnifici!
Sabrina Ferilli è l'ospite della prima puntata: con lei ha girato anche una fiction prossimamente in uscita...
La fiction si chiama "Angela, Matilde, Lucia", è diretta da Luca Manfredi e prodotta da Edwige Fenech. Io recito nel secondo dei tre episodi, in un ruolo drammatico, che mi permette di sperimentare nuove situazioni.
Progetti futuri al cinema e a teatro?
Sto per cominciare le riprese di un film scritto da me e diretto da Dario Argento, un thriller comico in cui io, con la mia verve comica e farsesca, risolvo un mistero! Da gennaio 2005 torno alla Pergola di Firenze con "Il borghese gentiluomo", che mi sta regalando grandi soddisfazioni.
Ottobre 2004 |
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Il programma
Conduce Ma il cielo è sempre più blu su Raiuno
Curiosità
Nato a Firenze nel 1960 ma versiliese di adozione, nelle sue vene scorre anche sangue napoletano. Il suo debutto si deve a Maurizio Costanzo, che lo fa recitare al Teatro Parioli di Roma con Boati di silenzio (1997). Subito dopo si esibisce al Teatro Ciak di Milano, al Palasport di Firenze e in altre città d'Italia registrando sempre il tutto esaurito. L'esordio è la vittoria in Stasera mi butto, show televisivo della Rai. Ma è in Vernice fresca che, attraverso innumerevoli personaggi, mostra la sua comicità, confermata con Aria fresca su Videomusic, che gli dà notevole popolarità. La Cecchi Gori Group gli offre la possibilità di lavorare come attore nel primo film di Umberto Marino, Finalmente soli (1997), e poi come sceneggiatore e regista del suo primo film Bagnomaria (1999). La televisione lo incorona personaggio rivelazione dell'anno 2000 con due ambitissimi premi, l'Oscar Tv e il Telegatto, ottenuti grazie al successo della trasmissione Torno sabato dove mette a segno personaggi come Mario il bagnino, il bambino Simone, il pierre della discoteca Kiticaca di Orbetello tutto-marsupio-e-poco-cervello.
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