Homepage di Italica: Italiano   Rai International

Feed RSS

Newsletter

Scrivici

Informazioni

Mappa del sito

Argomenti

RazMataz
 di Paolo Conte

Biografia di Conte
Discografia di Conte

include_menu

"RazMataz", il sogno in musica di Conte

Un progetto ambizioso, un sogno inseguito da trent'anni, come lo stesso autore afferma, un moderno salto nel passato. Si presenta così, in grande semplicità, un piccolo gioiello di varie arti messe insieme, di culture appaiate e confrontate che si incontrano, si annusano e infine si legano, tutte sotto l'astuta regia di un grande professionista, confortato nell'impresa da un folto gruppo di professionisti. Questo nuovo "RazMataz" di Paolo Conte colpisce innanzitutto per la forma, poi come al solito quando si parla del geniale avvocato astigiano della musica italiana, incanta con l'avvolgente contenuto. Un disco che non è solo una musica ma due, live e background, che è anche voci, dialoghi e monologhi, illustrazioni, rumori. Un'incredibile spiegamento di espressioni intorno ad una storia scritta da Conte qualche anno fa sull'incontro tra due culture negli anni Venti, tra la vecchia Europa e la musica nera, in una città che, a suo stesso avviso, è la sola che possa fornire un campo neutro e mediatore all'impatto. E resta fedele alla sua passione per i primi decenni del secolo, caratterizzati da uno sviluppo culturale ed un'evoluzione nei campi artistici mai vista prima, e forse mai ripetutasi neanche dopo. Immersa nel fitto clima delle avanguardie pittoriche, il dadaismo, il cubismo, infine il futurismo, dell'apertura alla musica americana, della nascita del jazz, dell'invenzione del cinema, si svolge questa storia a più voci e più facce, che scorre come un racconto illustrato stimolando la fantasia di chi lo ascolta. Le composizioni musicali protagoniste sono venti e mescolano musica americana, francese, lirica di stampo italiano, danza spagnola. Le composizioni strumentali di fondo sono dieci, mentre la voce narrante, esposta in cinque lingue, racconta a piccole tappe la trama della storia. I personaggi che dialogano tra di loro usano la lingua che usano nella vicenda, quindi il francese per chi vive a Parigi, l'inglese per gli artisti che arrivano dall'America. Le illustrazioni sono 1.800 tavole eseguite con tecniche varie, matita, pastelli ad olio, inchiostri, e sono tutte scansionate al computer e montate con sistema AVID. Tutti questi linguaggi coesistono armoniosamente, incollati insieme dalla musica del poliedrico Conte che è la vera essenza di tutta l'impresa.

"RazMataz" di Paolo Conte

RazMataz
di Paolo Conte
Edizioni: CDG/East West

Altri approfondimenti

Il tour mondiale

Reveries

Links

Sito ufficiale

logorai.gif (2283 byte)
 
le="color: #FF9C23" href="../biografie/conte.htm">Biografia di Conte
Discografia di Conte


Home page

Lingua
Radio
Diario di bordo
Argomenti
Multimedia
Archivio

"RazMataz", il sogno in musica di Conte

Un progetto ambizioso, un sogno inseguito da trent'anni, come lo stesso autore afferma, un moderno salto nel passato. Si presenta così, in grande semplicità, un piccolo gioiello di varie arti messe insieme, di culture appaiate e confrontate che si incontrano, si annusano e infine si legano, tutte sotto l'astuta regia di un grande professionista, confortato nell'impresa da un folto gruppo di professionisti. Questo nuovo "RazMataz" di Paolo Conte colpisce innanzitutto per la forma, poi come al solito quando si parla del geniale avvocato astigiano della musica italiana, incanta con l'avvolgente contenuto. Un disco che non è solo una musica ma due, live e background, che è anche voci, dialoghi e monologhi, illustrazioni, rumori. Un'incredibile spiegamento di espressioni intorno ad una storia scritta da Conte qualche anno fa sull'incontro tra due culture negli anni Venti, tra la vecchia Europa e la musica nera, in una città che, a suo stesso avviso, è la sola che possa fornire un campo neutro e mediatore all'impatto. E resta fedele alla sua passione per i primi decenni del secolo, caratterizzati da uno sviluppo culturale ed un'evoluzione nei campi artistici mai vista prima, e forse mai ripetutasi neanche dopo. Immersa nel fitto clima delle avanguardie pittoriche, il dadaismo, il cubismo, infine il futurismo, dell'apertura alla musica americana, della nascita del jazz, dell'invenzione del cinema, si svolge questa storia a più voci e più facce, che scorre come un racconto illustrato stimolando la fantasia di chi lo ascolta. Le composizioni musicali protagoniste sono venti e mescolano musica americana, francese, lirica di stampo italiano, danza spagnola. Le composizioni strumentali di fondo sono dieci, mentre la voce narrante, esposta in cinque lingue, racconta a piccole tappe la trama della storia. I personaggi che dialogano tra di loro usano la lingua che usano nella vicenda, quindi il francese per chi vive a Parigi, l'inglese per gli artisti che arrivano dall'America. Le illustrazioni sono 1.800 tavole eseguite con tecniche varie, matita, pastelli ad olio, inchiostri, e sono tutte scansionate al computer e montate con sistema AVID. Tutti questi linguaggi coesistono armoniosamente, incollati insieme dalla musica del poliedrico Conte che è la vera essenza di tutta l'impresa.

"RazMataz" di Paolo Conte

RazMataz
di Paolo Conte
Edizioni: CDG/East West

Altri approfondimenti

Il tour mondiale

Reveries

Links

Sito ufficiale

logorai.gif (2283 byte)
 

Italica è una produzione Rai International. I materiali raccolti in questo sito sono protetti da copyright e sono presenti esclusivamente per motivi didattici