Il Napoli a -3 dal Milan!
Cavani, doppietta storica

Gli azzurri superano 2-1 il Cagliari e si avvicinano alla vetta. Il Matador arriva a 22 reti come Vojak nel 1932-33. Il gol di Acquafresca interrompe l'imbattibilità interna di De Sanctis a 800 minuti (battuto il record di Castellini che aveva raggiunto 763 minuti nel 1981-82)

NAPOLI, 20 marzo - Il Napoli sogna. Lo fa grazie a un ragazzo uruguaiano di 24 anni che da stasera è entrato nella storia azzurra. Erano 78 anni che nessuno segnava come Edinson Cavani: una sua doppietta stende il Cagliari e porta la squadra di Mazzarri a tre punti dal Milan capolista e a uno dall'Inter seconda quando mancano otto partite alla fine del campionato. Nella notte dei record (stabilito anche quello di imbattibilità interna di De Sanctis) possono solo fare festa i tifosi partenopei: hanno sofferto molto guardando la sfida contro l'ottimo Cagliari di Donadoni, ma alla fine - più della prestazione - questa volta contava il risultato.

CHE CAGLIARI! - Ci mette poco Mazzarri a capire che la serata sarebbe stata complicata. I rossoblù, che pure sono privi di Pisano e Nené e dello squalificato Astori, non sono gli stessi di quelli polverizzati la scorsa settimana dall'Udinese. Donadoni preferisce Missiroli a Lazzari e crea un cerniera di centrocampo che mette in difficoltà il Napoli, in inferiorità numerica, con un pressing a tutto campo. Il tecnico azzurro, nonostante i problemi fisici in settimana, è regolarmente in panchina ma deve rinunciare a Gargano (in mattinata ha lasciato il ritiro per motivi familiari), all'infortunato Campagnaro e allo squalificato Maggio. Giocano Ruiz in difesa insieme al recuperato Santacroce e Yebda a metà campo, a destra c'è Zuniga. Fanno fatica a prendere le misure gli azzurri, soffocati dalla vivacità dei rossoblù e tremano due volte davanti ad Acquafresca che grazia De Sanctis. Non trova varchi il Napoli, è chiuso al centro e sulle corsie esterne e sbatte contro il muro eretto da Donadoni. Cavani fa movimento, ma l'unica fiammata arriva dal solito Lavezzi, che però non trova lo specchio della porta.

ACQUAFRESCA RISPONDE A CAVANI - Nella ripresa entra in campo un Napoli trasformato, la bella copia di quello visto nel primo tempo. Servono solo quattro minuti agli azzurri per trovare il vantaggio: Lavezzi viene trattenuto in area da Ariaudo, è rigore. Dal dischetto Cavani non sbaglia: 1-0. Il San Paolo fa festa e per poco non viene giù un minuto dopo quando Hamsik e Yebda, nel giro di pochi istanti, sfiorano due volte il raddoppio. A raffreddare gli animi ci pensa Acquafresca, che trova il pareggio dopo essersi fatto da solo un assist di testa. Si interrompe così a 799 minuti l'imbattibilità interna di De Sanctis (battuto il record di Castellini che aveva raggiunto 763 minuti nel 1981-82).

IL MATADOR NELLA STORIA - Il gelo dura solo pochi minuti, perché ad infiammare Fuorigrotta è ancora Cavani, servito al bacio da Hamsik che supera Agazzi con un preciso pallonetto. Con il 22° gol in campionato il Matador entra nella storia azzurra, eguagliando le reti messe a segno ben settantotto anni fa (nel 1932-33) da Antonio Vojak. Esulta Mazzarri in panchina, si gioca il tutto per tutto Donadoni con Lazzari e Ragatzu al posto di Nainggolan e Missiroli. Lasciano il campo anche Hamsik (crampi) e Dossena (contrattura), nel finale c'è spazio per Mascara e Aronica. L'ex del Catania si presenta con un preciso colpo di testa che si stampa sul palo. Deve soffrire fino alla fine Mazzarri, ma alla fine può gioire. Meno tre dal Milan, meno uno dall'Inter. Il Napoli sogna.

Pasquale Salvione
101
  1. Scrive:
    22/03/2011 14:27:34

  2. LostinBlue Scrive:
    22/03/2011 12:53:46

    x gulliver meno male che non vuoi polemizzare altrimenti avresti esaurito i 500 caratteri disponibile,xkanesardo e smettila di abbaiare prova a mordere la prossima volta

  3. Scrive:
    22/03/2011 09:33:43

  4. Amalapazza Scrive:
    21/03/2011 16:36:09

    Da Interista, penso che lo scudetto sarà una lotta tra Napoli ed Udinese ...
    e la cosa mi farebbe pure piacere.
    Il massimo della goduria per l'Inter sarebbe di disputare la finale di
    Champions contro Mourinho.

  5. Scrive:
    21/03/2011 15:52:26

  6. neappel Scrive:
    21/03/2011 15:26:42

    Volevo dare un'altro suggerimento a Mazzarri che è super,per disputare al massimo questo finale di campionato bisogna essere atleticamente freschi e veloci e non rallentare il gioco;queste armi bisogna usare contro le squadre che potrebbero creare grattacapi a partire già dalla partita con la Lazio.Correte fino a che le gambe non ve le sentite più,solo così si ottengono grandi risultati...

  7. neappel Scrive:
    21/03/2011 15:20:44

    Prima di tutto bella vittoria quella di ieri sera del Napoli,finalmente comincia ad essere continuo; poi volevo suggerire alla società di non cedere Gargano a luglio. Ha bisogno di ritrovare fiducia in se stesso e soprattutto da parte dell'ambiente, noi tifosi del Napoli non dobbiamo fischiarlo se sbaglia un appoggio...sono sicuro che ritornerà ad essere il motorino di centrocampo che verticalizza in velocità come Lavezzi.Forza ragazzi dateci dentro è questo il momento.(Curva B)

  8. vincenzo53 Scrive:
    21/03/2011 15:15:49

    ...

  9. elpampasosacarlo Scrive:
    21/03/2011 14:55:56

    E SI ANCHE IO MI STO CONVINCENDO A LUGLIO CI SARA' IL CALO DEL NAPOLI............FORZA AZZURRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  10. eldieguito Scrive:
    21/03/2011 14:55:32

    ha ragione ramapi e l unica speranza che gli rimane.....tifare udinese¡¡¡¡¡¡hihihihihihi grande ramapi forzanapoliforever

  11. Scrive:
    21/03/2011 14:55:20

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina

    Adv