«Alto Adige libero»

MERANO - "L'accensione sopra i monti di Merano questa notte di una scritta inneggiante allo Stato libero dell'Alto Adige e quindi alla secessione costituisce uno sfregio al clima di festa creato dal Capodanno e un ennesimo inutile e provocatorio schiaffo a quanti credono nei valori dell'unità non solo nazionale ma anche di amicizia e solidarietà fra le popolazioni dell'Alto Adige indipendentemente dall'appartenenza linguistica".

 

Lo afferma Alessandro Urzì, Consigliere regionale del Trentino Alto Adige e coordinatore di Fli. Per Urzì si tratta di "uno sfregio nei confronti dei valori dell'autonomia, che non è e non può essere secessione ma integrazione e sussidiarietà". E annuncia quindi che "Futuro e Libertà presenterà una denuncia contro ignoti per l'accensione non autorizzata di fuochi con il rischio di incendi nel bosco. Per l'esponente Fli "rimane la denuncia politica contro il degrado del confronto" in Alto Adige.

 

"Se a cominciare dalle sedi istituzionali prevale l'egoismo e il populismo - conclude l'esponente di Fli - non ci si può poi stupire che questo poi non accada anche nelle fasce di popolazione più ignoranti e condizionabili con rischi che sono altissimi come la nemmeno troppo lontana stagione delle bombe ci ricorda. Iniziò con i fuochi sui monti. Finì con le stragi e le bombe nelle chiese e nelle scuole".

Vorrei che il mio paese (Italia) fosse meno contadino, provinciale e analfabeta.
Sono d' accordo, via il sud tirolo dall' Italia!

Che enorme anacronismo! E' un secolo che l'Alto Adige è terra italiana e sono quarant'anni ormai che riceve -ogni anno- milioni di euro dallo Stato Italiano. Certo che la noia e i troppi soldi generano mostri. L'Adige lo leggo dalla Toscana, a volte con sincero interesse, altre non senza sorridere.

Dalla vetta d'Italia si innalza un bagliore prodotto da cataste di legna che arde luminosa nel cielo patrio. Al Capo Passero si odono cupi rimbombi di esplosioni che disintegrano persone e tesori archeologici. Se "in media stat virtus" come riconciliamo la diatriba?

via da Roma anche il trentino !!
SUBITOOOOOOOOO

Al Direttore aggiungo che sarebbe istruttivo ed educativo se ogni tanto utilizzasse anche i termini tedeschi, magari traducendoli tra parentesi.

Hanno acceso con il fuoco la scritta "Freistaat". E siamo sempre alle solite... Lasciamoli decidere con chi stare e chiudiamo il discorso per sempre. Si faccia un referendum, si attivi la diplomazia politica... Sinceramente adesso sono stufo di sta cosa. Va risolta mettendo un punto definitivo.

Ma lasciamoli andare, gli "italiani" e i "tedeschi" altoatesini non hanno una propria identità. Credono di essere il centro del mondo ma non sono ne carne ne pesce, quel che sono emerge da questo articolo.

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Morfeo :

dellai ha ragione.

28-09-2013 12:42
il grillo parlante :

ringraziamo le lobby gay che ancora una volta hanno gettato la maschera rivelando la loro natura...

28-09-2013 12:41
guidos :

In teoria fino al 31 dicembre 2017 c'è una specie di esenzione, a questo punto, queste...

28-09-2013 12:41
MicheleTrento :

corvo rosso, tieni proprio il dente avvelenato..bisogna stare attenti a fare la morale perché...

28-09-2013 12:37
dove sta za za :

Stavolta quoto in pieno Corvo Rosso. Le liste di destra sono le peggiori in assoluto e si celano...

28-09-2013 12:35
 

 

 

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