Home Home
 Iscriviti alla newsletter   English version   Area Riservata   Scrivi 
Maratona
Come Donare
RicercaInforma
Chi Siamo
News
Tutte le notizie
Approfondimenti
Video
Telethon Notizie
Newsletter
Stai con Telethon
Blog
Eventi Territoriali
La ricerca non si ferma mai. Dona Ora Dona Ora
Il motore della ricerca
Researchers
Filo diretto con i pazienti
Entra in azione
 Comunicati stampa   Notizie dalla raccolta   Notizie dalla ricerca   Iniziative e appuntamenti   Notizie da Telethon   Le storie 
Telethon.it > News > Tutte le notizie
Una nuova porta per la fibrosi cistica
Scoperta una proteina in grado di fare le veci di quella alterata nella malattia
Il suo nome è una sigla complicata, ma è meglio tenerlo a mente: potrebbe infatti rivelarsi importante nella lotta contro la fibrosi cistica.

La proteina Tmem16a, scoperta dal gruppo di ricerca di Luis Galietta dell'Istituto "Giannina Gaslini" e del Centro biotecnologie avanzate (Cba) di Genova, potrebbe infatti sostituirsi, se opportunamente stimolata, a quella che è alterata nelle persone affette da questa grave malattia genetica.

La scoperta, finanziata anche da Telethon e pubblicata sulle pagine di Science, potrebbe suggerire una valida alternativa terapeutica.

La fibrosi cistica è dovuta a un'alterazione della proteina CFTR, un canale presente sulla membrana di molti tipi di cellule deputata a regolare il passaggio degli ioni cloruro, particelle con carica elettrica negativa essenziali per il funzionamento di diversi organi umani.

In particolare, nei polmoni CFTR regola l'umidificazione delle vie aeree e diventa quindi determinante per difenderle dall’ingresso di microrganismi patogeni come i batteri.

Nelle persone affette da fibrosi cistica, questo meccanismo protettivo viene a mancare, con conseguenze molto serie per i polmoni, spesso tali da costringere al trapianto. La malattia provoca inoltre un danno progressivo anche all'apparato digerente, al pancreas, al fegato e all'apparato riproduttivo.

Grazie al lavoro di Galietta e dei suoi collaboratori è venuto alla ribalta un "motore di riserva" che si potrebbe attivare e potenziare nel caso in cui quello principale non funzioni.

Tmem16a, se opportunamente stimolata con un farmaco, si è infatti dimostrata in grado di regolare il trasporto degli ioni cloruro, proprio come fa CFTR negli individui normali. La prossima sfida sarà comprenderne meglio il funzionamento, per poter eventualmente avviare lo sviluppo di nuovi farmaci.



Sostieni la ricerca, fai una donazione.

Se vuoi ricevere queste notizie nella tua cartella mail iscriviti alla nostra newsletter.

Roma, 24/9/2008 Anna Maria Zaccheddu
     Segnala ad un amico
    Credits

    COMITATO TELETHON FONDAZIONE ONLUS - FONDAZIONE TELETHON
    Via G. Saliceto, 5a - 00161 Roma, Italia - Tel. +39 06 440151 - Fax +39 06 44202032
    -------------------
    DIREZIONE SCIENTIFICA
    Via Nino Bixio, 30 – 20129 Milano, Italia – Tel. +39 02 2022171 Fax+39 02 20240688

    RILEVAZIONE AUDIENCE BY Shinystat - Statistiche web
    Telethon.it