Il boom di abbonati e una fiducia da conquistare

A MODO MIO

Mi compiaccio del prolungamento al 2022 – con doveroso sensibile aumento degli emolumenti - di Luca Torreira, imprescindibile "cagnaccio" e metronomo del centrocampo di Giampaolo.

Ritoccare nel tempo l'impegno col club non rappresenta tuttavia una garanzia assoluta di permanenza.

Luis Muriel firmò il prolungamento con tanto di corposo incremento dell'ingaggio e venti giorni più tardi passò al Siviglia.

Torreira perlomeno uscirà dalla sarabanda delle voci che lo hanno inseguito per mesi e fino alla prossima estate – se scamperà alle sirene del mercato invernale– resterà una delle colonne della Sampdoria.

In dodici mesi possono capitare molte cose e dunque non vale la pena di crucciarsi per il futuro a medio termine.

Il circo Barnum del pallone in questa torrida estate è un elemento liquido che scivola tra le mani, spiazza gli operatori e manda all'aria i piani delle società.

Ma a Corte Lambruschini ci hanno messo qualcosa per complicarsi l'esistenza.

Ha ragione Giampaolo a rimarcare come la società – a fronte della cessione di Skriniar all'Inter – avrebbe dovuto individuare per tempo un sostituto e metterglielo a disposizione fin dai primi giorni del ritiro.

La difesa è l'architrave del calcio di Giampaolo e non serve neppure scomodare il sommo Boskov ("le squadre si costruiscono come le case: dalle fondamenta").

La gente storce il naso di fronte a Rossettini, richiesto espressamente da Giampaolo che lo conosce (l'ha allenato a Siena) e conta sulla sua esperienza nella fatidica "linea" per rattoppare lo squarcio aperto dall'addio di Skriniar, che mostra all'Inter di che bella pasta è fatto. Giampaolo aveva proposto a Ferrero il ritorno di Ranocchia – perfetto secondo lui per guidare la "linea" e far ripartire l'azione dalle retrovie - ma il presidente dal quell'orecchio non ci sente. Preso Rossettini, occorrerà urgentemente definire il secondo centrale, In passerella abbiamo visto sfilare falangi di candidati, fra tutti i più apprezzati sono stati Meré (che però non convinceva l'allenatore) Colley e Ferrari, i primi due sono sfumati per via del prezzo e sul terzo le speranze sono al lumicino, il Sassuolo pretende 10 milioni, decisamente troppi.

Il club sapeva da mesi che Muriel voleva lasciare Genova. Resta da vedere se i 20 milioni del Siviglia (più il 10% sulla futura rivendita) siano un affare. Il brasiliano del Gremio, Luan, costa 24 milioni. L'argentino dell'Atletico Madrid, Vietto, poco meno. Il nome del nuovo attaccante è legato alla sorte di Schick, che peraltro Giampaolo medita di impiegare, se lo avesse, da rifinitore alle spalle del duo Caprari-Quagliarella. Con la x del nuovo attaccante. L'argomento dirimente è: Patrick riceverà l'idoneità alla pratica sportiva dalle visite in programma il 5 agosto? Se sì, si riaprirà la caccia al baby boemo. Ferrero ha già detto: "Me lo tengo" Ferrero gli ha proposto un sontuoso contratto, con cifre a salire fino a due milioni netti a stagione. Mi aspetto che il ragazzo accetti di firmarlo e di restare a Genova un altro anno. Se si scatenasse l'asta con Juve, Inter, Psg, Tottenham il prezzo salirebbe oltre i 30 milioni e mi auguro che Ferrero resista al colore dei soldi. Nel caso di addio, servirà un rifinitore/trequartista da 5-6 gol a stagione in aggiunta alla punta che ne garantisca 12-15, in modo da surrogare i 22 gol (11 e 11) lasciati in eredità da Muriel e da Schick, nonché i 5 di Fernandes.

I tifosi della Sampdoria, che da genovesi doc hanno il mugugno nel dna, hanno sottoscritto 14mila abbonati in prelazione, erano meno di 17mila la stagione scorsa. Un risultato eccezionale. Suggerisco tuttavia a Ferrero & C di farsi un giro sui social di impronta blucerchiata. Vi coglieranno l'irritazione non solo per un mercato monco - i conti li faremo il 31 agosto e ritengo che un paio di "colpi" veri il presidente li regalerà a Giampaolo – quanto per l'apparente disaffezione verso la Sampdoria –intesa come luogo del cuore - che la gente percepisce dalle mosse della società e da certe decisioni assunte. Esempio. La cancellazione delle tessere rosa riservate alle donne nella Sud? Uno sfregio inutile che ha prodotto proteste. Per tanta gente anche 50-60 euro fanno la differenza-I prezzi medi delle tessere sono tra i più bassi, è vero. Ma bisogna conoscere i propri clienti se si vuole vendere al meglio il prodotto.

Ancora. La società vuole che le squadre giovanili copino tatticamente la prima squadra e Massimo Augusto, nuovo tecnico della primavera e gli altri allenatori, hanno questo mandato. Niente da eccepire. Che destino attende Gianni Invernizzi che non ha ricevuto l'offerta ufficiale di guidare il progetto Next Generation? E quale ruolo sarà offerto ad Enrico Nicolini, arruolato a furor di popolo blucerchiato? E sarà Fabio Calcaterra l'erede di Invernizzi al vertice del settore giovanile? Liquidare Pedone, subito ingaggiato dalla Juve, e ridimensionare Invernizzi che avevano lavorato alla grande e sono sampdoriani di pelle, è veramente una buona idea? Io penso di no.

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Un'estate così placida e serena i tifosi del Genoa non se l'erano immaginata fa quando impazzavano le voci sulla trattativa per la cessione del club. E' stato saggio porre il confronto in stand by fino a settembre. Si allenta la tensione, si evitano scivoloni improvvidi, rotture irrimediabili e i tifosi si concentrano sul mercato che Preziosi ha finora condotti in modo oculato, seguendo un'idea di squadra che combacia, credo, con le richieste di Juric. Al tecnico croato suggerisco di non rinunciare al prediletto 3-4-3 purché l'organico alla fine glielo consenta. Ogni volta che ha cambiato pelle, passando ad esempio al 3-5-2, il Genoa si è snaturato lucrando punti necessari alla classifica ma giocando un calcio monotono e scontato.

Al Genoa mandano un difensore centrale "propositivo" che rilanci l'azione, Ranocchia ha le qualità ma guadagna molto ed è tentato dalla Premier League. Un centrocampista di qualità che possa alternarsi a Veloso e Bertolacci (Mandragora andrebbe benissimo ma la Juve fa resistenza) e un attaccante di rincalzo a Lapadula che non sarà a disposizione di Juric prima di un paio di settimane. Pandev sarà utile ma non
è una prima punta. Il ritorno di Centurion configura una scommessa stuzzicante, se il talento prevarrà sulla follia il Genoa avrà un'arma davvero affilata da usare nel tridente d'attacco. Mi auguro che alla partenza, scontata, di Simeone, non segua quella di Laxalt. Sulla linea dei quattro di mezzo, l'uruguaiano sarebbe micidiale. Veda un po', Preziosi, se gli riesce di far saltare fuori i famosi 25 milioni di plusvalenze senza sacrificare l'uruguagio.
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01 agosto 2017 - Aggiornato alle

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