| IN
ITALY TODAY.com - GUIDA d'ITALIA |
"FIRENZE
2006" 2 OTTOBRE 2005 - 15 APRILE 2007
programma delle mostre
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Palazzo Pitti - Museo degli Argenti
dal 2 ottobre 2005 al 15 maggio 2006
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Mythologica et Erotica
Arte e cultura dall'antichità al XVIII secolo |
Museo Nazionale del Bargello
dal 1 marzo 2006 al 15 giugno 2006 |
Giambologna: gli dei, gli eroi
Genesi e fortuna di uno stile europeo nella scultura |
Galleria degli Uffizi
da marzo 2006 a gennaio 2007 |
La mente di Leonardo
Il genio universale all'opera |
Galleria dell'Accademia
dal 9 maggio 2006 al 24 settembre 2006
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Lorenzo Monaco: splendori tardogotici fra Giotto e Masaccio |
Palazzo Pitti - Palazzina Meridiana
dal 16 maggio 2006 al 5 novembre 2006
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Arte e Manifattura di corte a Firenze
Dal tramonto dei Medici all’Impero (1732-1815) |
Palazzo Pitti - Museo degli Argenti
da novembre 2006 ad aprile 2007
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Furini
La notte del barocco |
Palazzo Pitti - Galleria Palatina
dal 22 dicembre 2006 al 15 aprile 2007
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Anna Maria Luisa de’ Medici, Elettrice Palatina |
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| MOSTRE
A FIRENZE - PALAZZO STROZZI |
| Mostra in CORSO
8 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006
"DONNA DONNE
Uno sguardo sul femminile nell'arte contemporanea"
INFORMAZIONI MOSTRA
Sede: Palazzo Strozzi,
Firenze.
Orario: tutti i giorni, ore 10.00 - 19.00.
Ingresso: Intero € 8,00; Ridotto e convenzioni
€ 4,00
Telefono: +39 055 2645155
Informazioni e prenotazioni: Firenze Musei, 055.2654321
Curatori: Adelina von Fürstenberg
Catalogo: Giunti Editore, con testi di Adelina
von Fürstenberg e di Yorgos Tzirtzilakis
Progetto: progetto di Art for The World, associazione
non profit che promuove la diffusione dei principi sanciti dalla
Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo attraverso l'arte
Promotori: Comune di Firenze,Provincia di Firenze,Regione
Toscana, Art for the World, Firenze Mostre S.p.A.,Assessorato alla
Cultura,TRAART, PORTO FRANCO, con il contributo della Banca Toscana
Sito WEB: www.donnadonnepalazzostrozzi.it www.artfortheworld.net |
[di Elisa Schiavina]
Quest’epoca è donna. Sono molti a
pensarlo, tra critici e storici dell’arte. Artiste e curatrici
sempre più visibili e impegnate emergono innocentemente,
ma neanche troppo. Come se tanti secoli di silenzio avessero fatto
scattare un effetto boomerang e una voglia di riscatto. E forse
non è un caso che, proprio nell’anno che vede la Biennale
curata da due donne, parta a Firenze, in Palazzo Strozzi, la mostra
itinerante dal titolo Donna Donne, dedicata al
tema del femminile nella contemporaneità, in occasione del
decimo anniversario della Dichiarazione di Pechino. Qui la figura
della “donna”, essere biologico o sessuale, viene ripensata
e analizzata da 33 artisti di fama internazionale: Marina Abramovic,
Ghada Amer, Dimitrios G. Antonitsis, Olivier Blanckart, Stefano
Boccalini, Berlinde De Bruyckere, Daniela De Lorenzo, Paola Di Bello,
Elisabetta Di Maggio, Wang Du, Sylvie Fleury, Katharina Fritsch,
Nan Goldin, Jitka Hanzlovà, Kimsooja, Jannis Kounellis, Zilla
Leutenegger, Liza Lou, Marcello Maloberti, Margherita Manzelli,
Andrea Marescalchi, Yan Pei-Ming, Tracey Moffatt, Liliana Moro,
Shirin Neshat, Chris Ofili, Charlemagne Palestine, Yinka Shonibare,
Grazia Toderi, Barthélémy Toguo, Kara Walker, Chen
Zhen.
Diverse tecniche e differenti immaginari scrutano questo soggetto
nella sua proiezione sociale, culturale e politica, nel suo essere
rappresentazione simbolica e filosofica di valori fondanti nelle
diverse culture e regioni del mondo. Ne escono le tante sfaccettature
dell'identità femminile, le problematiche, gli aspetti principali
della percezione della vita e della creatività e le possibili
prospettive future. Un intero mondo da attraversare per scacciare
paure e antichi preconcetti.
Durante lo svolgimento della mostra si terrà il Festival
dei Popoli, una rassegna di film e di documentari di cineasti
internazionali dedicata alle grandi tematiche del "femminile".
Dopo la tappa italiana la mostra proseguirà a Bruxelles (Palais
des Beaux Arts e Tour & Taxis) e a San Paolo (Sesc Pompeia). |
| MOSTRE
A VENEZIA - LA BIENNALE DI VENEZIA |
| Mostra in CORSO fino al
6 novembre 2005
"51. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE
L'esperienza dell'arte. Sempre un po' più lontano."
INFORMAZIONI
MOSTRA - BIENNALE DI VENEZIA
Sede: Giardini della
Biennale, Corderie e Artiglierie dell'Arsenale, Venezia
Orario Giardini: chiuso il lunedì (escluso
lunedì 13 giugno 2005). Orario Arsenale: chiuso il martedì
(escluso martedì 14 giugno 2005). Entrambe le sedi ore 10.00
- 18.00.
Prenotazioni Gruppi / Itinerari Tematici / Percorsi Didattici
e Informazioni: Call center 041 5218828 Ufficio Promozione
Pubblico Fax 041 5218825.
Informazioni: Ufficio stampa Arte e Architettura
Fondazione la Biennale di Venezia, Ca' Giustinian, San Marco, 30124
Venezia Tel. 041 5218846-716 - Fax 041 2411407 e-mail: infoartivisive@labiennale.org.
Sito WEB: labiennale.org |
[di Gisella Vismara]
La 51. Esposizione Internazionale d'Arte, organizzata dalla Fondazione
la Biennale di Venezia e diretta da María de Corral e da
Rosa Martínez, apre al pubblico domenica 12 giugno 2005.
Per la prima volta nel corso dei suoi 110 anni di attività,
la direzione è stata affidata a due Direttori, María
de Corral e Rosa Martínez - storiche dell'arte, critici
e curatori di nazionalità spagnola -, e la rassegna è
costituita da due mostre internazionali, concepite sotto punti
di vista diversi, ma complementari della medesima visione. I due
progetti espositivi - L'esperienza dell'arte e Sempre un po' più
lontano, curati rispettivamente da María de Corral e da
Rosa Martínez - presentano una selezione rigorosa degli
artisti a partire dagli anni Settanta sino a oggi, con lo sguardo
rivolto al prossimo futuro. L'esperienza dell'arte, a cura di
María de Corral, è allestita nelle 34 sale del Padiglione
Italia nei Giardini della Biennale e presenta 42 artisti internazionali
sia celebri, sia esordienti attraverso un percorso costituito
da un ampio numero di dipinti, da video e da installazioni, per
la maggior parte realizzate appositamente per la Biennale, che
rappresentano le tendenze nello sviluppo dei vari linguaggi. Sempre
un po' più lontano (titolo ispirato ad uno dei libri di
Corto Maltese) a cura di Rosa Martínez presenta, nei 9.000
metri quadrati delle Corderie e delle Artiglierie dell'Arsenale,
49 artisti internazionali accomunati dal lavoro di ricerca nella
contemporaneità che, attraverso video, sculture e installazioni
concepite per questi particolari ambienti, offriranno un panorama
variegato delle tendenze più attuali. Un progetto speciale,
promosso dalla Biennale e dal Ministero per gli Affari Esteri,
è allestito nel bacino antistante l'ingresso dei Giardini,
che ospita una opera di Fabrizio Plessi dal titolo "Mare
verticale" (2000), un totem tecnologico di acciaio e alluminio,
alto 44 metri. Le Partecipazioni Nazionali registrano la presenza
più numerosa nella storia della Biennale: 70 Paesi presentano
30 mostre nei padiglioni dei Giardini e 40 in sedi del centro
storico coinvolgendo tutta la città. Molti i Paesi che
per la prima volta partecipano, tra i quali l'Afghanistan, l'Albania,
il Marocco, la Repubblica di Belarus, il Kazakhstan, il Kyrgyzstan,
l'Uzbekistan. Il Leone d'oro alla Carriera, quest'anno è
stato attribuito all'artista statunitense Barbara Kruger.
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| MOSTRE
A TORINO - PALAZZINA DELLA PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI: MOSTRA DI
MAPPLETHORPE |
| Mostra in CORSO
8 ottobre 2005 - 2 gennaio 2006
"ROBERT MAPPLETHORPE
Tra antico e moderno: una retrospettiva"
INFORMAZIONI MOSTRA DI MAPPLETHORPE
Sede: Palazzina della
Promotrice, delle Belle Arti, viale Balsamo Crivelli 11, parco del
Valentino. Torino
Orari: lunedì-giovedì ore 9-19; venerdì
e sabato 9-1; domenica 9-20
Promotori: Città di Torino, Regione Piemonte, Fondazione
Torino Musei, Artificio Skira
Curatori: Germano Celant, con contributi di Robert Rosenblum
e Claudio Strinati |
[di Elisa Schiavina]
Scandaloso e provocatore, raffinato ed elegante,
Mapplethorpe viene ora osservato senza filtri e preconcetti.
Messo a nudo mostra tutta la sua classicità, una pulizia
di linee e una raffinatezza che ricordano solo l’antichità
e il Rinascimento. E quello che, per alcuni, era solo pornografia
di cattivo gusto, entra ora nelle sale dei più importanti
musei del mondo.
Con Robert Mapplethorpe, tra antico e moderno,
siamo davanti ad una retrospettiva di uno dei massimi artisti americani
della seconda metà del Novecento, un fotografo con una storia
privata e artistica complessa, capace di somatizzare le contraddizioni
del suo tempo, incarnarle e rappresentarle, portandole al limite.
Per 17 anni, a cavallo tra gli anni Sessanta e Ottanta, con tecnica
sofisticata e soggetti forti, Mapplethorpe ha voluto provocare,
rivoluzionando l’idea di arte fotografica. In scena entra
il suo mondo: gli amici, le icone dello sport, i fiori preferiti.
Soggetti ambigui perché espliciti, erotici o sensuali, definiti
e perfetti nella loro forma: sculture viventi immortalate dallo
scatto. Un occhio lucido, un obiettivo sicuro che s’infiltra
nelle situazioni e vi partecipa, che è presente.
Ne esce un’opera che mostra una fase importante del secolo
scorso, quel ventennio a metà tra hippies e yuppies in cui
la libertà sessuale e politica andava a cozzare con una rinnovata
opulenza barocca. Nel mezzo il punk, il rock, il sadomasochismo,
la poesia, la malattia.
A Torino vengono affiancate le fotografie di Mapplethorpe alla statuaria
etrusca, alle opere di artisti rinascimentali, manieristi, neoclassici
e moderni. I parallelismi che emergono, per scelta di soggetti e
iconografie, tolgono ogni dubbio e sottolineano il grande valore
artistico di tutta la sua opera.
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LE GUIDE DI IN ITALY TODAY
profilo storico artistico e itinerari d'arte delle principali
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