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Taiwan

Taiwan

Capo di Stato: Ma Ying-jeou (subentrato a Chen Shui-bian a maggio)
Capo del governo: Liu Chao-shiuan (subentrato a Chang Chun-hsiung a maggio)
Pena di morte: mantenitore

  1. Pena di morte
  2. Libertà di espressione e di riunione
  3. Violenza contro donne e ragazze
  4. Rifugiati e richiedenti asilo
  5. Rapporto di Amnesty International

Almeno otto persone sono state condannate a morte ma non vi sono state esecuzioni. Leggi restrittive sono state continuamente impiegate per limitare le libertà di espressione e di riunione. La legge sulla prevenzione della violenza domestica, recentemente sottoposta a revisione, non ha trovato concreta attuazione.

Pena di morte

Tre persone sono state condannate a morte e a fine anno il braccio della morte contava circa 82 persone. Non vi sono più state esecuzioni dal 26 dicembre 2006.

A giugno, in risposta a una campagna abolizionista, il presidente ha sottolineato l'importanza del consenso dell'opinione pubblica e ha citato uno studio che dimostrava alti livelli di sostegno pubblico nei confronti della pena di morte. Il 9 agosto, la nuova ministra della Giustizia ha annunciato la sua intenzione di muoversi verso l'abolizione della pena capitale. Non più tardi di un giorno dopo, alcuni legislatori del partito di governo hanno dichiarato la loro opposizione all'abolizione della pena di morte in quanto servirebbe da deterrente.

Libertà di espressione e di riunione

A novembre, la polizia ha impedito l'ingresso ad aree situate lungo il tragitto della semi-ufficiale delegazione cinese a manifestanti che portavano la bandiera taiwanese, la bandiera tibetana o che avevano con sé slogan anti-cinesi.

In seguito alla visita della delegazione, gli studenti hanno intrapreso un mese di sit-in in tutto il Paese chiedendo di emendare la legge sulle riunioni e le parate che era stata utilizzata dalla polizia per negare la libertà di riunione. A dicembre, il governo ha proposto la revoca dei requisiti per ottenere in via preventiva l'approvazione della polizia per le manifestazioni ma ha mantenuto la notifica in anticipo alla polizia e i poteri della stessa di modificare le manifestazioni in programma per motivi di sicurezza nazionale e nel pubblico interesse.

Violenza contro donne e ragazze

La rafforzata legge sulla prevenzione della violenza domestica non è stata in grado di fornire adeguata protezione alle vittime a causa della sua scarsa attuazione. A giugno, un giudice dell'Alta Corte ha rivelato che avrebbero potuto essere necessari giorni per emettere un'ordinanza di protezione, un periodo di tempo molto più lungo rispetto al limite di quattro ore sancito dalla legge. Associazioni femminili hanno continuato a criticare i giudici per la loro mancanza di sensibilizzazione nei confronti delle problematiche legate al genere.

Donne hanno continuato a essere trafficate a Taiwan. A novembre, il governo ha approvato una bozza di legge contro la tratta di esseri umani.

A novembre, la legislatura ha approvato una risoluzione che chiede al governo giapponese di porgere le proprie scuse e di provvedere a risarcire le sopravvissute al sistema di schiavitù sessuale messo in atto dai militari giapponesi durante la Seconda guerra mondiale.

Rifugiati e richiedenti asilo

Organizzazioni per i diritti umani hanno continuato a promuovere campagne per l'attuazione della legislazione che protegge i rifugiati e un progetto di legge era in corso di revisione da parte della legislatura.

Rapporto di Amnesty International

Taiwan: Police should avoid using excessive force at upcoming protests (ASA 38/001/2008)