Caso: Lo smantellamento del tratto sopraelevato San Lorenzo-Prenestino della Tangenziale Est di Roma*

La Tangenziale Est, prevista nel PRG del 1962, viene inaugurata nel 1975 e completata nel 1990. Prevede una serie di sopraelevate che passano all’interno di diversi quartieri (San Lorenzo, Pigneto, ecc.) e a pochissima distanza dalle abitazioni (circa due metri).
Da sempre ci sono state numerose proteste da parte di residenti, associazioni, comitati contro gli impatti negativi sulla vivibilità dei quartieri (rumore, smog, salute, invivibilità, degrado urbano). Nel 1994 per un breve periodo viene sperimentata in alcuni tratti la chiusura notturna (ore 23-6). Le proteste continuano e spingono, nel 1997, il Comune di Roma ad intervenire con uno stanziamento di 10 milioni di euro per il suo smantellamento. L’avvio dei lavori è sempre posticipato e in tutto quest’arco temporale cresce la protesta che si organizza sempre in maniera più strutturata (dibattiti, manifestazioni, polemiche, progetti alternativi, reti, ecc.).
Nel 2003, sotto la pressione di nuove proteste, viene sperimentata la chiusura temporanea nei mesi estivi (luglio-agosto) del tratto San Lorenzo-Prenestino della Tangenziale Est. Nel frattempo il Comune si attrezza con numerosi studi sulla viabilità a sostegno della chiusura definitiva, il suo smantellamento e la realizzazione di un percorso alternativo. Nel settembre 2003 finisce la sperimentazione e contestualmente viene annunciato che, entro dicembre 2003, sarà presentato il progetto di smantellamento, da avviare nel 2004, e che prevedrà il coinvolgimento di tutti in un’ottica di riqualificazione urbana e riorganizzazione della mobilità delle zone interessate.
Passa il tempo e le polemiche continuano fino a quando, nel giugno 2004, la giunta comunale approva il progetto di demolizione di quel tratto della Tangenziale Est che doveva essere avviato nel 2005 e concluso entro il 2006. A tutt’oggi i lavori non sono stati ancora avviati, anche se sembra essere stato raggiunto l’accordo di massima sullo smantellamento del tratto di Tangenziale in questione. Ma nel frattempo, approfondendo le questioni tecniche, altri argomenti sono emersi come punti di contrasto. Il più importante, su cui si giocherà gran parte della partita, è rappresentato dalla realizzazione di un percorso alternativo al tratto smantellato che sottende a diverse concezioni della città e della viabilità tra gli attori in gioco.

* Questo caso è stato elaborato con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo locale, il Lavoro, U.O. Autopromozione Sociale. Le opinioni in esso contenute tuttavia sono quelle dell’Osservatorio Gestione Conflitti Ambientali e Territoriali, e non rispecchiano necessariamente quelle del Comune di Roma.

Caso Completo: