Cacciatorpediniere
Classe
Turbine




La necessitÓ di aumentare il numero di Ct moderni disponibili spinse la Regia Marina, mentre ancora i Sauro erano in costruzione, ad ordinare nel 1925 una nuova classe di cacciatorpediniere composta da 8 unitÓ. Si tratto sostanzialmente di una replica dei citati sauro. Rispetto al al progetto originario fu aumentata la lunghezza di circa 3 metri e il dislocamento di circa 80 tonnellate, lasciando invariate tutte le altre caratteristiche. Sebbene mantennero, anche se in misura minore, la scarsa tenuta del mare dei Sauro questi Ct rappresentarono un primo punto di arrivo dello sviluppo del cacciatorpediniere italiano: confrontati infatti con le costruzioni francesi e inglesi dello stesso periodo queste navi risultarono sostanzialmente equivalenti. Interessante da ricordare che 4 Ct praticamente identici ai Turbine furono acquistati dalla Turchia: l'unica differenza fu il montaggio dei 4 cannoni da 120 mm in 4 impianti singoli al posto dei 2 complessi binati a culla unica delle siluranti italiane, differenza molto significativa della scarsa ( a ragione ) fiducia di quest'ultima soluzione da parte di altre marine. La costruzione delle navi fu concentrata a Genova: 4 unitÓ ai Cantieri Ansaldo, 2 ai Cantieri Odero, 2 ai Cantieri del Tirreno.

Negli anni successivi alla loro entrata in servizio subirono alcuni lavori di aggiornamento: installazione della centrale di tiro, montaggio di 2 mitragliere da 13,2 mm e migliorie alle sistemazioni di bordo. Furono usati intensamente durante gli anni 30, tanto che la velocitÓ massima era scesa a circa 31 nodi rispetto agli originali 36. Ritenuti non pi¨ adatti a svolgere compiti di squadra, all'inizio del conflitto vennero destinati ad operazioni secondarie nel settore del Mediterraneo; dislocati in Libia, dove le basi navali erano assolutamente prive di difese, e usati praticamente come "navi sacrificabili" ben 6 di queste unitÓ furono perse nei primi tre mesi di guerra, le due superstiti furono ritirate e usate in missioni di scorta.

Caratteristiche:

Lunghezza: 93,6 m
Larghezza: 9,21 m
Immersione: 3,9 m
Dislocamento: standard 1210 t
pieno carico1780 t
Apparato Motore: 3 caldaie e 2 gruppi turboriduttori con 40.000 cv / 2 assi
VelocitÓ: 31 nodi
Armamento:
10 giugno 1940
4 cannoni da 120/45 mm (in 2 complessi scudati)
2 mitragliere 2 da 40 mm
2 mitragliere da 13,2 mm
6 lanciasiluri da 533 mm
2 tramogge
Equipaggio: 12+167


  • Turbine, entrato in servizione nel 1927. Nell'agosto del 1937, durante la guerra di Spagna, affond˛ un mercantile con i siluri. Durante la seconda guerra mondiale, dopo l'iniziale periodo con base in Libia, venne impiegato come scorta a convogli. Il 16 giugno 1940 affond˛, al largo di Tobruch, il sommergibile inglese Orpheus. Nel 1942 subý un importante ciclo di lavori al termine del quale l'armamento risult˛ essere composto da: 4 cannoni da 120 mm, 7 mitragliere da 20/65 ( in due impianti binati e 3 singoli ), 6 tubi lanciasiluri, 2 lancia bombe di profonditÓ e 2 tramogge. Il 9 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi al Pireo ( Grecia ) e denominato TA 14; fu danneggiato da incursori britannici a Lero il 18 giugno 1944, trasferito al Pireo per riparazione dove venne affondato il 15 settembre 1944 da un bombardamento aereo.
  • Aquilone, entrato in servizio nel 1927. Fu impiegato nella guerra di Spagna. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato da subito come scorta per convoglia in Libia. Affondato il 17 settembre 1940 per urto contro una mina nel porto di Bensasi.
  • Borea, entrato in servizio nel 1927. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato da subito come scorta per convoglia in Libia. Affondato il 17 settembre 1940 nel porto di Bengasi durante un bombardamento aereo.
  • Espero, entrato in servizio nel 1927. Fu dislocato, con l'incrociatore Trento, in Cina nel 1932. Durante il trasporto d'emergenza di una batteria controcarro in Libia venne affondanto da incrociatori inglesi il 26 giugno 1940; il suo sacrificio permise agli altri Ct della formazione di ritirarsi senza danni.
  • Euro, entrato in servizio nel 1927. Fu impiegato nella guerra di Spagna. Durante la seconda guerra mondiale, dopo l'iniziale periodo con base in Libia, venne impiegato come scorta a convogli. Il 5 luglio 1940 fu gravementa danneggiato da un siluro di un aereosilurante mentre si trovava nella rada di Tobruch. Nel 1942 subý un importante ciclo di lavori al termine del quale l'armamento risult˛ essere composto da: 4 cannoni da 120 mm, 7 mitragliere da 20/65 ( in due impianti binati e 3 singoli ), 6 tubi lanciasiluri, 2 lancia bombe di profonditÓ e 2 tramogge. Fu affondato dai tedeschi il 1 ottobre 1943 a Lero per bombardamento aereo.
  • Nembo, entrato in servizio nel 1927. Fu impiegato nella guerra di Spagna. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato da subito come scorta per convoglia in Libia. Affondato il 20 luglio 1940 da aereosiluranti inglesi nella rada di Tobruch.
  • Ostro, entrato in servizio nel 1928. Nell'agosto del 1937, durante la guerra di Spagna, affond˛ un mercantile con i siluri. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato da subito come scorta per convoglia in Libia. Affondato il 20 luglio 1940 da aereosiluranti inglesi nella rada di Tobruch.
  • Zeffiro, entrato in servizio nel 1928. Fu impiegato nella guerra di Spagna. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato da subito come scorta per convoglia in Libia. Affondato il 5 luglio 1940 da aereosiluranti inglesi nella rada di Tobruch.