STOK Gigi, fisarmonicista
(Sala Baganza, 4 ott. 1920 - vive)
Nato Luigi Stocchi, in lui si identifica la storia del canto popolare parmense e delle antiche musiche con cui ballava la gente delle campagne. Figlio di un muratore, che nel tempo libero faceva il cantastorie dando veste musicale alle vicende della cronaca, a 11 anni cominciņ a studiare la fisarmonica con Francesco Marmiroli , preparandosi poi nel solfeggio con Pietro Tamani e Lino Rastelli . A 13 anni cominciņ ad accompagnare il padre e, dopo l'interruzione causata dalle vicende belliche, entrņ nell'orchestra Tamani. Alla fine degli anni 40 iniziņ a incidere per La voce del padrone con lo pseudonimo di Gigi Stok, e il contratto con questa casa durņ fino al 1970. Nel 1981 la EMI ha ristampato alcuni di questi brani.
Con Ricordi ha pubblicato 3 volumi con oltre 100 musiche per fisarmonica: Celebri elaborazioni e brani di Gigi Stok; La fisarmonica di Gigi Stok, Il grande liscio di Gigi Stok. Infatti, oltre ad aver composto un grandissimo numero di composizioni di successo per fisarmonica (tra cui Elettrico, Vecchi ricordi, Brioso, L'usignolo, Acrobazie), ha elaborato per questo strumento composizioni famose, quali la Mazurka di Migliavacca , La campanella di Paganini , Il carnevale di Venezia. Ha collaborato al cinema, incidendo il tema di Vecchi ricordi nel film di Pietro Germi L'immortale.

BIBLIOGRAFIA: Matteo Montan. G.S. e la sua fisarmonica, in G.Pr, 13 ott. 1996; Roberto Ghirardi. Parma, capitale dei fisarmonicisti, in "Atlante...", pp. 105-107.