http://www.cib.unibo.it/guests/ariadne/cib9410.html

Centro Interfacoltà per le Biblioteche
Università degli Studi di Bologna
Sistema Informativo Bibliotecario

  • Introduzione Il presente documento illustra il nuovo Sistema Informativo Bibliotecario del Centro Interfacoltà per le Biblioteche (CIB).
    Le innovazioni funzionali introdotte, rispetto alla precedente versione , modificano sostanzialmente, rendendola più semplice e al contempo più sosfisticata la ricerca bibliografica e il tipo e il numero di servizi offerti.

    Conclude il documento un breve cenno alle applicazioni in fase di integrazione nell'attuale Sistema Informativo Bibliotecario.

    L'implementazione del nuovo servizio si basa principalmente su Sibylla, descritta in un allegato documento tecnico.

    Il Sistema Informativo Bibliotecario del CIB

  • La situazione precedente Il precedente Sistema Informativo Bibliotecario in funzione presso il CIB permette, grazie all'applicazione sviluppata da Ariadne Engineering e al software di World-Wide Web, l'accesso: Il servizio è monitorato da programmi appositamente installati da cui risulta un accesso di circa 14000 richieste settimanali al solo server principale ed una stima di circa 60000 accessi settimanali ai documemti HTML gestiti dal CIB.

  • Le limitazioni del precedente sistema Il sistema sviluppato è stato progettato nell'autunno 1993. Lo scopo era verificare se l'ambiente WWW potesse soddisfare le richieste di un Sistema Informativo d'Ateneo (Campus Wide Information System, CWIS) come delineato nel progetto BETA steso dal Prof. Di Cocco (CIB) nell'estate 1993.

    Il precedente accesso ai cataloghi con l'informazione bibliografica è nato in una ottica sperimentale e con un budget limitato, per cui la soluzione adottata ha comportato uno sviluppo custom non pensato per le modifiche sostanziali poi richieste.

    Accanto ad una scarsa modificabilità, il sistema precedente non permetteva la creazione di liste di browsing, la ricerca con caratteri jolly, la creazione di query complesse con connettori logici su campi di ricerca.

    L'integrazione di nuovi servizi così come la stesura di script eseguibili dal server, necessariamente richiedeva una interazione di basso livello con il mondo WWW e con i protocolli, i formati e gli standard ad esso connessi.

  • Le caratteristiche del nuovo sistema Il Nuovo Sistema Informativo Bibliotecario del CIB supera tutti i problemi elencati nel precedente paragrafo e risulta quindi arricchito sia nelle possibilità di navigazione che nei contenuti dei documenti ipertestuali ritornati al client.

    Il Nuovo Sistema Informativo Bibliotecario permette, per quanto riguarda l'accesso ai cataloghi, una ricerca di termini per prossimità il cui risultato è una lista delle voci che più si avvicinano alla stringa inserita. Questa stessa stringa può essere anche solo parzialmente specificata usando carattery jolly.
    Il database BasisPlus può essere manipolato a livello di subfields e quindi al massimo della granularità trattabile dallo stesso database. I campi a testo pieno sono trattati in modo trasparente e visualizzati dal client WWW permettendo così la consultazione sia di tabelle (BasisPlus) conventional che continous.

    Il Nuovo Sistema Informativo Bibliotecario è in grado di ritornare documenti il cui contenuto e successione è condizionata dal contenuto dei campi stessi evitando così perdite di tempo da parte dell'utente in caso di ricerche nulle, vuote oppure con un numero troppo elevato di voci.
    La nuova architettura permette di definire attributi dei documenti che possono essere impostati dall'utente ed ereditati dai documenti figli cioè, ad esempio, generati a seguito di query attivate con la selezione di un link nel documento padre.
    Questa caratteristica permette di gestire il multilinguismo di una intero albero di documenti senza la duplicazione degli stessi (con i relativi problemi di coerenza tra le versioni) e semplicemente chiedendo all'utente, all'inizio della navigazione, di selezionare la lingua preferita.

    In generale è ora possibile una manipolazione intermedia dei dati prelevati dal database così da svincolare la visualizzazione dei dati dalla loro organizzazione nel database.

    L'aspetto più interessante della nuova realizzazione è la sua semplicissima modificabilità resa possibile da Sibylla, un nuovo strato software sviluppato da Ariadne Engineering in collaborazione con ID Technology e il Centro Interfacoltà per le Biblioteche.
    Sibylla è stato pensato per permettere la modifica della applicazione, dopo un breve addestramento, anche da parte di persone che normalmente già si trovano in una biblioteca. Questo evita, ogni volta che si vuole aggiungere un campo in una maschera o modificare la sequenza dei documenti ritornati dal server, di dover ricorrere ad un esperto programmatore con conoscenze di programmazione, degli standard WWW e dell'ambiente relazionale sottostante.

  • L'integrazione di nuovi servizi Il Nuovo Sistema Informativo Bibliotecario prevede, nel corso del 1995 e nell'ambito del progetto UE AIDA, l'integrazione con il prestito interbibliotecario; per gennaio 1995 verrà integrato nel sistema un servizio di distribuzione di immagini attualmente disponibili su microfilm e quindi difficilmente consultabili da una utenza vasta e geograficamente distribuita.

    Grazie a Sibylla e alla sua capacità di essere una interfaccia per lo sviluppo applicativo sia verso WWW che verso BasisPlus è previsto il collegamento del database della letteratura grigia con il servizio informativo bibliotecario (progetto SIGLE).


    Centro Interfacoltà per le Biblioteche, Ariadne Engineering,
    Aggiornato il 24 Novembre 1994 da Ariadne Engineering