Gli Afterhours sbarcano in Cina

Reduci dal successo del Summer Tour 2010, che ha visto la presenza di 28.000 spettatori nelle 7 date, gli Afterhours si sono ritirati in studio per la realizzazione del nuovo album e torneranno a calcare i palchi italiani nell’estate del 2011.

Una pausa nella lavorazione avverrà nel mese di ottobre, quando gli Afterhours saranno impegnati, primo gruppo rock italiano in Cina, in un doppio appuntamento live a Shanghai, ospiti del Commissariato Generale del Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010.

Questi gli appuntamenti di Shanghai:
11/10 Mao Live House – la venue “rock” per eccellenza
12/10 Europe Square – Expo Park

In formazione, come avvenuto per il Summer Tour, Manuel Agnelli, Giorgio Prette, Giorgio Ciccarelli, Roberto Dell’Era e Rodrigo D’Erasmo saranno affiancati dal chitarrista Xabier Iriondo.

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16 Commenti a “Gli Afterhours sbarcano in Cina”


  1. 1 cicci

    non ho parole!!! Grandissimi!!!! …e pensare che in Italia qualcuno se la mena con cd doppi perchè qualche immigrato italiano è andato a vedere il suo concerto a Londra. Siamo fieri di voi After!

  2. 2 Madame Dè

    Bravi, bravi, bravi: ve lo meritate tutto questo successo!! ….poi ce lo fate un bel resoconto? pleeease!

  3. 3 summa

    in cina??..che figata!

  4. 4 STEBAU

    Io l’avevo detto già dieci anni fà che sarete diventati famosi.
    Si sente subito quando si ha stile, e quando si è unici nel genere; ci vuole coraggio a superare il tabù Cina.
    Non vi possono imitare ne tanto meno Voi potete diventare commerciali.
    Aspetto un Live a Mumbai poi vi nomino Musicisti “senza frontiere”.
    In SudAfrica vi ascoltavamo dalla mattina alla sera^_^

    STEBAU+

  5. 5 eDen

    semplicemente grandi.

  6. 6 Gentle

    Mha , andate a far ridere in cina.
    I gruppi italiani hanno sempre suonato in cina vedi i balletto di bronzo , de de lind , locanda delle fate , fino ai più recenti Jennifer Gentle. Ma sono diversi da voi. Sono di un altra caratura.

    Il vostro inglese maccheronico e la vostra formula pop nn è esportabile , e dopo il flop americano immagino l’abbiate capito anche voi.
    Potreste andare forte in sud america , come la pausini e compagnia bella , lì la nostra merda se la mangiano tutta.

    Cordiali Saluti.

  7. 7 per Gentle

    che fai, rosichi?
    io leggo gruppi rock. a parte i JG (che appunto sono di diversa caratura… in basso) non credo che i primi 3 che citi, lo siano, per di più parli di progrssive degli anni 70.
    Per il flop americano… hai visto qualche concerto, i video, le recensioni?
    O continui a rosicà?

  8. 8 Davide

    Xabier Iriondo?!
    Ma state scherzando?
    Come mai? Voglia di reunion?…

  9. 9 Gentle

    No non rosico. Bhè , i dischi dei gruppi citati prima sono stati stampati in cina e giappone perchè il progressive è sempre andato molto lì. E’ un dato di fatto.
    SEmplicemente sono di madrelingua inglese , e quando li ho sentiti cantare nella mia lingua fidati , è stato come per voi sentir cantare Mal furia cavallo del west o quello che cantava ” con tutte le ragazze sono tremendo”.

    Quello che per noi è una grande realtà affermata in questo scarno panorama musicale che offre l’italia , per loro è l’ennesimo gruppo da pub, che propone cose già sentite , cantate in uno strano accento.
    Ah i Jg fecere una pubblicità per la cina , sulla prevenzione per le malattie sessuali.I baletto di bronzo fecero più di un tour con palmer e Ozric Tentacles. E come loro tanti altri gruppi di un tempo ormai andato … ma questa è un altra storia.Goditi la tua mediocrità.

    Cya.

  10. 10 Olivia

    Obiettivamente mi pare che criticare così biecamente la nostra musica indipendente sia un po’ da pirla…After a parte, di cui sono una fedelissima, ho scoperto gruppi o cantanti davvero geniali, sia per quello che dicono, sia per la loro musica. Non posso esprimermi “tecnicamente”, ma direi che la musica indipendente italiana non ha nulla di cui vergognarsi, anzi!!! E poi diciamo a Gentle di non fare quegli errori di ortografia quando scrive… per favore. Have a good luck in China, guys!

  11. 11 Davide

    Vi aspetto!!!!
    Sia al Mao che in Europe Square.
    Io ci saro’

  12. 12 cicci

    Scusa ma se critichi così tanto la musica indie italiana perchè scrivi su questo sito? e ci torni pure per rispondere ai commenti? Noi siamo fieri della scena indipendente italiana, di artisti come Dente, Il Teatro degli Orrori, Vasco Brondi, Perturbazione e potrei andare avanti fino a domani…Anche Cristiano Godano canta in inglese ora con Howie B, credi siano dei cioccolatai? Pensi che artisti della caratura del sopracitato o di Greg Dulli e di John Parish si sputtanino a cantare e produrre dischi con i nostri gruppi da pub come li chiami tu? Rispetto i tuoi gusti e non mi sognerei mai di criticarli, quindi abbi un pò di rispetto per quella che è la nostra Cultura musicale italiana

  13. 13 summa

    Gentle te la sei cercata..

  14. 14 viola

    In bocca al lupo per questa nuova esperienza…Sarete grandi come sempre e saranno i cinesi che rosicheranno quando tornerete in italia…il mio cuore sarà sul palco con voi..vi seguo da sempre!!!!
    Vi voglio bene..
    aspettiamo le foto!!!!!
    Baci
    Viola

  15. 15 Gentle

    Olivia , la tastiera non funziona bene , e ti ripeto che non sono italiano. ( criticare errori di battitura e non di sintassi è imbarazzante , ma mi fai capire che , aggrappandoti a ciò, nn hai molto da dire quindi potresti anche non replicare)

    L’ultimo disco degli afterhours mi sembra sia uscito per l’universal….. tanto indipendente non mi pare.

    Non critico la musica italiana , dico solamente che a volte, come in questo caso che per gli afterhours i testi sono una buona fetta del loro bagaglio musicale, si rischia di ridicolizzarsi.

    L’effetto Mal furia cavallo del west è sempre dietro l’angolo.

    Quello che volevo dirvi è che all’estero andava forte il nostro prog , perchè i testi erano sì importanti , ma erano una particina rispetto al lavoro strumentale , la musica non ha accenti.

  16. 16 Olivia

    Chiedo scusa a “Gentle” per aver criticato gli errori di battitura, ci mancherebbe…adesso ho problemi veramente molto più seri (di salute) per aggrapparmi a “trifles” simili. Sicuramente le tue conoscenze “tecniche” in ambito musicale sono ben più ampie delle mie, ma ciò che critico è lo “scarno panorama musicale”. Non lo capisco.Sarà “scarno” per chi ascolta la solita musica “melodica”: belle voci, belle parole d’amore ecc. ecc. Una fan (un fan) ha fatto nomi tipo Dente o Teatro… e mi trova perfettamente d’accordo. Ti prego Gentle ascolta i loro testi e poi replica!Senza nulla togliere al panorama musicale inglese o americano, noi possiamo vantare i nostri piccoli (grandi…) giardini…! Gli Afterhours hanno canzoni stupende, anche musicalmente: se cantassero “Punto G” anche in turco per me l’emozione sarebbe la stessa! Con rispetto. Olly

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