Gli animali sono gay. Non procreano, educano. L'omofobia è innaturale

pubblicato: domenica 18 maggio 2008 da nalk in: Culture Vaticanerie Famiglie

panda gayCome molti di noi sanno, esistono molte specie animali omosessuali. Migliaia di specie che presentano forme di omosessualità. Se gli animali sono gay, anche il nostro essere gay potrebbe nascere da una matrice naturale.

Roy e Silo sono due pinguini maschi nel Central Zoo di New York dove questa coppia ormai inseparabile da sei anni a cui è stata data la possibilità di avere prole con un uovo fecondato. Coppie dello stesso sesso si ritrovano anche in orsi, gorilla, fenicotteri, gufi e salmoni e panda.

La domanda che ci si pone è questa. Se il gene dell’omosessualità non dà continuità alla specie, come è possibile che questo non si sia mai eliminato nel tempo? Forse per onore del piacere.

Secondo la biologa Janett Mann, che ha studiato i delfini e i loro comportamenti omosessuali tipici delle specie marine, sostiene che l’essere gay ha un ruolo evolutivo molto importante.

“Potrebbe essere un modo per rafforzare i legami. Un altro è che potrebbe utile per imparare a praticare il sesso eterosessuale.”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Marlene Zuk, una biologa californiana, sostiene che “gli individui omosessuali contribuiscono alla comunità supportando la crescita dei loro simili giovani senza deviare le naturali risorse umane che potrebbero portare ad avere una propria prole”.

Quindi, provando a chiarire: gli omosessuali usano la propria energia sessuale non investita nella procreazione per la crescita dei “piccoli” della comunità. Insegnanti, educatori e animatori gay, ringraziano.

L’unica cosa che è un esclusiva umana è l’omofobia. Quella sì che innaturale. Ecco cosa aggiunge la Mann:

“Quella dell’omofobia è una domanda sul cui perchè si preoccupano tutti. Ci sono diverse teorie riguardo al perchè la gente trova che sia minacciosa. Qualcuno pensa che possa distruggere i legami, come se un omosessuale giovasse nella squadra sbagliata. La cosa divertente è che la gente dice che l’omosessualità è innaturale, che i non-umani non hanno comportamenti omosessuali, ma non è vero”.

L’autrice dell’articolo dal quale è estratto questo post, ritiene che l’omofobia sia generata e perpetuata per colpa della religione.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi 10 commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Commento #1 (-8 punti) - 18 mag 2008 - 17:33 - Apri commento
  • saverio18

    18 mag 2008 - 17:33 - #1 (nascondi)
    -8 punti
    Up Down

    Inter Campione d’Italia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Commento #2 (-9 punti) - 18 mag 2008 - 17:33 - Apri commento
  • saverio18

    18 mag 2008 - 17:34 - #2 (nascondi)
    -9 punti
    Up Down

    che vergogna commentare su questo blog di gay, ma per l’Inter questo e altro!

  • Profilo di cranfan

    cranfan

    18 mag 2008 - 21:09 - #3
    3 punti
    Up Down

    Perchè ho cliccato su “Apri commento”? -.-’

  • Amenofi

    18 mag 2008 - 22:38 - #4
    -2 punti
    Up Down

    … “l’omofobia sia generata e perpetuata per colpa della religione”…

    …mmm… a mio parere dire che la colpa sia della religione è assolutamente sbagliato…
    …credo sia più corretto puntare il dito contro coloro che diffondono i modo errato i principi ecclesiastici…

  • Profilo di vime

    vime

    18 mag 2008 - 22:39 - #5
    4 punti
    Up Down

    Ovvio che l’omofobia è alimentata dalle religioni. Quando i primi conquistatori sono sbarcati in America esistevano coppie omo e etero che vivevano in armonia negli stessi villaggi, poi ci hanno pensato i preti ad allontanarli o in alcuni casi a farli sparire.
    Chi non procrea (e quindi non solo gli omosessuali) ha sempre avuto un compito di educatore, proprio perché non avendo una famiglia a cui badare aveva più tempo per lo studio. Le comunità dei frati (gay e non) sono state le prime scuole per la gente comune. Se tutti avessero una famiglia a cui badare, saremmo sovrapopolati e tutti intenti a badare ai nostri figli.

  • dorotY

    19 mag 2008 - 03:46 - #6
    -3 punti
    Up Down

    io so solo che cargeo è un recchiò e ke ce posso fa se i recchiò nun el polo vede mica è colpa mia è colpa dei recchiò

  • dorotY

    19 mag 2008 - 03:47 - #7
    -3 punti
    Up Down

    insomma è colpa di cargeo k è un recchiò

  • Profilo di white

    white

    19 mag 2008 - 17:20 - #8
    1 punto
    Up Down

    -.-

  • Profilo di vime

    vime

    19 mag 2008 - 23:28 - #9
    1 punto
    Up Down

    A me questo sembra un blog serio, vediamo di non imbottirlo con post senza senso! E’ troppo chiedere un minimo di civiltà o proprio non ci arrivate?

  • morella

    03 giu 2008 - 19:32 - #10
    0 punti
    Up Down

    io ho un cagna e una gatta. non è che vadano d’amore e d’accordo. diciamo che l’una tollera la presenza dell’altra ma quando la gatta è in calore la cagna se la monta e alla gatta piace. però quanto effettivamente godono non lo so. sta di fatto che la cagna si muove freneticamente sul posteriore della gatta e la gatta abbassa il bacino e alza le natiche in modo da favorire la monta da parte della cagna. oltretutto la cagna non è in calore. la gatta in calore stimola la risposta sessuale della cagna.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento

Network Blogo