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AC Siena - Sito Ufficiale

Stadio


ARTEMIO FRANCHI

Capienza complessiva: 15.373
Tribuna Danilo Nannini (coperta): 1.264
Gradinata Paolo De Luca: 4.081
Curva Robur: 4.700
Curva Vittorio Beneforti: 2.212
Curva ospiti: 3.000
Tribuna stampa: 75
Tribuna disabili: 41

Come arrivare
- Per chi proviene da sud, uscita A1 Valdichiana: al termine delle quattro corsie del raccordo Bettolle-Siena, uscire a destra con indicazioni Firenze. Dopo 2 km, uscire ancora a destra con indicazioni Siena-Firenze. Imboccare la seconda uscita – Siena ovest – e seguire le indicazioni Stadio.
– Per chi proviene da nord, uscita A1 Firenze Certosa: imboccare il raccordo autostradale a quattro corsie Firenze-Siena e imboccare l’uscita Siena-Ovest, quindi seguire le indicazioni Stadio.

La storia
Lo stadio “Artemio Franchi – Montepaschi Arena” è stato inaugurato l’8 dicembre 1938 con una partita amichevole con l’Empoli. La gara ufficiale d’esordio è stata disputata l’11 dicembre: Siena-Pisa 3-3, campionato di Serie B. La prima intitolazione dello stadio realizzato nella conca del Rastrello, un antico podere che si trovava alcuni metri al di sotto dell’attuale piano dell’impianto, è stata a “Rino Daus, martire fascista”.
Nel dopoguerra la trasformazione in Stadio comunale, fino al 31 aprile 1986 quando la giunta comunale ha deliberato di intitolare l’impianto ad Artemio Franchi, “senese, già dirigente dei massimi organismi dirigenti del calcio italiano ed europeo, figura di primo piano dell’organizzazione sportiva, scomparso nel 1983”.
Lo stadio è stato oggetto nel corso degli anni di vari interventi di ristrutturazione, ma i più significativi sono arrivati con la promozione in serie A, quando la capienza è stata portata agli attuali 15.373 posti a sedere e sono state realizzate le nuove strutture alle spalle della tribuna coperta dove si trovano l’area media e l’area hospitality.
Il 12 settembre 2007 l’amministrazione comunale ha approvato la richiesta dell’Ac Siena di integrare l’intitolazione “Artemio Franchi” con la dicitura “Montepaschi Arena”, “per dare maggiore rilievo al legame della Banca con la città e il territorio, oltre che al concreto ed essenziale intervento di sostegno”.  Considerato anche il parere positivo della Fondazione Artemio Franchi, anche a nome della famiglia Franchi, la giunta comunale ha dato il via libera “valutato che il ruolo della Banca Monte dei Paschi nell’àmbito della realtà socio-economica della città di Siena trascende di gran lunga l’ambito imprenditoriale-creditizio, per concretizzarsi come parte integrante della storia del territorio e della comunità, attore tra i principali della sua storia, cultura, economia, e in particolare come istituzione di riferimento nella promozione sportiva e culturale in genere”.
Negli anni successivi sono stati intitolati a tre storici ex presidenti altrettanti settori dell’impianto. Il 2 aprile 2008 la giunta ha votato la delibera per attribuire a Danilo Nannini la tribuna coperta e a Paolo De Luca la gradinata centrale scoperta, con le seguenti motivazioni: “Considerato che Danilo Nannini imprenditore, è stato sportivo praticante e poi presidente dell’Ac Siena, priore vittorioso della sua Contrada e poi capitano; antesignano dell’imprenditoria italiana, uno dei primi a credere e ad investire nei prodotti tipici con convinzione e capacità; giocatore del Siena nel ruolo di ala a cavallo tra il 1940 e il 1949. Nel 1954 entra nel consiglio d’amministrazione del Siena e ne diviene presidente dal 1955, portando la squadra alla vittoria nel campionato del 1956; successivamente ha ricoperto la carica di commissario straordinario e poi di nuovo presidente per un secondo mandato, nel corso del quale la squadra vinse il campionato 1981/82 riconquistando la serie C; ha saputo ideare nuove e più moderne forme di gestione della società. Preso atto pertanto che la personalità di Danilo Nannini, per la benemerenze conseguite con il raggiungimento dei risultati sportivi sopra descritti, merita effettivamente il ricordo e la gratitudine dei tifosi e della città nel suo insieme”.
“Preso atto che l’ing. Paolo de Luca, scomparso nel  2007 imprenditore, presidente dell’Ac Siena dal 2001 al 2007, è stato artefice di grandi risultati sportivi tra i quali spicca la promozione in serie A, ponendo le premesse per una stabile presenza della squadra nella massima serie calcistica nazionale. Considerato che la personalità di Paolo de Luca, per le benemerenze conseguite con il raggiungimento dei risultati sportivi sopra descritti, merita effettivamente il ricordo e la gratitudine dei tifosi e della città nel suo insieme”.
Quindi, il 23 dicembre 2009, è arrivata l’intitolazione della curva lato San Domenico (il settore occupato dai tifosi bianconeri) a Vittorio Beneforti con questa motivazione:
“Considerato che Vittorio Beneforti giocatore, dirigente e presidente dell’Ac Siena è stato sportivo praticante; per molti anni il medico sociale della Robur, quando la società correva il rischio della cancellazione dalle serie nazionali, ne assunse la presidenza, salvandola da una fine ingloriosa, riportandola in serie C, dimostrando così grandissimo amore per i colori sociali e conseguendo importantissimi risultati sportivi. Contradaiolo appassionato e capitano vittorioso, Beneforti offre l’esempio di un vero sportivo, di un tifoso convinto, uomo legato ai più autentici valori espressi dalla città e dal suo popolo. Preso atto che la personalità di Vittorio Beneforti, per le benemerenze conseguite con il raggiungimento dei risultati sportivi sopra descritti, merita effettivamente il ricordo e la gratitudine dei tifosi e della città nel suo insieme”.
Il 5 dicembre 2013 la giunta comunale ha deliberato di ripristinare l’intitolazione dello stadio comunale ad “Artemio Franchi”, revocando l’autorizzazione concessa con la deliberazione del 2007. “A partire dal campionato in corso – si legge nel documento della giunta – la Banca Monte dei Paschi di Siena non ha ritenuto di rinnovare il contratto di sponsorizzazione e pertanto sono venute meno le connesse esigenze di comunicazione… Vista la nota del 22 novembre 2013 con la quale l’Ac Siena chiede il ripristino della denominazione originale Artemio Franchi…” viene deliberato di procedere all’eliminazione della dicitura aggiuntiva “Montepaschi Arena”.