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Pubblicazione: 04-09-2006, STAMPA, NAZIONALE, pag.22
 
Sezione: Estero  
Autore: COSSIGA FRANCESCO  
LA REALTA' TRAVISATA Si teorizzano i complotti per non vedere
Francesco Cossiga TRA qualche giorno ricorre l'anniversario dell'attentato alle Torri gemelle e al Pentagono da parte dei terroristi del potente movimento di «Rivincita islamica» Al Qaeda e della caduta di un terzo aereo kamikaze (destinato a impattare contro la Casa Bianca) forse per opera dei terroristi che cosi' reagirono all'insurrezione dei passeggeri, o molto piu' probabilmente per l'abbattimento da parte di aerei militari per ordine del Presidente degli Stati Uniti, come previsto in tutti Paesi, ed anche il nostro, da specifiche regolamentazioni riservate. Si ripresentano anche in questo caso le tesi «complottistiche», che vorrebbero attribuire il devastante attacco terroristico a dipartimenti o agenzie di intelligence dall'amministrazione degli Stati Uniti, motivato dalla volonta' di creare l'occasione per una offensiva contro l'Islam. Il «complottismo» e' una teorica storico-ideologica volta a negare la realta' pura e semplice per evitare le conseguenze di un fatto, ed in questo caso il pericolo di una «guerra di civilta'», ed a negare la realta' di un pericolo attuale, quello di una «guerra contro gli ebrei e i crociati», cioe' l'Occidente cristiano e liberale. Rifiuto la teorica «complottista» che e' un'abile e talvolta sincera contraffazione della realta' per il timore di essa: Moro sarebbe stato rapito dalle «cosi' dette» Brigate Rosse, strumento della CIA, o del KGB o della P2 o del... Priorato di Sion; Stalin non e' morto per un ictus ma e' stato fatto avvelenare da Beria, e secondo le ultime rivelazioni dell'ultimo capo del KGB sovietico - autore del tentativo di colpo di stato contro il presidente Gorbaciov - questi e Eltsin sarebbero stati in realta' agenti della CIA... Ricordando quanto «aperta» sia la societa' americana (pensiamo al fatto che la «gola profonda» del caso Nixon si scopri' essere stata il vice-direttore del FBI), ed alla congiura contro Bill Clinton, mi sembra improbabile anzi impossibile che l'11 settembre sia stato frutto di un complotto americano. Anche perche' la guerra che ne e' derivata sta portando alla sconfitta degli Stati Uniti in Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente, e alla pericolosa quasi-sconfitta di Israele nei confronti degli Hezbollah, ma in realta' della Siria e soprattutto dell'Iran. Il riarmo nucleare di Teheran, che non saranno certo le Nazioni Unite a impedire, rischia sull'onda della parola d'ordine degli israeliani («Non piu' Shoha, non piu' Masada», e di conseguenza: «Muoia Sansone con tutti i filistei»), di innescare in quella parte del mondo una catastrofe nucleare, apertamente e senza «complotti» da parte di nessuno.
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