Mozione espressa dal Consiglio Nazionale ANMI

COMUNICATO N° 7 2014

Il Consiglio Nazionale ANMI riunitosi nella seduta del 31.3.14

Prende atto che:

- La drammatica e perseverante carenza di figure apicali della dirigenza medica dell'INAIL rappresenta tuttora la primaria urgenza nell'ambito delle risorse umane. Essa è esito non unicamente attribuibile alle norme che nel corso dell'ultimo decennio hanno ristretto le possibilità assunzionale, ma è codeterminato dalla grave e perdurante inerzia che l'Ente stesso ha agito in questo ambito, non essendo stato completato neppure, fino ad oggi, il monte assuntivo previsto dal concorso 2009, nonostante sussistano le condizioni per farlo. Tale inerte comportamento contrasta in modo evidente con le coraggiose iniziative intraprese a debito tempo dalla tecnostruttura INAIL, iniziative grazie alle quali è stato consentito per legge di preservare l'area sanitaria dalle previsioni di taglio della legge 135/2012.
- Questa O.S. da anni con costanza denuncia il grave stato di cose le cui perniciose conseguenze sono davanti a tutti: impossibilità di un adeguato governo della materia sanitaria, ingiustificato sovraccarico lavorativo per i dirigenti medici di primo livello, assegnazione di fatto agli stessi di compiti superiori, frustrazione nelle legittime attese di progressione di carriera. Questa O.S. ha chiesto apertamente e costantemente che si proceda con rapidità e trasparenza a sanare la drammatica situazione, ponendosi come termini i limiti imposti dalle possibilità assunzionali e il rispetto delle regole.
- La pubblicazione della graduatoria generale del concorso 2009 giunge del tutto intempestiva rispetto alle primarie previsioni e con lapalissiana evidenza assolutamente contrapposta ai fini espressamente previsti. E' assolutamente incoerente invece la determinazione 77 2014 DCRU, laddove, in modo esplicito e del tutto contrario alle direttive del bando concorsuale dichiara di trasformare la graduatoria generale in graduatoria nazionale (così appellandola in più di un passaggio del testo) motivandola con la presenza di "alcune" carenze nel territorio esterno alle regioni di interesse.

 

4 - Sussistono pienamente tuttora le condizioni per le quali l'Amministrazione può dare corso, appena consentito, al piano assunzionale già declarato, nel rispetto delle regole stesse previste dal bando, che certamente sarebbero assai più agevolmente assolvibili se l'attuale mobilità del personale fosse stata ordinata secondo le modalità che questa stessa O.S., insieme ad una sola altra sigla, aveva proposto in una logica di reale equità verso tutti gli interessati, senza distinzioni. L'eventuale scostamento dal corretto percorso disegnato dal bando concorsuale stesso non sarà pertanto meramente imputabile a stato di necessità o di opportunità per i fini dell'Ente; se verrà a concretizzarsi esso realizzerà un comportamento difforme alle regole e contrario ai principi di trasparente equità, legittimando in siffatto modo le azioni difensive di quanti potranno trovarsi lesi nei propri legittimi interessi.

Il Consiglio nazionale pertanto denuncia ancora una volta con fermezza:

La grave carenza di risorse umane apicali dell'area sanitaria INAIL, solo in parte esito delle restrizioni assunzionali degli ultimi anni e codeterminata da un perdurante atteggiamento di assoluta inerzia da parte dell'Ente.

Censura:

la determina 77 2014 nella parte in cui - palesemente - trasforma il significato di graduatoria generale in quello di graduatoria "nazionale" motivandola con la presenza di "alcune" carenze sul territorio nazionale esterno alle regioni poste a concorso e ne chiede pertanto l'immediata riforma.

Il Consiglio Nazionale ANMI all'unanimità esprime la seguente MOZIONE

  • LA GRAVE CARENZA DI PERSONALE MEDICO APICALE ESIGE CHE   AL   PIU'   PRESTO   VENGANO   REALIZZATE   LE PROCEDURE ASSUNZIONALI DA TEMPO ANNUNCIATE DALLA AMMINISTRAZIONE IN TUTTE LE SUE FORME LEGITTIME.
  • POICHE' CONCRETAMENTE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER AVVIARE TALI ANNUNCIATE ASSUNZIONI ALL'INTERNO DEI VINCOLI POSTI  DAL  BANDO  CONCORSUALE  E  NELLA  MASSIMA COERENZA,TRASPARENZA ED EQUITÀ' INVITA L'AMMINISTRAZIONE A PROCEDERE QUANTO PIU' PRESTO CONSENTITO ALLE ASSUNZIONI NEL RISPETTO DELLE REGOLE PREFISSATE.
  • SI RESPINGE FIN D'ORA LA IPOTESI DI CONDIVISIONE DI PERCORSI    CHE,    DAL    RISPETTO    NORMATIVO DISCOSTANDOSI, VENISSERO A CREARE NOCUMENTO E DISPARITA' DI OPPORTUNITA' PER TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI ALLE PROCEDURE ASSUNTIVE E CONCORSUALI,   PERCORSI   CHE VERRANNO   INEVITABILMENTE A GIUSTIFICARE L'ATTIVAZIONE DI PROCEDURE GIUDIZIARIE DI TUTELA.
  •   SI DIFFIDA L'AMMINISTRAZIONE A DARE SEGUITO ALLA DETERMINAZIONE    77    2014    DCRU    LADDOVE    TRASFORMA LA GRADUATORIA GENERALE IN GRADUATORIA NAZIONALE MOTIVANDOLA CON LE SOPRAVVENUTE CARENZE DELLE MEDESIME FIGURE PROFESSIONALI IN POSIZIONI ESTERNE ALLE REGIONI A CONCORSO, CHIEDENDONE IL RITIRO ENTRO 15 GIORNI DALLA DATA ODIERNA.

Il Consiglio Nazionale ANMI Roma, 31.3.2014

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