Corriere dello Sport

sabato - 22 febbraio 2014

Totti:Goal, musica, emozioni...

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Francesco Totti, capitano ed indiscusso simbolo giallorosso,una delle ultime bandiere nel calcio, è alle prese con il recupero dopo il grave infortunio che lo ha escluso dal finale dello scorso campionato. Autore di oltre 200 reti con la maglia della Roma, il ricordo di alcuni dei suoi goal più belli, importanti ed emozionanti quale migliore augurio per una pronta guarigione e una stagione ricca di soddisfazioni.

Roma – Udinese, passaggio dal limite dell'area per il capitano che esegue uno stop di testa, tira al volo e la palla finisce in fondo alla rete. Sembra un effetto speciale uscito direttamete da Mission Impossible, per un simile colpo di prestigio la colonna sonora non può che essere: Take a look around dei Limp Bizkit.

Italia – Olanda, l’occasione è di quelle importanti, la semifinale del campionato europeo, contro l’Olanda padrone di casa. La partita si decide ai calci di rigore, i maledetti calci di rigore, una vera e propria disdetta per la maglia azzurra. Arriva il turno di Francesco Totti, quale soluzione avrà scelto: potenza o precisione? Parte da centrocampo con una idea strana nella mente: beffare Van Der Sar con il “cucchiaio”. Piazza la palla sul dischetto, un rapido sguardo al portiere olandese e da corpo alla sua idea, fa il cucchiaio. Il pallone morbido, lento, beffardo entra in rete, lasciando paralizzati tifosi e compagni negli interminabili istanti dell’esecuzione. Un colpo folle, proprio come quello di un innamorato accecato dalla passione, ti può mandare in paradiso o far bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno,“Hell is round the corner” di Tricky accompagna un esecuzione del genere. La follia, nell’occasione, ha assicurato un dolcissimo paradiso.

Questa volta la partita è il derby,quello dei quattro goal di Montella, il capitano sfoggia ancora una volta il colpo preferito, il cucchiaio.Calcia da fuori area, il pallone sale, va sempre più in alto, lasciando tutti senza respiro, proprio come l’assolo da brividi di The Great Gig in the Sky dei Pink Floyd, emoziona fino a toccare le corde più profonde dell’anima, scavalca Peruzzi, il tempo di un battito di ciglia e atterra morbido nella rete della squadra avversaria. Superbo.

Uno dei colpi preferiti del capitano giallorosso, i calci di punizione. Tiri potenti, precisi, carichi di effetto, il ruggito selvaggio di Axl Rose: Dou you know where you’re? You’re in the Jungle baby…… Per informazioni rivolgersi ai portieri di Milan e Palermo, spettatori, loro malgrado, di alcune delle più belle esecuzioni di Totti.

Champions League,in uno dei teatro dei sogni del calcio mondiale, lo storico Santiago Bernabeu, la tana del Real Madrid. Qui si sono disputate alcune tra le partite più importanti della storia del calcio, questa volta i Galacticos affrontano la Roma. La squadra giallorossa sembra la vittima sacrificale sull’altare delle Merengues, però non hanno fatto i conti con il capitano. Un suo tiro fulmineo finisce in rete, una scossa che decide la partita, Real Madrid – Roma 0-1. Una vittoria da archiviare direttamente tra i ricordi più belli della storia giallorossa. Totti ha profanato il tempio sacro, ha messo in atto un vero e proprio sabotaggio. Il suo goal ha lo stesso suono trasgressivo, palpitante, adrenalinico di Sabotage dei Beastie Boys.

Stagione 2000-2001, ultima giornata di campionato, Roma – Parma. La Roma ha un unico risultato utile: vincere per conquistare il terzo scudetto della sua storia. La squadra giallorossa nelle ultime giornate di campionato sembra far fatica, è in affanno, brutti pensieri attraversano la mente dei tifosi. Serve una scossa, una scintilla per dare il via alla vittoria, anche questa volta è il capitano l’uomo giusto al momento giusto. Il suo goal è la scintilla che da il via al trionfo romanista, arriva il terzo scudetto. Totti come i Prodigy in Firestarter, è la scossa violenta, l’emozione forte che cuce il tricolore sulla maglia giallorossa.

Roma – Torino, la squadra giallorossa ha lo scudetto sulla maglia. Francesco Totti prende la palla, salta il primo difensore, entra in area, salta il secondo, ancora un dribbling, accarezza la palla, salta il portiere, ancora un difensore, deposita la palla delicatamente in rete, qualcuno ancora grida: “ha dribblato tutti, ha dribblato tutti……”. Un’azione felina, seducente, magnetica, da togliere il fiato, degna della migliore Foxy Lady, la musa ispiratrice di uno dei più grandi pezzi di Jimy Hendrix.


Stadio di San Siro,la scala del calcio, un vero e proprio tabù per la squadra giallorossa, va in scena per l’ennesima volta Inter-Roma. Il capitano ha deciso di sfatare la maledizione, per l’occasione mostra il meglio del suo repertorio. Parte da centrocampo, dribbla in velocità i suoi avversari, arriva al limite dell’area di rigore ed esegue il suo colpo preferito, il “cucchiaio”, un pallonetto irriverente, morbido, preciso, beffardo, lascia di sasso il portiere neroazzuro Julio Cesar. Questa volta la Roma torna da San Siro con la vittoria in tasca. L’azione di Totti? Un vero e proprio trionfo, non può che essere accompagnata dalle note della “Cavalcata delle Valchirie” di Wagner.


Sampdoria - Roma, servono poche parole per descrivere l’ennesima prodezza. Cross di Cassetti, parabola precisa verso il capitano, che, dal limite sinistro dell’area di rigore,coordinato alla perfezione, colpisce al volo spedendo la palla nell’angolo opposto della porta avversaria, tutto lo stadio in piedi ad applaudire! Senza Parole di Vasco Rossi. Ho guardato dentro un emozione….il goal della vita.


Goal anche fuori dal campo, un cucchiaio irriverente dedicato a chi,con il colore dei soldi, gli avrebbe voluto far cambiare colore di maglia, Spoonman dei Soundgarden. La Roma non si discute si ama……

Francesco Totti, applausi!

NicolaFabioVitale-Ostuni(BR)
araba_fenice
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