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Corriere della Sera

RITORNI . Gianni Morandi, da oggi all' Olimpico, racconta com' e' nata la sua passione per la musica classica

Voglio parlare di Bach IL CONCERTO

"Ma non sapevo nemmeno chi fosse Maria Callas"

------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ RITORNI . Gianni Morandi, da oggi all' Olimpico, racconta com' e' nata la sua passione per la musica classica TITOLO: Voglio parlare di Bach IL CONCERTO "Ma non sapevo nemmeno chi fosse Maria Callas" - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - di VALERIO CAPPELLI Squilla il telefono. Pronto sono Gianni Morandi, so che mi stai cercando. Ci conosciamo? "No, mi occupo di musica classica". "Ah, benissimo". Perche' ? "Perche' anch' io in un certo senso vengo dalla musica classica". Cioe' ? "Negli anni ' 70, quando sparii dalla circolazione, mi rifugiai nell' ambiente della classica. Suonai anche con il gruppo da camera dell' Orchestra di Santa Cecilia". Avevi qualche cognizione di Bach e Beethoven? "Non sapevo nulla. I primi dieci anni di carriera li affrontai da dilettante. Un autodidatta. Ero un ragazzino, mi buttai nella mischia". La tua crisi a cosa fu dovuta? "Beh, io rappresentavo un po' l' Italia da rifiutare, quella degli Anni ' 60, il consumismo eccessivo, il disimpegno. In America c' erano i gruppi, qui i cantautori impegnati...". Ti sentivi accerchiato. "Un po' si' ". La musica classica in che modo ti e' servita? "Ero depresso, senza idee. Mi ha arricchito, ha riempito un brutto periodo. Mio suocero, il padre di Laura Efrikian, musicologo esperto di Vivaldi, mi disse: "Ma tu devi studiare la musica vera". Riuscii a entrare come interno al conservatorio di Santa Cecilia. Ricordo la prima volta che ascoltai la Sagra di Stravinsky. Tolsi il disco dopo 20 secondi. Oggi la considero una pagina straordinaria". Cosa hai studiato? "Contrabbasso, la classe dov' era possibile entrare. Mi aiuto' Mario Gangi. Ho studiato un po' di tutto, pianoforte, solfeggio, storia della musica. Mi fermai a un passo dal diploma perche' nell' 83 tornai a lavorare". Suoni ancora il contrabbasso? "Lo tengo a casa, la mano col tempo ha perso elasticita' ". Tu eri comunque un protagonista della musica leggera, come ti guardavano gli studenti del Conservatorio? "All' inizio con sospetto, dall' alto in basso, sia da studenti che da professori. Poi, quando hanno capito che facevo sul serio e studiavo a tempo pieno, e' scattata l' amicizia. Ho preso 9 e 75 nella prova di setticlavio". Insomma sei stato uno studente modello. "Non esageriamo. Il direttore, Cambissa, nell' 81 mi mise una nota perche' cominciavo a disertare le lezioni". Ma al conservatorio avrai legato con qualcuno? "Si' , Giuseppe Sabbatini era mio compagno di corso, abbiamo fatto canto corale insieme. Ora e' un bravissimo tenore". E vai anche all' Opera? "Quando posso. Sono molto amico di Lucia Valentini Terrani, conoscevo bene suo marito. Hanno festeggiato il matrimonio a casa mia. Io prima non sapevo nemmeno chi era la Callas". Sai che l' Opera di Roma sta attraversando la sua crisi piu' nera? "Non so nulla, e' un anno che vado in giro per l' Italia. Ritorno a Roma dopo gli otto giorni del Sistina dello scorso anno. Questo spettacolo ha una formula fortunata, la gente viene in massa, sai che a Roma abbiamo gia' venduto 15.000 biglietti in prevendita?". Carreras, Domingo, Pavarotti: chi voti? "Io difendo l' italianita' . Pavarotti poi e' di Modena, mio conterraneo. Di questi tempi, col casino che c' e' , bisogna spingere tutto cio' che di buono esprime l' Italia nel mondo". Il conservatorio ha affinato il tuo modo di cantare? "Si' , sicuramente. Anche se non bastano pochi anni per diventare musicista. Ma io ero davvero impazzito per la musica classica: sono andato al Festival di Salisburgo, a Bologna ho seguito un corso di Stockhausen, e all' Isola di Man un convegno con i contrabbassisti con Petracchi e Gary Karr". Gary Karr suona domenica al Sistina. "Ah si' ? Magnifico. Io avevo una mezza idea di sentire Uto Ughi, tra l' altro suona nello stesso teatro in cui canto io". Ennio Morricone dice che gli arrangiamenti del pop sono tutti stereotipati, a cominciare da quelli di George Harrison? "Morricone e' straordinario, ha arrangiato le canzoni dei miei primi dieci anni, ci siamo persi di vista quando ha cambiato genere. Ho conosciuto le sue idee, il suo genio. Sai che ci sono riferimenti pucciniani nei miei pezzi curati da lui? Ha una cultura e una profondita' incredibili". Le orchestre Rai di Roma e Milano stanno per essere smantellate. "L' ho sentito, e' un progetto che va avanti da un po' . Mi spiace molto". Non abbiamo mai parlato di musica leggera. Eccoci al Festival di Sanremo con l' overdose di programmi e programmini a mo' di spot. De Gregori dice che se si insiste ancora con la trasparenza vuol dire che nel passato ce n' era poca, Baudo risponde di aver invitato mille volte gli autori per alzare la qualita' . Chi ha ragione? "Guarda, ho seguito poco ' ste cose. So che Sanremo e' una grande vetrina, mi piacerebbe che esprimesse il meglio della canzone italiana. Ma, cosa vuoi che ti dica, faccio gia' fatica a capire il mio mestiere". Allora ti e' piu' facile parlare di Mozart. "Si' ". Gianni Morandi a Roma. Sara' al Teatro Olimpico da stasera al 2 marzo. "Morandi Morandi", cosi' si intitola la tourne' e, in 14 mesi e' stato seguito da 550.000 spettatori. Con una parentesi in Germania e Usa. Lo spettacolo e' cambiato nel tempo, sono mutati una decina di brani. Ma l' impianto e' quello: Morandi canta le canzoni di oggi e vola nel suo passato, da "Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte" a "Occhi di ragazza" e "Uno su mille". Tra i nuovi brani inseriti quello che Battiato scrisse per lui cinque anni fa, "Che cosa restera' di me". Gli altri: "Banane e Lampone", "Angelita" e "Credo". La band: Andrea Amati arrangiatore e bassista; Toni Pujia alle chitarre; Paolo Amati, chitarre e tastiere; Alessandro Gwis al piano; Ezio Zaccagnini alla batteria; Barbara Cola, corista. La regia di Ombretta Colli. La scena e' una piazza dov' e' fermo un vecchio autobus.


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(18 febbraio 1994) - Corriere della Sera

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