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Corriere della Sera

E' il secondo attacco ai programmi del piccolo schermo. Nessun commento dal presidente della Rai e dai vertici Mediaset

Franca Ciampi ai giovani: non guardate la tv

La moglie del capo dello Stato: «E' una televisione deficiente. Leggete, lo dico sempre ai miei nipoti» L' Osservatorio sui minori: bene le critiche, ma non vanno limitate alle reti pubbliche

E' il secondo attacco ai programmi del piccolo schermo. Nessun commento dal presidente della Rai e dai vertici Mediaset Franca Ciampi ai giovani: non guardate la tv La moglie del capo dello Stato: «E' una televisione deficiente. Leggete, lo dico sempre ai miei nipoti» ROMA - «Leggete, leggete, leggete, non guardate quella deficiente della televisione, non me ne voglia Zaccaria». Per la seconda volta in pochi mesi Franca Ciampi polemizza apertamente con la tv italiana e i suoi prodotti. La prima volta risale al 15 marzo quando la consorte del Capo dello Stato, a Buenos Aires, chiese scusa agli italiani d' Argentina per la diretta Rai condotta da Enrico Papi al Festival di Sanremo: rivelò anche che spesso lei e il Presidente spengono l' apparecchio per colpa di trasmissioni «che involgariscono e imbastardiscono». Ieri mattina il nuovo capitolo, stavolta piemontese, a Grinzane Cavour, seconda tappa del viaggio del Capo dello Stato nei luoghi dell' unità d' Italia. Giuliano Soria, presidente del premio letterario che porta il nome della città, spiegava al pubblico come e perché il riconoscimento abbia aiutato migliaia di giovani a ritrovare la via del libro. La signora Ciampi annuiva. Poi il commento a voce alta: «Con me sfonda una porta aperta. Noi abbiamo tre nipoti». Risposta di Soria. «Dite loro di leggere...». Replica di Franca Ciampi: «Io lo dico sempre: leggete, leggete, leggete, non guardate quella deficiente della tv, non me ne voglia Zaccaria». Roberto Zaccaria, presidente ormai uscente della Rai, chiamato direttamente in causa si sottrae con una rapidissima frase: «Non commento le dichiarazioni della moglie del presidente della Repubblica». I vertici Mediaset scelgono la stessa strada: nemmeno una parola. Di parole ne dice tante, e soddisfatissime, Antonio Marziale, presidente dell' Osservatorio sui diritti dei minori: «Come fare a non plaudire l' esternazione della signora Franca Ciampi? Per quanto mi riguarda reputo di buon senso l' esternazione ma non la limiterei solo alla tv pubblica. Il degrado che si è impadronito del tubo catodico è frutto di una pianificazione che mira solo al raggiungimento dell' audience. Poco importa se gli studi di molti neuropsichiatri pullulano di bambini ed adolescenti turbati da immagini e situazioni non facilmente gestibili». C' è poi chi, proprio in nome della qualità sottratta al dominio dell' audience, spezza una lancia a favore della tv pubblica e del suo ruolo. Si tratta dello storico Franco Cardini che dal ' 94 al ' 96 fu consigliere di amministrazione Rai nella presidenza Moratti in «quota centro-destra», come si disse allora. Dice in sostanza Cardini: «La signora Ciampi ama scandalizzare, stupire e immagino la faccia del mio amico Soria che si è ritrovato in mezzo alla scena... Se la frase fosse stata pronunciata da una persona qualsiasi sarebbe stata forse la solita banalità. Invece si tratta della consorte del Presidente che non è un pubblico funzionario ma si fa carico di molte corresponsabilità. Inevitabilmente si apre una discussione». E allora, Cardini? «Il vero problema riguarda il meccanismo della tv che vive un dilemma: se proponi informazione e cultura l' audience si abbassa. Coi contenitori-spettacolo, le ballerine e i filmetti si alza. Il meccanismo nasce dalla mercificazione della comunicazione. Andrei pianissimo con la voglia di consegnare tutta la tv in mani private. Nessun imprenditore investirebbe i propri soldi in una tv culturale che rischierebbe di perdere ascolti e quindi denaro. Forse solo una emittente pubblica può permettersi il lusso di offrire elementi di sicurezza e di serietà al proprio pubblico. Perciò attenti con la tv: per me più la si privatizza e peggio sarà...». Paolo Conti I due interventi CONTRO LA TV Non è la prima volta che la signora Franca Ciampi, moglie del presidente della Repubblica, interviene contro l' abuso della tv. Lo aveva già fatto durante una visita di Stato in Argentina BUENOS AIRES Il 15 marzo a Buenos Aires, di fronte a una delegazione di emigrati italiani, la signora Franca aveva chiesto scusa per la diretta Rai condotta da Enrico Papi al Festival di Sanremo: «Certe trasmissioni - aveva detto - ci involgariscono, ci imbastardiscono. Io e mio marito siamo troppo vecchi per sopportare cose simili: noi prendiamo e spegniamo il televisore» IERI IN PIEMONTE Breve, ma chiaro l' intervento di ieri, al Castello di Grinzane Cavour, in Piemonte: «Leggete, leggete, leggete - ha detto, rivolta ai giovani -. Non guardate quella deficiente della tv, non me ne voglia Zaccaria».

Conti Paolo

Pagina 19
(20 novembre 2001) - Corriere della Sera

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