Comunità di S.Egidio


Gino Battaglia
La pentola di rame
Frammenti di vita del mondo dei nomadi
Melusina, Roma, 1993

"La pentola di rame è un oggetto tipico dell'artigianato rom. Un oggetto che una volta aveva un'utilità e una funzione." ed "…è davvero il simbolo del mondo: vecchi artigiani nomadi, venuti chissà da dove, legati a questo mestiere antico della lavorazione del metallo, ed ad altri, in tanti aspetti simili, ammaestratori d'orsi, mercanti di cavalli, intagliatori di legno… Famiglie intere vivevano di questi mestieri, legati ad una vita nomade, e di un po' elemosina".
"oggi questi nomadi si sono trasformati in pellegrini senza meta, attraverso le nostre città, con un mestiere che non serve più e tanti figli attorno."
Questo libro nasce "da un'esperienza consolidata, ormai pluriennale, di frequentazione e di amicizia con gli zingari, sviluppatasi attorno alle 'scuole popolari' per i bambini e gli adolescenti zingari della Comunità di Sant'Egidio, a Roma, Napoli, Genova, Novara ed altre città italiane."
Ne La Pentola di rame "sono raccolti episodi, storie, fatti e riflessioni, frammenti di vite, che possono servire a comprendere una condizione, stili di vita, soprattutto tanti problemi su cui in genere si procede per impressioni, per 'sentito dire', per partito preso."
"Niente di quello che è scritto è inventato […]. Questo libro non è un saggio. L'obiettivo non è quello di un contributo specialistico, di sociologia o antropologia: piuttosto si vorrebbe aiutare a guardare alla vita di uomini e di donne, oltre gli schemi e le barriere della prevenzione, del sospetto, del pregiudizio".