Gregorio X

Gregorio XTra i canonici del capitolo di S.Antonino il più illustre è senz'altro Tedaldo Visconti poi Papa Gregorio X.

Nato a Piacenza verso il 1210, ordinato diacono, aveva fatto parte dei Canonini di S.Antonino. Entrato al servizio del Cardinale piacentino Giacomo da Pecorara, aveva collaborato con lui, in varie occasioni, per mettere pace nella città di Piacenza, allora dilaniata da lotte civili e religiose.

Il 23 marzo 1272 venne eletto Papa, pur non essendo cardinale, vescovo e neppure sacerdote, ma soltanto diacono.
Gregorio portava al pontificato un disegno fermo. Ricongiungere l'Oriente con l'Occidente; assicurare alla Cristianità la Terra Santa; far rifiorire la morale cristiana. A questo fine indisse il Concilio di Lione, al quale invitò centinaia di Vescovi, tutti i monarchi cattolici e gli uomini più illustri del tempo, fra i quali S.Tommaso d'Aquino e S.Bonaventura. Frutto del concilio fu la pacificazione, anche se purtroppo solo temporanea, della Chiesa Orientale con l'Occidentale. Durante il rientro a Roma, dopo il Concilio, le sue condizioni di salute peggiorarono rapidamente e morì ad Arezzo il 10 gennaio 1276.

Una lapide, posta nel 1876 nel pronao della "Porta del Paradiso" in occasione del VI centenario della morte, ne ricorda i natali piacentini e il canonicato nella basilica.

 
Basilica di S. Antonino - Piacenza