Giulio Cesare Croce (S. Giovanni in Persiceto 1550 - Bologna 1609) è universalmente noto come il cantore della Bologna popolare di fine '500, interprete degli umori più tipici della bolognesità, che ha sempre goduto di grande fortuna presso ampi e diversi strati di pubblico.
Conosciuto soprattutto come autore del Bertoldo e del Bertoldino, durante la sua vita compose oltre 450 opere - dialoghi, canzonette, barzellette, indovinelli, pronostici, parodie - che recitava pubblicamente, accompagnandosi con il suono di un violino (ecco perché era soprannominato Giulio Cesare dalla Lira).
La Biblioteca dell'Archiginnasio possiede circa 660 esemplari di edizioni di sue opere stampate prima del Settecento. Molti esemplari furono raccolti dal collezionista tedesco Lottich e acquistati poi dalla Biblioteca nel 1877; l'incremento maggiore si ebbe comunque con l'acquisizione, nel 1902, della cospicua collezione di opuscoli croceschi posseduta del conte Giovanni Gozzadini.



Data di creazione: 25 luglio 2006
Copyright Biblioteca comunale dell'Archiginnasio. Tutti i diritti riservati. Non consentito alcun uso a scopo commerciale o di lucro.
Credits: Ufficio progetti informatici
Biblioteca comunale dell'Archiginnasio > ArchiWeb - Raccolte digitali

>> Accesso di servizio